Proposta Vini
Via degli Artigiani, 16
Pergine Valsugana (Tn)
www.propostavini.com
Presentazione del nuovo catalogo 2026
Il nuovo catalogo di Proposta Vini 2026 è stato presentato a Firenze alla Stazione Leopolda, come sempre eccomi a raccontare con il mio scritto e con l’album di facebook composto da 174 foto e 7 filmini tutto il mio vissuto, degustato, preferito e l’incontro con tante persone che è bello rivedere, ci sono diverse foto scattate con persone a cui tengo.
Il venerdì si parte con John Wine proposte di grande carattere alias Giovanni D’Andrea rappresentante per Latina della distribuzione Proposta Vini. Con lui quando possiamo facciamo sosta, con grande piacere, da Sale e Pepe a Orvieto (TR) di Gianluca Pepe e Ilaria Moscatelli, pranzare da loro mi piace tantissimo, prodotti di qualità cucinati ad arte, oggi oltre a i sempre intriganti fusilli, abbiamo trovato la rara parmigiana di cardi.
Qui si beve anche bene, ma noi dobbiamo arrivare a Firenze, si saluta, si scattano foto e via. Arriviamo a Firenze in anticipo con calma si va alla cena Da Burde, trattoria facente parte delle Premiate Trattorie Italiane, siamo una cinquantina di persone circa, la bellezza di stare con i produttori. Cena ghiotta, su tutti il prosciutto arrosto e la torta della nonna. Si è bevuto bene, ci si da la buonanotte con una bellissima foto di gruppo.
Il mattino dopo io sono libero, mi godo Firenze facendo a fine giornata 14,700 km. fino a sera. Una Firenze gourmet, per una parte insieme a l’amica Valentina Raddi. Colazione da Ditta Artigianale dove o mangiato un ottimo croque monsieur di cui ho parlato così:
Ditta Artigianale
Via dei Neri, 30/r 32/r
Firenze
www.dittaartigianale.it
Ho messo questo indirizzo, loro hanno altri locali , perché è qui che ho mangiato uno dei cibi da strada che si candida alla fine dell’anno per essere uno dei miei tre migliori.
Sto parlando del “croque monsieur”.
É un toast che mi piace da sempre, nei miei pensieri ci sono quelli di ricordi che mi portano in Francia. Ottimo è quello che si trova a Le Levain Roma e da Marzapane Roma.
Questo aveva quel qualcosa in più, il formaggio traboccante da ogni dove di questo quadrato magico. Il pan carré era cotto alla perfezione, il prosciutto cotto ha fatto la sua buona parte, il formaggio usciva in maniera perfetta, era tanto, era giusto. Mi è piaciuto tantissimo, a finire adoro pulirmi le dita leccandole. Insomma appena tornerò a Firenze sarà da ripetere. Per adesso eccolo di diritto nell’album “il miglior mangiare per il 2026.
Se deve essere una camminata gourmet a Firenze non può mancare Ino panino e anche qui ho mangiato un panino di cui o già parlato.
Ino panino di Alessandro Frassica
Via dei Gergofili, 3r/fr
Firenze
www.inofirenze.com
Panino Down Town – Gorgonzola e nduja.
Venire da Alessandro a Firenze per i suoi panini mi piace sempre tanto. Peccato che gli orari di apertura sono esigui, altrimenti ci verrei più spesso, perché gli ottimi panini da Ino sarebbero buoni in tutte le ore del giorno.
Oggi questo gorgonzola e nduja mi ha stregato tantissimo, un pieno di sapori avvolgenti. Combinazione piccante, dolce da leccarsi i baffi.
Il panino scelto è sempre più convincente come lo sono le varie combinazioni, anche per questo sarebbe bello venirci più spesso.
Oggi alla fine dell’ultima mollica ho pensato che questo sarà uno dei miei migliori cibi da strada per l’anno 2026. Il locale Ino panino è un locale consigliatissimo da Il Gourmet Errante. Da sempre Ino panino usa i sottaceti AGNONI – AZ. AGRICOLA E FRANTOIO in particolare i loro carciofi (OTTIMI ASSAI) di Viviana Agnoni, Romualdo Guidi, Luca Agnoni.
Ancora una sosta gourmet al Maleleuca per deliziarsi dell’intrigante cinnamon rolls.
