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Errando tra Umbria, Tuscia e Toscana per arrivare a Terre di Toscana 2025

Terre di Toscana 2025
23 – 24 marzo 2025
Una Hotel Versilia
Lido di Camaiore (Lu)
www.acquabuona.it
www.terreditoscana.info

www.ilgourmeterrante.it
www.codivin.com 
www.vinointorno.it
www.izziliquori.it

Quando già il gruppo di Acquabuona sta organizzando l’evento del 2026, ecco le date 22 e 23 marzo 2026, a distanza di più di tre mesi, ecco il mio Terre di Toscana 2025 e non solo, il tutto potrebbe anche essere racchiuso nel mio album di facebook dal nome: “Errando per arrivare a Terre Di Toscana 2025 che è composto da 247 foto.

Quest’anno sono partito prima per andare a imbottigliare da Leonardo Bussoletti, la giornata la vedete documentata nella prima foto dell’album che dice:

Leonardo Bussoletti Winery Società Agricola di Leonardo Bussoletti
Località Pianello, 175
San Gemini (TR)
www.leonardobussoletti.it
Nove scatti di una giornata trascorsa con la famiglia Bussoletti, Ilaria Ricci era presente con la sua personalità da lontano, è in vacanza, quando “ce vo ce vo, con tutto lo staff dell’azienda, un plauso particolare va al “polacco”, Bussoletti e con BFimbottigliamento.
Una giornata faticosa ma piena di umanità, gioia e convivialità.
Si è imbottigliato il Ciliegiolo Asla 2024, ma quanto è buono, dissetante, piacevole questo vino.
Il Colle Ozio 2024, diamogli un po’ di tempo, è buonissimo già così, ma sarà buonissimo ogni giorno di più che sarà in bottiglia.

Nel frattempo i lavori alla Locanda Bussoletti continuano per rendere sempre più bello un luogo già tanto invitante.

Oggi sarò ancora qui, perché qui sto bene assai.
Stasera mi aspetta una cena che già da adesso ho l’acquolina in bocca.
Sarò all’Agriristorante il Casaletto a Grotte Santo Stefano (VT),
la cena si chiama Madre Tuscia e sarà un ottimo evento.

Foto n. 3 il secondo giorno da Bussoletti per imbottigliare il Colle Murello 2024, trebbiano spoletino, lasciamolo riposare un po’ è sarà molto buono;

Il Colle Pizzuto 2024, Malvasia, un vino che reputo di livello molto alto già da adesso, uscirà tra un anno; Brecciaro 2023 Ciliegiolo, un vino dalle rese ancora più basse in quest’annata e per questo ancora più buono… ASSAI direi.
Come sempre si è mangiato bene e bevuto meglio durante il pranzo, finendo con la invitante Sambuca di Izzi Liquori.

Nel pomeriggio in treno raggiungo l’Agriristorante il Casaletto a Grotte Santo Stefano (VT) per una cena riassunta nella foto n. 2

Agriristorante il Casaletto a Grotte Santo Stefano – Viterbo.
www.ilcasaletto.it
Una cena da applausi all’agristorante il Casaletto di Marco CeccobelliDonata Baccelliere Valentina Calanca, il tutto per l’evento Madre Tuscia 2025. Questo territorio che non smette mai di stupire.
Ventidue vini, di ventidue aziende ad accompagnare i buoni, a volte ottimi, piatti provenienti dalla cucina.
Piatti cucinati con i tanti prodotti di qualità dell’amata Tuscia.
Insomma una cena da raccontare, con sotto la maestria dell’imperatore tuscese Carlo Zucchetti.

Applausi scroscianti a tutto lo staff del locale.

Il giorno dopo è raccontato nella foto n. 4

Otto scatti di una mattinata di avvicinamento a Lido di Camaiore per l’evento Terre di Toscana, l’evento di AcquaBuona.it 2025.
Dopo la notte trascorsa all’ Agriristorante il Casaletto a Grotte Santo Stefano (VT) – che pace – eccomi come al solito con la splendida colazione tra salato e dolce, è sempre un piacere godere di tanta bontà alla prossima fratelli Ceccobelli. Si parte con Massimo Abbate e Gabriella Teglia direzione Castagneto Carducci (LI) ad aspettarci Alessandro Scappini nella sua azienda Podere Il Castellaccio.
Siamo in 20 ettari tra boschi, oliveti e soprattutto vigneti bellissimi, fantastici gli alberelli da dove produce il suo ottimo Carbenet Franc – Bolgheri DOC. Dopo una bella passeggiata, un’interessante degustazione, con una mini verticale del suo Valénte in cui si sono capiti i passi avanti che Alessandro sta facendo in questa azienda, si finisce con la visita in cantina per capire quanto si lavora bene. Foto, sorrisi, un caloroso applauso e si riparte, felice/ci di andare via dopo ore passate con la splendida persona che sei. Grazie Alessandro. Arrivati a Lido di Camaiore è venuta voglia di un caffè, ma se si va al Galliano di Viareggio non può mancare il budino di riso (adoro).

Prendo la camera e mi godo il mare dalla terrazza, respiro un po’ di aria buona e mi riposo per la cena nel Ristorante La Martinatica a Pietrasanta. Terre di Toscana 2025 sta arrivando.

La cena a La Martinatica ci piace ed è raccontata nella foto n. 5 la didascalia dice:

Ristorante La Martinatica
Via Martinatica, 20
Pietrasanta (LU)
www.martinatica.it
Ma che cena è stata al ristorante la Martinatica?
Buona cena, ottima, da raccontare. Prima di tutto grazie alla compagnia che era con me, grazie a tutto lo staff del Ristorante e soprattutto un plauso a Francesco D’Agostino, chef cuoco di questo elegante locale.
Si sono mangiate circa 18 portate tra piccole e grandi di un menù degustazione a prezzi onesti.
Una cena piena di eleganza grazie allo staff e tanto gusto.
Quello che mi va di rimarcare principalmente è che ci siamo divertiti tantissimo il cuoco a cucinare, a presentarci i piatti insieme ai suoi collaboratori, ci siamo confrontati divertendosi ridendo, poi lui ci lasciava il grande sapore dei suoi piatti.

Mi fermo qui anche perché ho poco tempo, Terre di Toscana, l’evento di AcquaBuona.it mi aspetta.
Non vedo l’ora di tornare.

Il primo giorno di Terre di Toscana è in due foto, la prima è la n. 17 parla di buono e dice:

Primo giorno di degustazione all’evento Terre di Toscana 2025, dopo aver degustato circa 180 vini, eccomi a scegliere i migliori. Sono sedici, un rosato e quindici vini rossi.
Ecco i primi otto:
Sanlorenzo di Luciano Ciolfi – Rosato IGT 2024, sei fortissimo Luciano.

PIAGGIA – Carmignano DOCG Riserva 2021, oggi ho preferito la riserva perché è proprio “BONA”

Fattoria Pomona di Monica Raspi – L’Omino Chianti Classico DOCG Gran Selezione Vigna Pomona 2021, l’omino ha grandi attributi.

Antonio Camillo – Vallerana Alta Ciliegiolo 2023 Toscana IGT, l’ho preferito al Tinto anche per il nome.

Salvioni di Alessia Salvioni – Brunello di Montalcino DOCG 2020, gioca un campionato a parte.

Podere Le Ripi con Gabriele Grazi – Cielo D’Ulisse DOCG 2020, da una batteria intrigatissima ho preferito lui.

Patrizia Cencioni di Annalisa MatteucciArianna Matteucci – Brunello di Montalcino DOCG Ofelio 2020, in mezzo a tre donne, Giampiero e Ofelio ci stanno benissimo.

Le Ragnaie di Riccardo Campinoti – Brunello di Montalcino DOCG Casanovina Montosoli 2020, da una batteria molto intrigante oggi ho scelto lui.
Seguono gli altri otto nella foto n. 32 e dice:

Primo giorno di degustazione all’evento Terre di Toscana 2025, dopo aver degusta circa 180 vini, eccomi a scegliere i migliori. Sono sedici, un rosato e quindici vini rossi.
Ecco i secondi otto:
Lisini di Ludovica Lisini Francesca Lisini Baldi – Brunello di Montalcino DOCG 2020, lui è buono ASSAI, gli fa sempre da spalla un buon Rosso di Montalcino.

Pietroso di Cecilia Brandini Cecilia Brandini Andrea Pignattai Gloria Pignattai Brunello di Montalcino DOCG Riserva 2019, uno dei miei vini preferiti a livello mondiale.

Azienda Agricola Le Chiuse di Lorenzo Magnelli – Brunello di Montalcino 2020, bevibilità, forza, piacevolezza.

Azienda Agricola Fattoi Montalcino di Lucia Fattoi – Brunello di Montalcino DOCG 2019, l’annata che uscirà alla grande.

Castello Tricerchi di Tommaso Squarcia – Brunello di Montalcino DOCG 2020, Tommi avanti così!

