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Dopo due giorni errando eccomi all’evento Terre di Toscana 2026 e non solo

Terre di Toscana 2026
22 – 23 marzo 2026
Una Hotel Versilia
Lido di Camaiore (Lu)
www.acquabuona.it
www.terreditoscana.info

www.ilgourmeterrante.it
www.codivin.com 
www.vinointorno.it
www.izziliquori.it

Quando già il gruppo di Acquabuona ha annunciato le date dell’evento 2027 – 21 e 22 marzo, a distanza di circa 4 mesi, ecco il mio Terre di Toscana 2026 e non solo, il tutto potrebbe anche essere racchiuso nel mio album di facebook dal nome: “Terre Di Toscana 2026… e non solo” che è composto da 283 foto e 8 filmini anche se tre di questi si ripetono per 2 volte.

Nell’album ci sono due giorni di avvicinamento all’evento che ho raccontato qui.

La mattina prima della degustazione mi piace andare a camminare, la giornata è invitante e così dopo la colazione al Galliano, adoro il loro budino di riso, continuo la passeggiata bagnandomi i piedi.

Come saprete a me piace fare i migliori vini degustati, nella due giorni ne ho assaggiato circa 250 di quella che chiamo la “summa delle Anteprime Toscane”. Questi vini li vedrete in 4 composizioni.
Ecco la prima ed è la foto n. 283 lo scritto dice:

Resoconto del primo giorno di degustazione all’evento Terre di Toscana 2026.
Una manifestazione che mi piace tanto da sempre, la chiamo il summa delle anteprime toscane.
Il mio andare su e giù per i banchi di assaggio mi ha portato a degustare circa 130 vini, tra questi ne ho scelti 15, i miei migliori assaggi.
Sono tre bianchi, un rosato e undici vini rossi. Ecco i primi sei.
Il Rio – Annita Toscana IGT 2024, mi chiedo e il loro Pinot Nero? C’era la 2021 ed era buonissimo ma il colpo alle emozioni me l’ha dato Annita.

Cappellasantandrea di Flavia Del Seta e Francesco Galgani –
Rialto dalla Vigna Vecchia Vernaccia di San Gimignano DOCG Riserva 2023, ennesima scelta dopo Proposta Vini a rimarcare la bontà di questa vernaccia.

Il Colombaio Di Santa Chiara di Stefano Logi, Alessio Logi, Filippo Logi, Federico Logi, Locanda dei Logi, Simona Martini – L’Albereta Vernaccia di San Gimignano DOCG Riserva 2023, un vino di livello mondiale, mi piace tantissimo… ASSAI!

Fattoria Sardi Fattoria Sardi – 15 Primavere Rosé, il gusto, la bontà di questo rosato mi ha riportato al loro primo rosé che mi colpì al primo assaggio.

Bindella – Tenuta Vallocaia con Gabriele Grazi – Fossolupaio Rosso di Montepulciano DOC Toscana 2023, ce ne fossero di vini così beverini e piacevoli.

Antonio Camillo – Ciliegiolo Toscana IGT 2025, ogni assaggio che faccio di questa annata, mi fa pensare che è un’ottima annata, la complessità di questo vino è una conferma. BUONISSIMO!

Ecco gli altri 9, nella foto n. 284 sono tutti rossi.

Az. Agr. Fontodi con Margherita Manetti – Flaccianello della Pieve 2022 Colli Toscana Centrale IGT, mi è arrivato in bocca un’onda di gusto inteso piena di bontà.

Tenuta Fattoria Selvapiana Niccolò Bijou D’anjou Giuntini – Vigneto Erchi Terraelectae Chianti Rufina DOC Riserva 2020, nella foto ci sono tre vini di Selvapiana a far capire di una batteria di notevole bontà.

Colle Santa Mustiola Fabio Cenni, Monica Del Re – Poggio ai Chiari Sangiovese Toscana IGT 2016, il vino che quando becca l’annata giusta è FAVOLOSO.

Castello Di Monsanto Laura Bianchi, Giulia Cecchi – Vigneto Il Poggio Chianti Classico DOCG Gran Selezione San Donato in Poggio 2021, questo vino lo adoro e questa 2021 si fa adorare ASSAI!

Andrea Contucci – Pietrarossa Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2021, quando i vini di Andrea si affinano della propria forza ti accarezzano con eleganza. Applausi.

Azienda Agricola Fattoi Montalcino Lucia Fattoi – Brunello di Montalcino DOCG Riserva 2019, le riserve Fattoi hanno quel qualcosa in più che mi acchiappano sempre.

Castell’in Villa – Chianti Classico DOCG Riserva 2019, poi sento dire è da aspettare, quest’annata la berrei tutti i giorni mentre voi lo aspettate.

Azienda Agricola e Agriturismo Il Palagio di Panzano di Monia Piccini – Chianti Classico DOCG Riserva 2020, la piacevolezza della 2020 integrata con la forza di una Riserva fa di questo vino quel tocco femminile che ritrovi nel banco di assaggio.

