Fuori Vinitaly 2025 seconda parte
Quest’anno parlerò anche di ciò che è stato il mio fuori Vinitaly con l’album di Facebook dal nome: “Fuori Vinitaly 2025
Forse, senza forse, ho esagerato con le foto, sono ben 348 in più ci sono 8 filmini.
I giorni comprendono dal 31 marzo 2025 fino al 10 aprile 2025, sicuramente lo dividerò in due pezzi.
La prima parte, i primi tre giorni sono descritti e fotografati qui:
Ecco a raccontarvi dal quarto giorno che inizia con il trasferimento da Fosdinovo (MS) – Toscana con la macchina di Ivan Giuliali che all’alba mi accompagna alla stazione di Sarzana (SP) – Liguria per il primo treno che mi porta a Vezzano Ligure (SP) – Liguria, il secondo treno mi porta a Parma – Emilia Romagna, terzo treno fino a Suzzara (MN) – Lombardia per poi con un altro arrivare a Mantova – Lombardia.
Tutto in perfetto orario il tutto è nella foto n. 23 la didascalia dice: “Stamattina in avvicinamento a Mantova, al Vinitaly, ho ripercorso in treno un viaggio fatto in macchina 49 anni fa. Io ero la mascotte di tre ottimi viaggiatori che corrispondo al nome di Bollicina, Biscotto (Antonino Bonadonna) e Aroldo (Massimo Mattei) questi i loro soprannomi. Quella volta fu un viaggio da Portovenere a Parma in 127, oggi è stato in treno, due treni da Sarzana a Parma, con gli occhi attaccati al finestrino immaginando le strade percorse tanti anni fa. L’Italia è davvero meravigliosa.”
A Mantova la giornata è bellissima, la città mi piace, lascio la valigia in albergo e via a camminare fino al Palazzo Te per aspettare il mio amico Alberto Chiarenza.
Con lui continuiamo la nostra camminata, un po’ di spesa, doccia e poi a cena all’Antica Osteria Ai Ranari, sto sempre bene in questo locale, una mia certezza.
Lumache, sorbir d’agnoli in brodo, tortelli di zucca, pasta ripiena di anatra a finire la sbrisolona a farci dire, soddisfatti: “che ottima cena mantovana”.
Il tutto è illustrato nella foto n. 22
Il giorno dopo si inizia con le degustazioni, con gli eventi e si va a Cerea (VR) per ViniVeri 2025.
Come scrivo spesso mi piace andare su e giù per i banchi di assaggio ed ecco questo è uno degli eventi che mi piace di più, il sunto dei miei assaggi è nella foto n. 42, la didascalia dice:
Consorzio Viniveri 2025
Area Exp La Fabbrica
Cerea (VR)
www.viniveri.net
Da uno degli eventi più intriganti che c’è sul vino dopo aver degustato circa 140 vini, eccomi a sceglierne 18.
Due spumanti, sei vini bianchi e 10 vini rossi.
Ecco i secondi nove:
Azienda agricola San Bartolomeo – Bujo Marche IGT Rosso 2021, sorpresona, un bravo produttore, un ottimo venditore.
Pruneto – Chianti Classico DOCG Riserva 2021, figlio di Radda, nipote mio. Mi è piaciuto tanto.
Cantine Di Neoneli – Canàles Isola dei Nuraghi Rosso IGT 2021, loro sono un mito per me, ma quanto è “bono” il loro Arcivu bianco.
Antoniotti di Mattia Antoniotti – Bramaterra. Che mi è piaciuto di più? TUTTO!
Rinaldi – Barolo DOCG Brunate 2021, quando sei così, sei irresistibile.
San Giovenale – Habemus IGT Rosso 2022, Grenache… e che cavolo Emanuele è “BONISSIMO”.
La Visciola di Elisia Macciocca Cecilia Macciocca – Mozzatta Cesanese Del Piglio DOCG 2022, mi hai fatto vibrare fino a esaltarmi. Orgoglioso del nostro CESANESE. ADORABILE!
Azienda agricola Monte dall’Ora – Stropa 2015 Amarone della Valpolicella DOCG Classico, dammele tutte le mani della vostra etichetta che ve le voglio stringere forte… ASSAI!
Moschioni Vini di Valentino Moschioni – Friuli Colli Orientali DOC Schioppettino Riserva 2013, non è un’annata vecchia, è un vino che è un piacere aspettare per godere.
Cerea – ViniVeri è ance evidenziata nella foto n. 65 il commento dice, un mio scritto molto frequente per questi eventi: Durante questi eventi non è solo degustare vini o mangiare, è incontrare i
produttori, gli amici, salutarsi in un rito piacevolissimo, con alcuni scatta la foto, con altri si dimentica di farla, viene quasi la voglia di tornare indietro. Poi però il tempo vola e alla sera prendo le foto con le persone con cui l’ho fatta. Sono persone che conosco da anni, altre un po’ più recenti, ma tutte hanno lasciato sempre emozioni, sorrisi, consapevolezza che il mondo del vino, del cibo è fatto di tanta umanità. È cultura, è turismo, è il godere di cose buone, ottime, ottime assai.
Di questo evento mi va di evidenziare con emozione il filmino della foto n. 86 che rimarca la bontà del Mozzata 2022 dell’azienda La Visciola al Piglio (FR).
Per il terzo anno vado via presto perché ad aspettarmi a Trento c’è la famiglia Ventimiglia, proprietari dell’azienda Sassotondo a Sovana (GR); con loro si andrà a cena a Trento nel ristorante Augurio. Nella foto n. 41
potrete leggere il mio entusiasmo destato dai fratelli Augurio per una cena che a oggi è la mia cena dell’anno.
Augurio Ristorante
Via Dietro le Mura B, 16
Trento
www.augurioristorante.it
www.ilgourmeterrante.it www.codivin.com
www.vinointorno.it
www.izziliquori.it
Da Cerea a Trento in treno è stato relax scegliere i migliori vini di Consorzio Viniveri 2025 e pensare che la fame c’è.
All’arrivo puntuale a Trento ecco ad aspettarmi Carla Benini ed Edoardo Ventimiglia per andare a cena al ristorante Augurio dei tre fratelli Augurio. Dopo due passi per la sempre splendida Trento, quanta bella gioventù nei locali, ci raggiungono Francesca Ventimiglia e Alberto Caron.
Ci sediamo e da subito un’aria di sentirsi a casa c’è. Luca Augurio uno dei tre fratelli Augurio gestisce la sala coadiuvato da una bravissima cameriera, gli altri due fratelli, Mattia Augurio e Samuele, sono in cucina. Benvenuto divertente abbinato con un’ottima bolla dell’azienda Letrari_trentodoc di Lucia Letrari e Paolo Letrari – Brut Riserva 2016. Complimenti a Lucia Letrari.
Antipasto con l’uovo morbido, battuta di cervo, spuma al formaggio di grotta, tartufo nero pregiato, si presenta bello e diventa ghiotto, nel mangiarlo ogni attimo mi fa pensare che potrebbe diventare uno dei miei antipasti dell’anno.
Di questo uovo ho parlato in modo dettagliato nella didascalia della foto sarà uno dei miei tre migliori antipasti per l’anno 2025.
Si continua con il salmerino, intanto grissini, pizza e pane fanno la sua ottima parte.
Il pesce marinato da loro, un pesce che adoro e questo si è fatto piacere assai.
Assaggio il risotto da Carla e capisco il suo entusiasmo.
Intanto abbiamo scelto il Pinot Nero di Maso Cantanghel 2022, ci farà da ottima compagnia perché è molto buono. Complimenti a Chiara Simoni e Federico Simoni.
Arriva il filetto accompagnato da patate e funghi, qui la padella è stata usata con molta maestria.
A finire tre dolci da raccontare, in particolare un fantastico Mont blanc. I sorrisi continuano e iniziano gli elogi, i complimenti, riunisco i tre fratelli per la foto finale a testimoniare un’ottima cena, una bellissima serata. Locale, compagnia consigliatissime.
Bravi ai fratelli Augurio che il vostro nome vi continui a portare fortuna. Mi avete colpito.
Il giorno dopo si sale a Magrè sulla Strada del Vino per Summa 2025, un evento che ho nominato “il mio giorno in paradiso”. Il tutto è riassunto in tre foto, eccole: n. 44 il commento è:
Summa 2025
Weingut Tenuta Alois Lageder
Magrè- Alto Adige – Italia
www.summa-al.eu
#summa25
Come ogni anno con immenso piacere eccomi a Summa un evento che mi piace assai… assai.
Il mio giorno qui lo chiamo “il mio giorno in Paradiso”.
Tutto gira alla perfezione ed è una goduria assaggiare tanti vini in un ambiente stupendo.
Quest’anno dopo circa 130 vini degustati ne ho scelti 16 tra i migliori, anche uno champagne, l’unico vino non italiano degustato.
Quindi ecco 7 bolle, 3 vini bianchi, un rosato e 5 vini rossi.
I primi otto sono questi:
Champagne TARLANT con Melanie Tarlant Daniel Malakunin Romano – Champagne Le Vigne d’Or, ormai bevo solo italiano, ma in questo l’amicizia e allora: Chapeau!
MASO MARTIS di Roberta Giuriali Stelzer Alessandra Stelzer – Dosaggio Zero Riserva Trentodoc 2020, tanti applausi a voi tutti e a tutto ciò che fate.
1701 Franciacorta – Franciacorta DOCG Satèn Brut Millesimato 2020, una bolla entusiasmante.
Cantine Barone Pizzini – Franciacorta DOCG Rosé Extra Brut 2020, è il terzo spumante 2020, annata piacevole da subito e questo rosé piace tanto.
L’Antica Quercia di Claudio Francavilla – Ancestrale Brut Nature 2022 sui lieviti Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, quei piccoli difetti che rimbalzano nella bocca e danno gran piacere. Intrigante.
Mongarda Valdobbiadene Prosecco – Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG 2023, la bolla scorre il sorriso arriva. Simpatico e colto.
Damijan Podversic con Tamara Podveršič – Ribolla Gialla Venezia Giulia IGT 2014, da una verticale (5 annate) notevole, condotta alla grande da Tamara Podversic ho scelto questa annata per la piacevolezza dimostrata.
Alois Lageder con Helena Lageder – Misto Mare 2024 Vigneti delle Dolomiti IGT Bianco, la diversità è la chiave del bere con gioia. Beva avvolgente.
Foto n. 45 la didascalia dice: I secondi otto sono questi:
Alberelli di GIODO di Bianca Ferrini – Terre Siciliane IGT Carricante 2023, a questo bianco mi piace sempre.
Francesco Cirelli Cirelli – Vino Frizzante Rosato, a France che spettacolo, una botta di gusto.
Tenuta De Sterlich di Roberto Fracassa – Cerasuolo D’Abruzzo DOC 2023, un rosato Cerasuolo che merita molto rispetto.
Villa Papiano di Francesco Bordini Maria Rosa Bordini – Vigna Probi, da una batteria di vini bianchi e rossi che mi è piaciuta tanto, ho scelto lui perché è il fuoriclasse.
Tenuta Di Valgiano di Laura Collobiano – Colline Lucchesi DOC 2021, un vino al di fuori del comune, un vino che sa di piacere grande. Esaltante.
I Vigneri di Salvo Foti Simone Foti Andrea Foti – Vino Rosso 2023, parlare con Andrea il più piccolo dei Foti è stato divertente e salutare mentre mi godevo questo rosso piacevolissimo.
Azienda Agricola Frank Cornelissen – Magma 2021 DOP Sicilia, lo dico da sempre: se avessi i soldi ogni anno comprerei un cartone di Magma di questo ne comprerei 10 di cartoni. Una beva superlativa!
Emozione grande.
Dirupi – Vigna Gess 2021 Valtellina Superiore DOCG Grumello Nebbiolo. Siete bravissimi, sapete quanto mi piacciono i vostri vini, ma questo senza togliere nulla agli altri è un’altra storia, è l’eccellenza. Applausi a voi.
la descrizione racconta di due ore davvero molto interessanti: Tra tante cose belle e buone in questa foto potete vedere sei momenti pieni di emozioni. Verticale di 5 annate della Ribolla di Damijan Podversic condotta da un’entusiasmante Tamara Podveršič
e verticale del Barolo Marassio di Giulia Negri (sei forte cara Giulia).
La foto dei produttori di Summa 2025, la foto con Alois Lageder (un signore di classe immensa) e con diversi amici/che incontrate quel giorno.
Negli ultimi anni c’è anche un’altra cosa che mi fa dire: Durante la giornata che io chiamo “un giorno in paradiso siamo allietati dalla cucina del ristorante La Tartaruga dei fratelli Cataldi a Colleferro (RM). Polpette, Melanzane alla Parmigiana, Lasagne ai carciofi.
Assaggio anche le crocchette di speck e funghi.
Con Alberto Chiarenza si va ad assaggiare le mele fritte, lui mi sembra come un bambino in un parco giochi, è felice della sua prima volta a Summa.
Uno sguardo in cantina ad ammirare le botti di Mittelberger e poi eccomi salutare Valentino Ciarla Enologo, Giuditta Menci, Valentino Ciarla, lo reputo fantastici, penso che sono tra i pochi enologici che degustano tanti vini di altri. Anche per questo sono molto bravi.
Durante l’evento mi sono fatto una corsetta nelle cantine Lageder, eccolo documentato nella foto – filmino n. 307
L’album finisce con la mia sera a Mantova e il giorno dopo godendomi questa città che mi piace tanto… anche perché si mangia bene.
All’anno prossimo, non vedo l’ora.








































































