Cupano con Andrea Polidoro – Brunello di Montalcino DOCG 2020, da una batteria notevole ho scelto lui.

Fattoria del pino di Jessica Pellegrini – Brunello di Montalcino DOCG 2020, Jessica sei troppo forte.

Il Marroneto Brunello Montalcino di Alessandro Mori con Lucia Nannetti e Laura Nannetti – Brunello di Montalcino DOCG Madonna delle Grazie 2020, questo vino mi fa vedere madonne e santi… ma quanto è bono Jacopo rosso di Montalcino 2022.
Oggi sarà ancora Terre di Toscana.

Oltre a degustare c’è sempre un fuori evento ed eccolo raccontato nella foto n. 18 :

Quando sono a Terre di Toscana, l’evento di AcquaBuona.it a Lido di Camaiore con vicino Viareggio e Pietrasanta mi godo il mare e le ghiottonerie che trovo qui. Ieri ho scoperto una pasticceria che in altri anni mi è sfuggita, me ne dispiaccio.
Sto parlando della Pasticceria Musetti dal 1960, entrare e sentirsi a casa, godere del loro saper fare e della simpatica signora Valeria Musetti, ci sono tornato nel pomeriggio e se potrò ci tornerò anche domani.
Immancabile lo splendido tramonto che si gode quando c’è il sole a Lido di Camaiore.

A cena come da tradizione a mangiar pizza all’Apogeo a Pietrasanta (LU) di Massimo Giovannini e Barbara Boniburini.
Eravamo in 14, bella compagnia.
Da parte mia ho mangiato due “oltrelapizza”, così dice il menù davvero buoni e ghiotti: Sandwich con alette di pollo (wow wow wow) e focaccia con mortadella Capitelli La Sposa (wow wow wow wow).

Le mie pizze sono state: Radicchio, blue di bufala, pancetta croccante e porro fritto (wow wow wow wow); l’altra Asparagi, capocollo di Martina Franca, squaquerone, pomodori secchi, pizza da leccarsi baffi, dita (5 WOW) ne parlerò con calma perché si candida a essere una delle mie tre pizze dell’anno.

Il secondo giorno è racchiuso in due foto, la prima è la n. 33 : Secondo giorno di degustazione all’evento Terre di Toscana 2025, dopo aver degusta circa 120 vini, eccomi a scegliere i migliori. Sono diciassette, uno spumante, 4 vini bianchi, un rosato e undici vini rossi.

Ecco i primi otto:
Tenuta Montauto – Metodo Classico Brut Sangiovese, tagliente e pieno di gusto.

Terenzuola di Terenzuola Ivan Giuliani – Permano 2023, caro Ivan la ricerca della qualità è dentro di te.

La Fralluca – Filemone Costa Toscana IGT Vermentino 2024, una bontà che colpisce emozionando.

Il Colombaio Di Santa Chiara di Stefano LogiAlessio LogiFilippo LogiLocanda dei Logi Federico LogiSimona Martini – Campo della Pieve 2023 Vernaccia di San Gimignano DOCG, sempre più un grande vino del mondo.

Giacomo Baraldo – L’Affacciatoio Vino Bianco 2019, sei fortissimo caro Giacomo. Sognavi ragazzo, oggi sei un’ottima realtà.

Istine di Angela Fronti – Rosato Toscano IGT 2024, brava brava Angela sai far tutto.

Il Rio – Ventisei Toscana IGT 2020, il Pinot Nero di Paolo e Manuela siete il Pinot Nero che dà gioia.

Caparsa di Paolo Cianferoni – Caparsino Chianti Classico DOCG Riserva 2021, da una batteria di livello alto, ho scelto il più alto. BONO ASSAI!
A seguire glia altri nove.

La seconda foto è la n. 34 :

Secondo giorno di degustazione all’evento Terre di Toscana 2025, dopo aver degusta circa 120 vini, eccomi a scegliere i migliori. Sono diciassette, uno spumante, 4 vini bianchi, un rosato e undici vini rossi.
Ecco gli altri nove rossi:
L’Erta Di Radda di Elisa Arretini – Chianti Classico DOCG 2022, sei incredibilmente forti ed è sempre bello incontrarvi e dirvelo.

Colle Santa Mustiola di Fabio Cenni e Monica Del Re – Poggio ai Chiari 2015 Toscana IGT, Fabio Cenni e Monica, la vostra modestia, la vostra cordialità si moltiplica nei vostri ottimi vini. Il rosato dietro nella foto era buonissimo.

Podere Il Castellaccio di Alessandro Scappini – Valènte 2022 Sangiovese Pugnitello Fogliatonda Toscana IGT, caro Alessandro cominciamo a esserci alla grande.

