Guide

Tre Bicchieri 2026, i migliori vini del Veneto premiati dal Gambero Rosso nella sua guida Vini D’Italia

Tre Bicchieri 2026 – Veneto
Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso
Via Ottavio Gasparri, 13/17
Roma
www.gamberorosso.it
www.ilgourmeterrante.it
www.codivin.com
www.vinointorno.it
www.izziliquori.it

La presentazione, la premiazione e la degustazione della guida Vini d’Italia 2026 – Tre Bicchieri del Gambero Rosso ci sarà il 18 ottobre a Roma alla Nuvola, locali fantastici per un evento come questo, sarà una gran giornata di bella, buona, ottima convivialità.

Per  il Veneto 47 tre bicchieri quest’anno, 46 l’anno passato, ogni anno uno in più per arrivare al maggior numero di premiati nella storia dei tre bicchieri per questa regione.

Sarà bello e buono durante l’evento dei tre bicchieri degustare i vini che non ho assaggiato durante l’anno. Di alcuni ne faccio a meno a prescindere.

Per adesso pochi commenti, prendo atto di ciò che leggo e vado avanti.

Il Veneto del vino mi ha sempre attratto. Amarone, Soave, Valpolicella e Prosecco, ma questa lista ha tante aziende che hanno l’abbonamento e un po’ mi rode. Qualcosa di buono c’è comunque anche se manca Gini, non riesco a spiegarmi il perché. Quando leggo questo elenco spero sempre di leggere Coffele, Monte Dall’Ora, Nardello e altri. Quest’anno poi mi è venuta in mente l’azienda Antolini che io adoro, ma penso che non mandi i suoi vini e mi dispiace. Verrò a degustare diversi vini di questa regione.

La nuova guida

Tre Bicchieri 2026, i migliori vini del Veneto premiati dal Gambero Rosso

Tra bollicine, bianchi e rossi, ecco i vini che – nelle varie denominazioni – hanno ottenuto il massimo riconoscimento nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso

La maturità di un territorio si vede anche da come sa affrontare le vendemmie più complicate, quando il sole e la pioggia sembrano rispondere ad uno spartito nuovo e poco conosciuto lasciando il viticoltore in balìa degli eventi. Conoscenza del territorio, delle sue uve e grande competenza in vigna quanto in cantina hanno permesso ai produttori del  Veneto di interpretare al meglio anche le ultime annate con risultati che hanno saputo conquistare le nostre commissioni durante le degustazioni per la guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso.

La produzione spumantistica (e non solo) del Veneto

Il comprensorio del Prosecco Superiore, focalizzato sulla vendemmia 2024, presenta spumanti più tesi e agili del solito, dove la finezza e la tensione acida hanno avuto la meglio sulla pienezza e ciò ha permesso alla sapidità di diventare protagonista. Il vicino Montello, invece, sembra trarre giovamento dal clima sempre più caldo e Rosso dell’Abbazia e Capo di Stato ’21 sono tagli bordolesi che alla ricchezza del frutto contrappongono un sorso energico e slanciato. Nell’area euganea, invece, il carattere mediterraneo si riverbera nel Baòn 21 di Giordano Emo Capodilista e nel Gemola ’20 di Vignalta, due vini di maturità e pienezza.

Spostandoci verso occidente, ecco la raffinata tensione acida che fa del durello uno dei vitigni più interessanti per la produzione di spumanti Metodo Classico, mentre a Soave ai raffinati vini della zona classica fanno eco i più vibranti e nervosi di Roncà o quelli più solidi e consistenti di Colognola, dando vita ad un puzzle di interpretazioni dove la protagonista è certamente la garganega.

I vini del bacino gardesano

La terra delle corvine che va dalla Valpolicella alle sponde del lago di Garda vede produttori sempre più attenti a valorizzare il profilo più elegante e sottile delle uve tradizionali rinunciando a un pizzico di potenza in cambio di vini agili e capaci di raccontare un territorio vario e ricco di sfumature. Il bacino gardesano vede Custoza profondi e stratificati che però non hanno rinunciato alla beva immediata e appagante o l’interpretazione più ardita del Traccia di Bianco ’23 di Matilde Poggi che interpreta il vitigno nella zona più fresca e ventilata al confine fra Valdadige e Garda.

