Aziende vitivinicole Bar & pasticcerie Cibo da strada Forni & Panifici Guide Prodotti & Produttori Ristoranti & Trattorie Uncategorized

Album n. 75 di facebook del Gourmet Errante, errando in ogni dove. L’album è composto da 238 foto e da un filmino

Album n. 75 di facebook
errando in ogni dove
Il Gourmet Errante
www.ilgourmeterrante.it
www.codivin.com
www.vinointorno.it
www.izziliquori.it

Non potendo scrivere di tutto, ho deciso di riportare gli album di facebook sul mio blog.
Negli album ci sono diverse foto del mio errare in ogni dove, in questo album, con il nome n. 75 ce ne sono 238 più un filmino.

Nel mio racconto vi citerò tutti i luoghi, i locali che sono nelle foto e se di questi ho scritto vi metterò il link dello scritto.

In questo modo cercherò di raccontare il più possibile il mio errare.

Questo album è composto da foto ed eventi dal 24 gennaio 2026 al 10 marzo 2026.

Per fare un riassunto del tutto ci sono 4 composizioni e le sue didascalie per raccontare il tanto errare di quei giorni.

L’album questa  volta inizia con 72 foto dedicate alla presentazione, premiazione, degustazione e cena della guida La Tuscia del Vino 2026 a cura di Carlo Zucchetti e Francesca Mordacchini Alfani.
Vicecuratori: Alessandra Di Tommaso e Marco Ceccobelli.
Redazione: Catia Minghi, Elisa Calanca, Riccardo Roselli.
Segretaria di redazione: Elisa Biancarini. Dopo un elenco di persone che hanno collaborato alla guida c’è il ringraziamento a Francesco Corsi.

Durante la serata ho scattato foto, ho degustato vini, ho cenato e mi sono divertito.  Finisco con i complimenti a tutti i citati per il grande lavoro svolto.

Arriva  la prima la foto ed è la n. 135

Le foto in una composizione per una giornata da raccontare con Enotrekking. Appuntamento Pasticceria Bar Lazio di Terenzi VeronicaElsa Terenzi al Serrone (FR), da parte mia ho goduto di un ottimo doppio caffè e il mini maritozzo alla panna, adoro questa misura.
Energie per fare il percorso Via Lucis mistero della luce dedicato a Karol Woityla.
Dopo il pranzo al sacco si va al mio paesello a trovare Damiano Ciolli. L’incontro è avvenuto tra i suoi vigneti, un sole radioso ha accompagnato la visita. A finire in cantina con la degustazione di Botte 22, un vino bianco che ha preso tutti, era in ottima forma. Si passa al Cesanese Silene 2024, piacevolezza, forza per un Silene godibilissimo.
Riserva 2022, ex Cirsium, nell’annata 2024, avrà un altro nome. La 2022, non si potrà mai paragonare la fantastica 2021 ma si difende per la sua immediatezza. Un gran regalo per la degustazione ecco Cirsium 2016, due bottiglie diverse, una per cui mi è venuto da pensare che oggi era il giorno giusto per berla, la seconda in grande forma, mi è venuto da pensare che questa annata può durare ancora. Ci si saluta con piacere davanti a un bellissimo tramonto dandosi appuntamento al prossimo Enotrekking.

Passo alla seconda foto con il n. 137 la didascalia dice:

Un passaggio ghiotto alla Pasticceria Dolcemascolo di Simone, Matteo e la loro famiglia a Frosinone, un altro, sempre a Frosinone da Amaranto Lab per comprare il pane da portare a Casalvieri (FR) a La Bottega del Macellaio di Cedrone Roberto, qui la scena del taglio è una consuetudine piacevole. oggi uno strepitoso tomahawk, eccellenza di chi sa fare bene il suo mestiere. Prodotti di ricerca locale, le montagne di Atina, non quelle cose imbustate provenienti da chissà dove. Nessuno le racconta le buste. Resta assurdo l’agnello, un pezzo un po’ più grande di una sigaretta cucinato in un tre stelle Michelin nella trasmissione MasterChef. Abbiate il coraggio di dire la provenienza di certi prodotti e siate consapevoli che la cucina italiana patrimonio dell’umanità dovrebbe essere fatta di prodotti italiani che non mancano e che potrebbero essere molto di più se solo questi politici agevolassero i giovani a coltivare la terra, a curare gli allevamenti e tante altre cose si potrebbero fare. Vabbè un saluto a tutti e come dice Sinner ciao, ciao.

Terza foto n. 197 il racconto di un giorno molto bello:

Composizione dedicata a ore trascorse tra Monte Porzio Catone (RM) per andare a visitare le aziende Villa Simone di Lorenzo Costantini e Borgo del Cedro di Sara Costantini della famiglia Costantini. In particolare è stato bello farla con Sara, con la sua fantastica determinazione.
La degustazione, il parlare con Sara, ascoltarla mi ha fatto capire che c’è un buon presente, il futuro sarà roseo tanto da dire che queste aziende, Villa Simone già lo è, ha la sua storia, diventeranno un punto di riferimento per la mia regione. È stato bello degustare dentro una grotta, una cava storica dell’azienda.
Ci salutiamo ripromettendoci che non finirà qui, a breve ci sarà un altro incontro con le persone di questa azienda.
Salutiamo e via a pranzo da Ristorante Pasqualina cucina sincera a Frascati (RM) dove, dopo il suo ritorno a Frascati c’è Emanuele Fusco in cucina. Con lui i proprietari Simone Giuliani, Daniele Bonanni insieme a un simpatico staff. Si è mangiato cucina vera, fatta di piatti tutti molto intriganti e schietti. Alcune portate valgono il viaggio. Ero insieme a Enzo PaganiDavide TanganelliMassimo Abbate e la sua signora Gabriella Teglia, tutti abbiamo apprezzato un pranzo da ricordare e ripetere. Si è bevuto anche bene con il vino di Monti della Moma , Azienda Biodinamica Carlo Noro di Carlo NoroValerio Noro e condito meglio con l’olio flaminio.

Ultima composizione ha il n. 237 lo scritto dice:

Dopo la notte a soffrire per poi gioire vedendo Jannik Sinner eccomi a Roma per la Guida Bio 2026 curata da Antonio Stanzione. Un hotel lontano, per arrivarci con i mezzi è davvero troppo lontano. Arrivo puntuale, presentazione della guida, forse troppo parlare, premiazione, forse troppo veloce. Premi speciali e vai con le regioni. Nelle foto vedete qualche premiato a cui tengo.
C’è una pausa, con Leonardo Bussoletti Leonardo Bussoletti WineryLocanda Bussoletti e Riccardo Bussoletti si va a stuzzicare da Trattoria da Cesare al Casaletto, a noi, con piacere, si aggiunge anche Andrea Sedilesu. Si mangia un ottimo classico della cucina di Leonardo Vignoli, lo
gnocco fritto a cacio e pepe. La carbonara, pasta corta sempre, diciamo grazie a Leonardo per averci consigliato un ottimo spumante, non lo conoscevo, Metodo Classico gigi Ravarini. È stato un piacere tornare al Casaletto locale consigliato da Il Gourmet Errante.
Si torna da Guida Bio per degustare qualcosa. Ecco nella composizione i vini che ho apprezzato di più.
Tornare al mio paesello ritiene tempo, vado via, dico grazie a Capitoni Marco e la sua signora Antonella Valdambrini per avermi accompagnato alla metro di Cipro, con me anche Simona Marricco che saluterò a Termini. Una giornata romana che mi mancava. Oggi si parte per il Piemonte, le Grandi Langhe 2026 mi aspettano.

Finisco così e al prossimo album.

administrator
Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *