Ecco quattro vini che mi sono piaciuti assai in questo 2025.
Anche quest’anno farò un album su facebook sui vini, quelli che mi piacciono di più.
Sono troppo pochi quei tre che metto alla fine dell’anno, vini che passano su facebook e su istagram come i migliori e poi non vanno sul mio blog.
Quindi ecco i primi 4 per l’anno 2025. Sono 4 vini degustati, bevuti, durante i miei giorni erranti.
Sono due rosati e due vini rossi.
Un quartetto che potrebbe essere un’ottima bevuta nei ristoranti dove si trovano.
Vini che si candidano a essere tra i miei tre migliori per la loro categoria nell’anno 2025.
Azienda Agricola Maria Pia Castelli Società agricola semplice
Contrada Sant’Isidoro, 22
Monte Urano (FM)
www.mariapiacastelli.it
Sant’Isidoro 2022 Marche IGT Rosato da uve sangiovese 50%, più altre uve a bacca rossa per il restante 50%, resa per ettaro di 40 quintali, fermentazione in acciaio, affinamento in legno grande e acciaio.
Ho scritto tutto questo per dire che non stiamo davanti a un semplice vino rosato.
Ero alla degustazione ViniVeri 2025 ad Assisi, anteprima di ciò che sarà Cerea (VR) il 4/5/6 aprile 2025. Io ci sarò il 4 e con grande piacere degusterò ancora questo rosato che mi ha emozionato.
Sono andato al banco dell’azienda Maria Pia Castelli, come succede spesso c’era Massimo Milozzi, sono andato per sentire i vini di quattro aziende delle Marche.
Da queste aziende sono nati tre vini tra i miei preferiti della degustazione.
Il Sant’Isidoro è andato oltre candidandosi a essere uno dei miei tre vini rosati per l’anno 2025.
Profumi esaltanti, mi hanno dato subito la voglia di degustarlo, che aspettare, la bocca da subito si sente appagata da un equilibrio beverino trascinante.
I sapori, il piacere di un grande vino rosato arrivano tutti.
Alle fine di tutte e quattro le aziende sono tornato al Sant’Isidoro. Ho chiesto a Massimo di versarmene ancora, ero già convinto, ma la conferma è stata ancor più diretta del mio primo pensiero.
Ottimo vino rosato, complimenti grandi a voi.
Azienda Agricola Musto Carmelitano
Via Pietro Nenni, 23
Maschito (PZ)
www.mustocarmelitano.it
Maschito Rosato Basilicata IGT Rosato 2023, da uve Aglianico 100%.
Più si fanno rosati che mi piacciono anche giovani, più gli stessi dopo un anno diventano dei piaceri al naso, al palato, al gusto di bere un vino dalle sensazioni lunghe.
Una beva che avvolge l’intero apparato gustativo con la voglia di farne un altro sorso.
Il pensiero è di abbinarlo con più cose, ma spesso è bello sorseggiarlo in un chiacchiericcio simpatico come è stato alla degustazione di Pellegrini Spa a Roma.
Ero con Giulio Ficorella del Salotto Retrò a Bellegra (RM) e ascoltando Elisabetta Musto Carmelitano e Luigi Carmelitano apprezzavamo i loro vini e il loro ottimo rosato.
Ed eccomi a parlarne con il pensiero che corre alla fine dell’anno per decretare questo vino tra i miei tre migliori rosati dell’anno 2025.
Le Macchiole
S.P. Bolgherese, 189/A
Bolgheri (LI)
www.lemacchiole.it
Scrio Toscana IGT 2016, da uve Syrah 100%, con rese molto basse.
Premetto che non me ne voglia il Paleo, un altro grande vino di questa fantastica azienda di famiglia, lui sa che è uno dei miei vini preferiti da sempre.
Questo vino era uno dei dieci Scrio della verticale, dieci anni, durante l’evento Chianina & Syrah 2025 a Cortona (AR).
Una verticale molto interessante, facendo parlare principalmente i vini… lo Scrio.
Condotta da Divina Vitale con al suo fianco Cinzia Merli, proprietaria di Le Macchiole, suo figlio Elia Campolmi, il loro enologo Luca Rettondini, il presidente dell’evento e anche lui produttore Stefano Amerighi.
Tra i dieci vini, in particolare ho preferito questo 2016, una beva “caprioleggiante” che ha toccato tutte
le parti del mio palato, la mia lingua e tutto ciò che si trova nella bocca dandomi emozioni già dal primo sorso.
Si era annunciato con profumi esaltanti e tutto si è ripetuto durante la degustazione.
Un vino orgoglio per questa tipologia di uva. Da poco ho degustato l’annata 2021 e ve la consiglio caldamente.
A finire sottoscrivo che questo vino mi è piaciuto ASSAI e si candida a essere uno dei miei tre migliori vini rossi per l’anno 2025.
Maso Cantanghel
Via Stazione, 19
Lavis (TN)
www.cantinemonfort.it
Pinot Nero Trentino DOC 2022, Pinot nero 100%.
Due indizi fanno una prova, tre fanno certezza… quella che stiamo davanti a un vino che mi piace tanto. L’avrò bevuto sempre al momento giusto? Per me ogni momento è giusto per bere un vino così tanto buono.
Non lo dico solo io, ma ogni volta con persone diverse e ogni volta la bontà, la qualità, la piacevolezza di questo vino è emersa sempre.
Complimenti grandi a Federico Simoni, Chiara Simoni, al loro bravissimo padre e all’enologo Maurizio Iachemet.
Vino che va di diritto tra i migliori vini dell’anno 2025.
P.S. Senza dimenticare che questa azienda fa spumanti “BONI ASSAI”.
Bevuto insieme a Emanuela Gavini e Adriano Guerri in cantina.
Bevuto in compagnia di Edoardo Ventimiglia, Carla Benini, Francesca Ventimiglia e Alberto Caron nel Ristorante Augurio a Trento dei fratelli Augurio.
Ogni volta è stata una conferma, piace a TUTTI!