Castello Tricerchi di Tommaso Squarcia – Brunello di Montalcino DOCG 2021, nella foto vedete tutti e 4 i vini di Tommaso e cavolo… aooo li avrei potuti mettere tutti e 4 perché è uno più buono dell’altro.

Tra il primo e il secondo giorno dell’evento un’ottima consuetudine è andare a cena alla pizzeria Apogeo a Pietrasanta (LU) di Massimo Giovannini e sua moglie Barbara Boniburini, ormai la sua pizza, i dolci e qualche extra mette d’accordo tutti, quest’anno ho preso una pizza che sarà tra le tre migliori dell’anno 2026, eccola in foto e il mio scritto: Pizza Apogeo – Ragù di salsiccia e friarielli
Fiordilatte, ragù di salsiccia, patate alla paprika dolce, cime di rapa/friarielli e caciocavallo podolico.
Quando è arrivata quasi all’unisono il commento è stato: “salsiccia e friarielli con il sugo”. Lo scetticismo da parte mia è già passato con il profumo… INEBRIANTE DI BONTÀ!

Era tagliata a spicchi, faccio la foto e prendo il mio spicchio. Non è da me tagliarla con il coltello e mangiarla con la forchetta, l’ho fatto perché non volevo perdere nulla del boccone, magari avessi avuto un cucchiaio. Il primo boccone mi lascia ancora perplesso, il motivo non è il primo è per il tanto gusto che mi è arrivato nella bocca, tutte le mie papille gustative hanno iniziato a danzare felici. Il tutto si è ripetuto in ogni boccone. Nel piatto di portata ne era rimasto un metà spicchio, cortesemente ho chiesto se lo volesse qualcuno, la risposta è stato no, così l’ho preso diviso e il sapore, anche se leggermente fredda, della pizza è tornato in maniera impeccabile. Ho fermato il tavolo dichiarando che questa pizza sarà una delle mie tre migliori per l’anno 2026.

Niente male nemmeno le altre, ecco le foto, si finisce tra gli applausi con la colomba e la foto di gruppo.

La mattina un altro classico delle mie colazioni a Viareggio è andare alla pasticceria Musetti, mi piace sedermi ai loro tavoli e osservare i momenti belli del mattino, ammazza i cani che entrano.

Con la foto n. 285 si passa ai migliori assaggi del secondo giorno: Resoconto del secondo giorno di degustazione all’evento Terre di Toscana 2026.

Il mio andare su e giù per i banchi di assaggio mi ha portato a degustare circa 120 vini, tra questi ne ho scelti 18.
Ecco i primi 9, sono 2 vini bianchi e 7 vini rossi.
Tenuta Lenzini di Michele Guarino – Un’estate al mare Toscana IGT Vermentino 2025, è primavera godiamoci anche la Syrah, ma l’estate avrà un ottimo Vermentino.

Sancaba – Bianco Toscana IGT 2025, appena imbottigliato già molto intrigante, aspettando il Pinot Nero.

L’Erta Di Radda di Elisa Arretini – Chianti Classico DOCG 2023, meno bottiglie per tanta bontà in più. Una grande certezza.

Istine di Angela Fronti con Sofia Rimini – Chianti Classico DOCG 2023 – 2013, la certezza di bere bene a prezzi giusti. Vino che apprezzo ASSAI!

Pietroso di Cecilia Brandini, Cecilia Brandini, Andrea Pignattai, Gloria Pignattai – Brunello di Montalcino Riserva 2020, mentre il Brunello 2021, buonissimo, si farà aspettare un po’, nel frattempo mi godo questa piacevolissima riserva.

PIAGGIA – Riserva 2021 DOCG Carmignano, la dimostrazione che io credo tanto a quest’annata. Beva notevole.

Podere Le Cinciole Valeria Viganò – Aluigi Campo ai Perì 2021 Chianti Classico Gran Selezione Panzano, saluto Luigi con una pacca sulla spalla facendogli capire che mi dà tanto gusto piacevole.

Azienda Agricola Le Chiuse Le Chiuse Lorenzo Magnelli – Rosso di Montalcino 2024, nel bicchiere e poi in bocca arriva un fluido piacevolissimo con tanto gusto positivo.

Il Marroneto Brunello Montalcino di Alessandro Mori con Lucia Nannetti, Laura Nannetti – Brunello di Montalcino DOCG Madonna delle Grazie 2021, il primo giorno stava triste, il secondo giorno ha rimesso al posto suo la Madonna e tutto il piacere che questo vino emana.

Termino con la foto n. 286 lo scritto dice: Ecco i secondi 9, sono 7 vini rossi e 2 vin santi.

Le Vigne di Silvia – Artemio Bolgheri Rosso DOC 2023, ragazze sapevo che prima o poi sareste arrivate tra i miei preferiti.