Due passi ad aspettare il tramonto, per poi godersi il Social Hub, albergo che mi ha stregato, sarà bello passarci tre notti con tre fantastiche colazioni.
La prima sera con Proposta Vini è alla stazione Leopolda con una cena tra le più riuscite di sempre.
Finalmente siamo alla domenica al primo giorno di degustazione. Nell’album vedrete tutti i vini da me degustati, in quattro foto vedrete i miei migliori assaggi. Dopo circa 250 vini selezionati, ne ho scelti 31. Come al solito è stato un evento in cui mi trovo sempre molto bene, il catalogo è pieno di bontà, ho fatto del mio meglio andando su e giù per i banchi di assaggio.
Ecco la prima foto n. 173 la didascalia dice: Dopo circa 140 vini degustati ne ho scelti 15 più una combinazione di spirits.
Ecco i primi otto: quattro spumanti, quattro vini bianchi.
Cossignani L.E. Tempo di Letizia Cossignani ed Edoardo Cossignani – Pas Dosé Metodo Classico 2022, ancora una volta è arrivo il piacere intenso. Notevole!
La Chimera viticoltura eroica di Stefano La Chimera Vini – Viticoltura Eroica – Rosé Brut Nature Metodo Classico, a Ste ammazza se taglia. Taglia, taglia ed è buonissimo.
Erpacrife Spumante Metodo Classico di Paolo Stella – Metodo Classico Dosaggio Zero 2020, tra i più buoni che abbiate mai prodotto. Complimenti per 4!
d’Araprì – Spumante Metodo Classico – San Severo – Metodo Coassico Pas Dosé, mi ha pulito tutto il palato in maniera impeccabile con tanta voglia di farsi bere.
Hibiscus di Margherita Longo – Onde di Sole 2024, mi è arrivato davvero il sole trasformato in nettare. Avvolgente.
Pelz di Franco Pelz Alessia Moser – Muller Thurgau 2013, Michele mi ha corso dietro con questo vino dalla longevità entusiasmante.
Lo Triolet – vini e agriturismo – Vallée D’Aoste DOC Fumin 2022, nuova entrata in catalogo di Lo Triolet, tutti si accorgeran di te.
Villscheiderhof- Weingut/tenuta vini – Sauvignon 2024, prima volta, prima botta di gusto che mi porto dietro dal Vinitaly. Siete fortissimi.
La seconda è la foto n. 174, lo scritto dice:
Dopo circa 140 vini degustati ne ho scelti 15 più una combinazione di spirits. Ecco i secondi otto:
Tàoma – Liguria di Levante Rosso IGT 2024, da loro non solo un grande Vermentino. Granache piacevolissima.
Montalbino di Giulio Tinacci – Chianti Montespertoli DOCG 2022, caro Giulio mi è piaciuto tanto.
Terre Nere famiglia Vallone di Francesca Vallone – Brunello di Montalcino Riserva 2019, da un’ottima batteria il finale con il botto.
Cantine Garrone – Prünent Vigna Fornace Valli Ossolane Nebbiolo DOC 2023, due volte a Firenze, due volte colpito. Oggi abbiamo parlato anche un po’ ed è stato piacevole.
Marco Antonelli – Tyto Cesanese di Olevano Romano DOC 2022, orgoglio del Cesanese e del mio paese.
Brunnenhof – Pinot Nero Riserva Mazon 2022, in assoluto tra i migliori di oggi.
Azienda Agricola Terrabianca di Federico Alpiste Andrea Alpiste – Moscato D’Asti DOCG Clerio 2022, per finire qualsiasi festa e godere con i dolci.
Martino Paolazzi – Izzi Liquori di Riccardo Izzi Alessandro Izzi – Bombardino – Sambuca al Caffè, una combinazione che ti rimette al mondo.
Terza composizione è la foto n. 175 le parole sono: Secondo giorno in cui ho degustato circa 110 vini di questi ne ho scelti 16. Ecco i primi otto:
Cenci – Brut Nature Metodo Classico Trentodoc, da bere in ogni dove, anche per un prezzo molto invitante.
Cantina Tonello di Diletta Tonello – ioTeti Monti Lessini DOC 2021, sarà che abbiamo brindato anche con Mara Lona, ma cara Diletta Tonello per il tuo più buono ioTeti di sempre.