San Giusto a Rentennano – Percarlo 2021, un vino meraviglioso, tra i più buoni della due giorni. Fantastico Luca.

Montevertine di Martino Manetti e Liviana Midollini – Pian del Ciampolo 2023, ei voi dietro a me, lo so che sarete più buoni tra qualche mese, oggi però il G.E. ha scelto me e io sono molto felice.

Castello Di Monsanto di Laura Bianchi e Giulia Cecchi – Chianti Classico DOCG Riserva 2021, una piacevolezza infinita ed è bello degustarlo con te cara Giulia, facendo un saluto alla tua fantastica mamma.

Conti Capponi – Villa Calcinaia di Sebastiano Capponi – Vigna Bastignano Chianti Classico Gran Selezione 2021, sto recuperando la dimenticanza nell’anteprima di Firenze perché questo vino doveva stare tra i migliori anche quei giorni.

Fattoria Selvapiana – Chianti Rufina DOCG 2023, uno dei vini che mi porterei in una cena tra amici.

Tenuta Lenzini di Michele Guarino – La Syrah ecco appunto Syrah tra i più buoni che mi capita di degustare e bravo Michele.

Due foto ancora da segnalare e sono la n. 58 e la n. 74

in entrambi c’è scritto: Durante questi eventi non è solo degustare vini o mangiare, è incontrare i produttori, gli amici, salutarsi in un rito piacevolissimo, con alcuni scatta la foto, con altri si dimentica di farla, viene quasi la voglia di tornare indietro. Poi però il tempo vola e alla sera prendo le foto con le persone con cui l’ho fatta. Sono persone che conosco da anni, altre un po’ più recenti, ma tutte hanno lasciato sempre emozioni, sorrisi, consapevolezza che il mondo del vino, del cibo è fatto di tanta umanità. È cultura, è turismo, è il godere di cose buone, ottime, ottime assai.

Due giorni di degustazioni come sempre goduti appieno nell’evento che io chiamo “la summa delle anteprime Toscane”.

Ecco a finire due parole su un evento che mi piace tantissimo, lo chiamo il “summa delle anteprime Toscane” lo è sempre di più. Complimenti grandi agli organizzatori, all’anno prossimo, non vedo l’ora di tornare.
Come sempre si resta un giorno in più e si va a far visita all’azienda Tua Rita e nella foto n. 47 il mio scritto dice: Il giorno dopo una sublime edizione di Terre di Toscana, l’evento di AcquaBuona.it 2025 si riparte, ma non prima di gustarmi ancora la vista del mare dalla mia camera.

Con il mio amico Carlo, Francesca e Catia andiamo a far colazione alla pasticceria Musetti dal 1960.
La sorpresa del mio fuori evento, la signora Valeria Musetti è stata di una simpatia straripante e ci ha fatto stare davvero bene nel godere delle loro delizie.

Il tempo è bello e via verso Suvereto, verso Tua Rita.
È giusto che ogni tanto si visitano queste aziende così importanti per il vino italiano e non solo.
Ad attenderci Elia Iseppi, un ragazzo che lavora qui da sei anni, il consiglio è di tenerselo stretto, perché è forte assai. Iniziamo la visita con una bella passeggiata tra i vigneti, l’anno scorso solo 5 trattamenti in vigna, ed Elia ci racconta la storia di Rita Tua che ha costruito questa azienda, iniziando con due ettari per arrivare oggi a circa 60. Rita e suo marito Virgilio Bisti sono stati due visionari nel capire il potenziale di Suvereto.
Visitata la cantina eccoci a degustare tutta la nuova produzione appena messa in bottiglia di questa azienda orgoglio italiano.
Ogni vino assaggiato, bevuto ha un suo perché.
Punte di eccellenza con il Syrah Per Sempre 2022 e il Giusto Di Notri 2022. Niente male il Keir Ansonica 2022, il Sese Passito di Pantelleria, ma lo ripeto ogni vino ha un suo perché.
Durante il pranzo una sorpresa molto apprezzata con il Redigaffi 2014, il Merlot dei venti anni della azienda, vino pieno di bontà, una finezza che ha dato bevibilità e voglia di finire la bottiglia.

Purtroppo è ora di andare, non prima di ringraziare tutta Tua Rita in particolare Elia e Sergio Marchetti che come sempre mi/ci ha fatto fare una visita da ricordare PER SEMPRE come il Syrah dell’azienda.

Finisco qui il racconto di sei giorni interessanti… assai!

administrator
Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.

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