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Vini D’Italia 2026 I Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Le mie foto della premiazione, della degustazione, con i miei migliori vini degustati su 150 assaggi. Ottimo finale nella pizzeria Thin And Crunchy

Tre Bicchieri 2026
Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso
Via Ottavio Gasparri, 13/17
Roma
www.gamberorosso.it
www.ilgourmeterrante.it
www.codivin.com
www.vinointorno.it
www.izziliquori.it

Siamo a Roma, quest’anno la premiazione e la degustazione si sono svolte al Roma Convention Center “La Nuvola” Viale Asia, 40/44, non c’è posto più bello di questo, con piacere è stato anticipato che anche l’anno prossimo il tutto si svolgerà ancora qui.

Questo è il mio album facebook composto da 385 foto dedicato all’evento.  dove potrete vedere il tutto.

Ecco tutti i premi speciali:
Giovani Produttori dell’Anno – Davide Zoppi e Giuseppe Luciano Aieta – Cà du Ferrà – Bonassola (SP)

Premio per la vitivinicoltura sostenibile – Antonelli – San Marco a Montefalco (PG)

Rosso dell’Anno – Brunello di Montalcino ’20 – Giodo a Montalcino (SI)

Bianco dell’Anno – Roero Arneis Renesio Incisa Ris. ’20 – Monchiero Carbone

Bollicine dell’Anno – Franciacorta Brut Nature ‘21 – Bosio

Rosato dell’Anno – Cerasuolo d’Abruzzo Baldovino ’24 – Tenuta I Fauri

Vini da Meditazione dell’Anno – Lina Passito ’23 – Santa Barbara

Premio progetto solidale – Nino Caravaglio

Cantina Emergente – Torre Zambra

Miglior rapporto qualità/prezzo – Cirò Bianco Mare Chiaro ’24 – Ippolito

Vignaiolo dell’Anno – Francesco Carfagna – Altura

Cantina Cooperativa dell’Anno – La Guardiense – Janare

Azienda dell’Anno – ABFV Italy – Alejandro Bulgheroni Family Vineyards

Tra un premiato e un altro è stato bello festeggiare Marco Sabellico per i suoi 35 anni al servizio del vino italiano.

Oltre a tutti i vini premiati, ai premi speciali del Gambero Rosso, potrete vedere i vini da me degustati, circa 150, tra questi ne ho scelti 28, ecco li vedrete aprendo tre foto.

Foto n. 8 la didascalia dice:

Una degustazione notevole con circa 500 vini, in una location bellissima.
È la seconda volta che faccio una degustazione così importante a La Nuvola Convention Center, reputo questo posto ideale per un evento di questa portata, bello che il Gambero Rosso ha detto che l’anno prossimo saremo ancora qui.
Durante il mio andare su e giù per i banchi di assaggio ho degustato circa 150 vini. Di questi ne ho prefetti, non sono i migliori, sono quelli che mi hanno trasmesso emozioni (na botta di piacere), sono 28, 3 spumanti, 16 bianchi e 9 vini rossi.
Ecco i primi 9:
Fongaro Spumanti Metodo Classico – Monti Lessini Durello Pas Dosé Nera Riserva 2017, trascinante e con lui non finisce qui.

Letrari_trentodoc di Paolo Letrari Lucia Letrari con la sua splendida ragazza – Trento Brut Rosé + 4 Limited Edition Riserva, cara Lucia non finisci mai di stupire… pazzesco.

Mosnel – Franciacorta di Lucia Barzanò, Giulio Barzanò – Franciacorta Extra Brut EBB 2019, esaltante.

Colli di Lapio di Clelia Romano, Carmela Cieri, Federico Cieri – Fiano di Avellino 2024, piacevolissimo.

Laura De Vito – Fiano di Avellino Arianè 2023, strafelice per la tua prima volta. Emozioni.

Andrea Felici Winery di Leopardo Felici – Castelli di Jesi Verdicchio Classico V. Il Cantico della Figura Riserva 2021, pazzesco.

Terralibera di Gian Mario Bongini – Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Da Solo 2023. Caro Gian Mario da ieri non ti sentirai più Da Solo, perché tu e il tuo vino avete conquistato tante persone.

La Staffa – Vini d’Autore di Riccardo Baldi – Castelli di Jesi Verdicchio Classico Rincrocca Riserva 2022, eleganza, la stessa che mostri tu caro Riccardo nel vestirti.

Possa di Heydi Bonanini – Cinque Terre 2024 – Vino Raro, caro Heide Samuele, hai spaccato. Orgoglioso di conoscerti da un bel po’ e da un bel po’ che ti ho attaccato il mio adesivo per azienda consigliata da Il Gourmet Errante.

La seconda foto è la n. 31 lo scritto dice:
Ecco i secondi 9:

Fattoria Nannì di Roberto Cantori – Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Origini Ris. 2023, a dir poco è eccellente.

Rocca del Principe di Aurelia Fabrizio, Ercole Zarrella, Simona Zarrella, Mariarita Zarrella – Fiano di Avellino Tognano Ris. 2022, qualcosa di inspiegabile per quanto è “BONO ASSAI”.

Giulia Monteleone – Etna Bianco Anthemis 2023, un vino di classe come lo è Giulia la produttrice.

Vallisassoli di Paolo Clemente – 33/33/33 2020, l’altro un per cento che manca diventa 100 di sorpresa intrigante.

Cà du Ferrà Wine & Tasting di Davide Zoppi con Graziana Grassini – Zero Tolleranza per il Silenzio 2023, dalla prima volta che me lo avete fatto degustare vi ho detto siete matti per raggiungere tanta qualità. Applausi.

Pantaleone vini di Francesca Pantaloni, Federica Pantaloni – Falerio Pecorino Aspralama 2021, rinominato da me stralama perché è strabuono.

La Colombera Vho – Timorasso di Elisa Semino, Davide Ferrarese – Colli Tortonesi Timorasso Santa Croce 2023, colpisce nel corpo le corde della bontà.

Dal Cero Family Tenuta Corte Giacobbe – Soave Sup. Romcà Monte Calvarina Runcata 2023, ve lo avevo detto che era “BONO ASSAI”!

Pojer e Sandri – Trentino Riesling 2024, un vino che mi fa felice come ogni volta incontro a voi cari Mario e Fiorentino.
A domani per gli ultimi 10.

Gli ultimi nella foto n. 33 il mio ricordo è:
Ecco gli ultimi 10:

Castelfeder Winery di Ines Giovanett – A.A. Chardonnay Kreuzweg Family Reserve Ris. 2021, pronti a sfidare il mondo dei grandi Chardonnay.

Glögglhof – Franz Gojer – Wine & Apartments – A.A. Santa Maddalena Cl. V. Rondell 2024, semplicità e forza, vino ottimo ASSAI!

Azienda Agricola Sottimano di Elena Sottimano, Andrea Sottimano – Barbaresco Currá 2020, vino da capriole per toccare tutto il palato e il cuore.

ARPEPE di Isabella Pelizzatti Perego, Guido Pelizzatti Perego, Emanuele Pelizzatti Perego – Valtellina Sup. Sassella Stella Retica 2022, dalla mia azienda dell’anno 2025 nord Italia ecco un capolavoro.

Argiolas Winery – Turriga 2021, qualcosa di inossidabile del mio piacere a bere vino.

Damiano Ciolli – Cesanese di Olevano Romano Ris. 2021, al centro della foto perché merita attenzione massima, come massima è la sua bontà.

G. B. Burlotto – Barolo Castelletto 2021, forza, lunghezza e tanta finezza… stupendo.

Paitin di Luca Pasquero Elia – Barbaresco Serraboella Sorì Paitin V.V. Ris. 2020, come un cazzotto diventi una carezza adorabile.

Giacomo Fenocchio Azienda Agricola di Fenocchio Claudio, Letizia Fenocchio – Barolo Bussia 2021, questo vino è nelle mie corde da sempre, ma lo è sempre di più, perché è fantastico.

Leonardo Bussoletti Winery di Leonardo Bussoletti, Ilaria Ricci, Locanda Bussoletti – Ràmici 2022, un ciliegiolo che tocca il cuore. Buonissimo anche perché l’ho imbottigliato io.
Gambero Rosso grazie, all’anno prossimo, sempre a La Nuvola, non vedo l’ora.

Altre nove foto a cui tengo particolarmente è evidenziare l’incontro con le tante persone incontrate. Tutte le foto hanno per didascalia il seguente scritto:
Durante questi eventi non è solo degustare vini o mangiare, è incontrare i
produttori, gli amici, salutarsi in un rito piacevolissimo, con alcuni scatta la foto, con altri si dimentica di farla, viene quasi la voglia di tornare indietro. Poi però il tempo vola e alla sera prendo le foto con le persone con cui l’ho fatta. Sono persone che conosco da anni, altre un po’ più recenti, ma tutte hanno lasciato sempre emozioni, sorrisi, consapevolezza che il mondo del vino, del cibo è fatto di tanta umanità. È cultura, è turismo, è il godere di cose buone, ottime, ottime assai.

Vado via felice consapevole dell’ottima degustazione fatta.

Con gli amici più cari, prima di tornare ai nostri paeselli, ci si riunisce da Thin And Crunchy, ad aspettarci Pier Daniele Seu, sua moglie Valeria Zuppardo e il loro fantastico staff. Supplì e un giro pizza di otto pizze una più buona dell’altra.

Pier Daniele le tue pizzerie sono una certezza. Con piacere finisce una giornata da raccontare. All’anno prossimo, non vedo l’ora e voi del Gambero Rosso sappiate scegliere i vini premiati, non sempre andiamo d’accordo.

administrator
Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.

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