Cappellasantandrea di Flavia Del Seta Francesco Galgani – Rialto Vernaccia di San Gimignano DOCG 2023, mi è piaciuto ragazzo e ne sono felice.
Cantine Marisa Cuomo Marisa Cuomo Furore Dorotea Dora Ferraioli, Andrea Ferraioli Raffaele Ferraioli – Fiorduva Costa d’Amalfi 2023, finezza, classe da subito.
La Sibilla Restituta Somma Vincenzo Di Meo – Cruna DeLago Campi Flegrei DOC Falanghina 2023, sempre uno dei miei cru italiani che mi piacciono.
Cantina Michele Sartori – Riesling Renano Trentino DOC 2022, intrigante… anche di più.
I Vigneri Simone Foti – Vigna di Milo Etna Bianco Superiore DOC Contrada Caselle 2022 e 2023 sulla grande fiducia alla famiglia Foti! Mi sono sentito una bocca invasa di immenso piacere. Caprioleggiante.
Damijan Podversic Tamara Podveršič Malvasia Collio DOC 2021, da una batteria imperiosa ho preferito lui.
Ultima foto è la n. 177 con il mio dire : Secondo giorno in cui ho degustato circa 110 vini di questi ne ho scelti 16.
Ecco i secondi otto:
Bolzicco di Michele Tomba – Mulin Gnôf Malvasia Friuli DOC 2022, Michele avendo una batteria molto numerosa mi fa degustare tre o quattro vini che mi convincono sempre.
Cà du Ferrà Wine & Tasting di Davide Zoppi – Luccicante Colline di Levanto DOC 2024, in questo vino ogni annata quel qualcosa in più che affascina.
La Staffa – Vini d’Autore di Riccardo Baldi – Selva di Sotto Castello di Jesi Verdicchio Riserva DOCG Classico 2020, dalla prima volta un capolavoro.
Tenuta Santi Giacomo e Filippo – Wine Estate – Bellantonio 2024 Marche Bianco IGT, da uve Incrocio Bruni 100%, tra le più buone novità in catalogo, profumo, acidità, bevibilitá.
Popphof – Vigneti delle Dolomiti IGT Sauvignon 2024, ero venuto per la Schiava ho trovato un ottimo Sauvignon.
Azienda Agricola Alberto Giacobbe di Alberto Giacobbe – Lepanto Cesanese del Piglio Superiore Riserva DOCG 2021, ormai una certezza tra i vini rossi italiani.
Torre dei Beati – Montepulciano DOC Riserva 2021 Cocciapazza, da una batteria di livello alto ho scelto lui.
Ausonia azienda agricola di Simone Binelli, Paolo Binelli – Apollo Colline Teramane Montepulciano D’Abruzzo DOCG 2022, la farfalla si posa sempre più gioiosa anche sui vini rossi di Ausonia.
Ci sono altre due foto a cui tengo tanto e sono la n. 179 e la n. 180 in entrambe ripeto un mio ritornello: Durante questi eventi non è solo degustare vini, è incontrare i produttori, gli amici, salutarsi in un rito piacevolissimo, con alcuni scatta la foto, con altri si dimentica di farla, viene quasi la voglia di tornare indietro. Poi però il tempo vola e alla sera prendo le foto con le persone con cui l’ho fatta. Sono persone che conosco da anni, altre un po’ più recenti, ma tutte hanno lasciato sempre emozioni, sorrisi, consapevolezza che il mondo del vino è fatto di tanta umanità. È cultura, è turismo, è il godere di cose buone, ottime, ottime assai.
A finire, come sempre ci ritroviamo da Santarpia per mangiare la pizza più buona di Firenze e non solo.
Ecco i filmini.
Il primo è importante perché dichiaro l’azienda Hibiscus come la mia preferita per il Sud Italia anno 2026
Il secondo è per festeggiare il compleanno di Alessandro Scappini del Podere Il Castellaccio
Terzo e quarto filmino riguarda un esperimento fatto con il Bombardino di Paolazzi e la Sambuca al caffè di Izzi Liquori
Il quinto è un bel gruppo degustando i vini di Taoma il sesto è l’alba vissuta dalla terrazza del Social Hub l’ultimo riguarda la richiesta e la risposta dell’AI sul Gourmet Errante
Un caro saluto all’anno prossimo.





















