Chiudiamo il sorvolo della regione annotando due situazioni di grande prospettiva: aziende come Allegrini e Camerani hanno rimesso al centro del villaggio il Valpolicella, mentre i fratelli Fugatti e i Cescon rendono giustizia al pinot grigio facendone vini molto diversi fra loro ma ricchi di carattere. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Tre Bicchieri 2026 del Veneto

Amarone della Valpolicella 2021 – Montezovo – Famiglia Cottini

Amarone della Valpolicella Barriques 2019 – Zeni 1870

Amarone della Valpolicella Cl. 2016 – Bertani

Amarone della Valpolicella Cl. 2018 – Giuseppe Quintarelli

Amarone della Valpolicella Cl. 2020 – Brigaldara

Amarone della Valpolicella Cl. Albasini 2018 – Villa Spinosa

Amarone della Valpolicella Cl. Bosan Ris. 2016 – Gerardo Cesari

Amarone della Valpolicella Cl. De Buris Ris. 2013 – Tommasi Viticoltori

Amarone della Valpolicella Cl. Leone Zardini Ris. 2019 – Pietro Zardini

Amarone della Valpolicella Cl. Monte Ca’ Bianca Ris. 2019 – Lorenzo Begali

Amarone della Valpolicella Cl. Monte Olmi Ris. 2018 – F.lli Tedeschi

Amarone della Valpolicella Cl. Ravazzol 2019 – Ca’ La Bionda

Amarone della Valpolicella Cl. Terre di Cariano Cecilia Beretta Ris. 2018 – Pasqua

Baon 2021 – Conte Emo Capodilista – La Montecchia

Bardolino Cl. Sup. 2023 – Le Tende

Capitel Croce 2023 – Anselmi

Cartizze Brut La Rivetta 2024 – Villa Sandi

Colli Euganei Rosso Gemola 2020 – Vignalta

Conegliano Valdobbiadene Rive di Ogliano Extra Brut 2024 – BiancaVigna

Custoza Sup. Amedeo 2023 – Cavalchina

Custoza Sup. Ca’ del Magro 2023 – Monte del Frà

Custoza Sup. Summa 2023 – Gorgo

Lessini Durello Pas Dosé Amedeo Ris. 2020 – Ca’ Rugate

Lugana Molceo Ris. 2023 – Ottella

Montello Asolo Rosso dell’Abazia 2021 – Serafini & Vidotto

Montello Asolo Rosso Sup. Venegazzù Capo di Stato 2021 – Loredan Gasparini

Monti Lessini Durello Pas Dosé Nera Ris. 2017 – Fongaro Spumanti

Pinot Grigio delle Venezie Biancogrigio Tesirare 2023 – Italo Cescon

Soave Cl. Calvarino 2023 – Pieropan

Soave Cl. Campo Vulcano 2024 – I Campi

Soave Cl. Le Battistelle 2023 – Le Battistelle

Soave Cl. Monte Carbonare 2023 – Suavia

Soave Roncà Monte Calvarina La Capelina 2024 – Franchetto

Soave Sup. Roncà Monte Calvarina Runcata 2023 – Dal Cero – Tenuta Corte Giacobbe

Soave Sup. V. Il Casale 2023 – Agostino Vicentini

Terra dei Forti Pinot Grigio Rìvoli 2023 – Roeno

Traccia di Bianco 2023 – Le Fraghe

Valdobbiadene Brut V. V. 2024 – Ruggeri & C.

Valdobbiadene Rive di Campea Extra Brut 2024 – Bisol1542

Valdobbiadene Rive di Col San Martino Brut Cuvée del Fondatore Graziano Merotto 2024 – Graziano Merotto

Valdobbiadene Rive di Farrò Extra Brut Particella 232 2024 – Sorelle Bronca

Valdobbiadene Rive di San Pietro di Barbozza Extra Brut Grande Cuvèe del Fondatore Motus Vitae 2023 – Bortolomiol

Valdobbiadene Rive di Santo Stefano Extra Dry Dirupo Etichetta del Fondatore Nazzareno Pola 2024 – Andreola

Valpolicella Ca’ Fiui Corte Sant’Alda 2023 – Camerani – Corte Sant’Alda

Valpolicella Cl. Sup. Grola 2022 – Allegrini

Valpolicella Cl. Sup. Sant’Urbano 2022 – Speri

Valpolicella Sup. La Bandina 2022 – Tenuta Sant’Antonio

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Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.

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