Podere Il Castellaccio di Alessandro Scappini – Bolgheri Superiore DOC Toscana Cabernet Franc 2023, l’assaggio mi ha riportato tra i tuoi terrazzamenti, in mezzo ai tuoi alberelli. Complimenti Ale!

Tenuta Le Potazzine di Gigliola Giannetti, Viola Gorelli, Sofia Gorelli – Brunello di Montalcino DOCG 2021, lo avevo detto a novembre, lasciamolo un altro po’ in bottiglia e arriverà tra i miei migliori. ECCOLO! Buonissimo anche il Rosso di Montalcino 2024.

Salvioni Alessia Salvioni Elena Timpau David Salvioni – Brunello di Montalcino 2021, beato chi lo potrà acquistare perché è BUONISSIMO ASSAI! Ottimo anche il Rosso di Montalcino 2024.

Le Ragnaie di Riccardo Campinoti – Rosso di Montalcino 2023, per quest’annata non ci sarà Brunello, aspettando ancora un po’ i tre cru del Brunello 2021, mi godo questo super rosso.

Tenuta Di Valgiano di Laura Collobiano – Palistorti di Valgiano Colline Lucchesi DOC 2023, se Laura dice che è il miglior Palistorti prodotti c’è poco da farsi influenzare, è davvero molto buono.

Patrizia Cencioni con Annalisa Matteucci, Arianna Matteucci – Brunello di Montalcino 2021, felice di ritrovarlo qui. Complimenti a tutti voi.

Terreno – Vin Santo del Chianti Classico DOC 2016, nella foto questo ottimo Vin Santo e lo spumante di Terreno, tra loro un’interessante batteria di Chianti Classico.

San Giusto a Rentennano – Vin Santo Giusto Toscana IGT Bianco Passito 2018, quando arrivi a lui ci si accorge di come è fantastico un Vin Santo.

Dopo un tramonto che vale sempre la pena vivere, il lunedì si va a cena con le aziende di Il Colombaio di Santa Chiara a San Gimignano (SI) e Pietroso a Montalcino (SI), in un locale a Viareggio – Amaro Braceria con Cucina, risulterà una serata piacevole per la compagnia e per il cibo, ecco le foto.

Della degustazione ci sono due foto a cui tengo tanto e sono la n. 288 e la n. 291 in entrambi dico:

Durante questi eventi non è solo degustare vini, è incontrare i produttori, gli amici, salutarsi in un rito piacevolissimo, con alcuni scatta la foto, con altri si dimentica di farla, viene quasi la voglia di tornare indietro. Poi però il tempo vola e alla sera prendo le foto con le persone con cui l’ho fatta. Sono persone che conosco da anni, altre un po’ più recenti, ma tutte hanno lasciato sempre emozioni, sorrisi, consapevolezza che il mondo del vino è fatto di tanta umanità. È cultura, è turismo, è il godere di cose buone, ottime, ottime assai.

Gli otto filmini sono:
Al n. 67 e 68 dove prendo i vini per Vinointorno.
N. 79 è relativo a un’apertura speciale, di un vino speciale.
N. 92 è il mio  taglio speciale della porchetta del Peposo.
N. 93 è un grande elogio alla famiglia Pistocchi.
N. 200 è dedicato a Ca’ du Ferrà.

Come sempre per ottimizzare, l’ultimo giorno si va a visitare un’azienda, quest’anno la scelta è andata su La Fralluca a Suvereto (LI), con me come al solito c’era Francesca Mordacchini Alfani, lei si che sa scrivere, ne ha parlato in maniera entusiasta sul il giornale di Carlo Zucchetti l’uomo con il cappello, anche lui era con noi, poi c’erano ancora Catia Minghi, Gabriella Teglia e Massimo Abbate, con loro due si è iniziato l’errare e finisce.

Dopo qualche giorno pubblicando le foto scrissi: Visita a La Fralluca di Francesca Bellini e Luca Recine a Suvereto (LI). Sono passati circa tre mesi ma i momenti, i minuti, le ore trascorse con loro restano indelebili nelle foto e nei ricordi belli di una visita in azienda tra le più interessanti di sempre. L’arrivo, i vigneti, la colazione con le sfoglie alla crema (super) portate da Gabriella e Massimo il caffè condiviso con loro e con Catia, Francesca e Carlo. Le prime chiacchiere, le prime domande, la passeggiata in vigna, continuare in cantina, assaggiare da vasca, prendere qualche annata vecchia e tornare a casa. Stuzzicare con prodotti a cm. zero, formaggi locali e i salumi di Antica Macelleria Lanè a Pietrasanta (LU), da andare a conoscere il prima possibile, degustando, bevendo i vini di La Fralluca, mini verticali, fino ad arrivare ad aprire 16 vini. Grazie a Francesca e Luca per una giornata fantastica. Confermo tutto e ribadisco che è tutto meravigliosamente vero.

All’anno prossimo io ho già prenotato.

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Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.

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