Nobile di Montepulciano 2026
Anteprime Toscane
Fortezza Medicea
Montepulciano (SI)
www.anteprimetoscane.it
www.consorziovinonobile.it
A distanza di quasi due mesi ecco il mio rapporto sull’anteprima del Nobile di Montepulciano 2026.
Mi piace tantissimo salire alla Fortezza Medicea e viverla per l’evento.
Non mi metto a parlare dell’andamento stagionale delle annate degustate, sono state riportate in modo dettagliato dai più che hanno già scritto.
Dopo la Primanteprima a Firenze, nelle belle sale del Teatro della Compagnia a Firenze, anche quest’anno ci si sposta a Montepulciano. Durante questa presentazione c’è stato il premio Kyle Phillips assegnato a pieno merito ad Alessandra Piubello, complimenti a te, prima di tutto per la tua schiettezza e sincerità.
All’arrivo a Montepulciano c’è solo il tempo di prendere la chiave dell’appartamento e salire in Fortezza per la cena di benvenuto.
Una cena niente male, in particolare per la Bistecca Fiorentina con sale grosso e fagioli all’olio , il tutto accompagnato dai vini dei produttori facenti parte del Consorzio, interessante qualche annata vecchia.
Durante la cena è stato assegnato il premio Giulio Gambelli a Francesco Baldacci (anno 1992), direttore di cantina presso Basilica Cafaggio a Panzano in Chianti.
Le foto dell’anteprima, della cena e dei due giorni vissuti a Montepulciano le potrete vedere nel mio album di facebook dal nome “Anteprime di Toscana 2026”. Le foto relative all’evento Nobile di Montepulciano sono circa 70.
Per descrivere il tutto c’è una foto, la n. 197 la didascalia dice: Le mie anteprime toscane iniziano partendo all’alba dal mio paesello.
Olevano Romano (RM) ore 5,42 pullman per Valmontone (RM), treno per Roma Termini alle ore 6,32. Sosta da Rinaldini pasticceria fino alle 8,25 partenza per Firenze. Arrivo puntuale come e più di sempre. Camminata a piedi per arrivare al Teatro della Compagnia dove ci sarà l’inaugurazione delle Anteprime di Toscana 2026. Come ogni anno interventi saggi e numeri interessanti. C’è ottimismo negli interventi fatti. A finire il premio Kyle Phillips meritassimo ad Alessandra Piubello giornalista, curatrice della guida Veronelli.
Uno spuntino e via verso Montepulciano (SI). Ore 19,30 si sale in Fortezza per la cena, prima però un altro premio quello dedicato a Giulio Gambelli è andato all’enologo Francesco Baldacci, se penso ad alcuni che hanno vinto questo premio, diventati bravi ogni giorno di più, auguro a Francesco altrettanta fortuna. La cena con i produttori è stata buona, la bistecca l’ha fatta da padrona, si sono degustati buoni vini e ottimi vin santi. Si chiude con un americano in un locale, beata gioventù. Oggi si inizia a degustare e sarà un piacere.
Il giorno dopo c’è stata la degustazione delle Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano
Vino Nobile 2023, Nobile Selezione 2023, Riserva 2022 e annate precedenti.
Nella foto n. 200 ci sono i risultati della mia degustazione: Dopo aver degustato tutti gli 80 vini ho scelto i miei migliori assaggi, sono 11.
Poderi Sanguineto I II – Nobile 2023, il vostro rientro spero che faccia bene a tutto il consorzio, ottimo.
Podere le Berne – Nobile Riserva 2022, dai ragazzo sempre al meglio, complimenti a tutti voi.
Bindella – Tenuta Vallocaia – Nobile Riserva 2022, Gabriele Grazi nell’iniziare a lavorare qui, mi aveva avvertito di degustare questi vini e Gabriele sa di vino.
Boscarelli di Boscarelli Cervognano Nicolò De Ferrari – Nobile Riserva 2022, una gran certezza del territorio. Bontà assicurata.
Il Macchione – Nobile 2022, dopo il 2021 si ripetono alla grande.
Guidotti di Daniele Guidotti – Nobile 2023, mi piace, piace ai miei amici, inizia a piacere a tutti.
Tenuta Di Gracciano Della Seta – Nobile Riserva 2022, una buona conferma.
Il Molinaccio di Montepulciano di Alessandro Sartini – Nobile “La Spinosa” 2023, oltre a lui quanto è “BONA la 2024 sul banco di assaggio.
Azienda Agricola Tiberini Luca Tiberini, Niccolò Tiberini – Nobile “Podere Le Caggiole” 2022, buono oggi, domani e chissà per quanto ancora.
Il Conventino – Nobile 2022, dopo Proposta Vini una conferma.
Fontenuova – Nobile 2023, la mia sorpresa.
Inoltre mi è piaciuto il 2024 di La Ciarliana Winery degustato durante il dibattito del pomeriggio.
Dal confronto tra i giovani produttori del Nobile e i giornalisti è uscito fuori il cambiamento che stanno portando questi ragazzi. In particolare mi è piaciuto l’intervento di Federico Fastelli dell’azienda Le Berne, quasi gridando ha sottolineato che il Nobile deve essere Sangiovese 100%, chi ha il Merlot faccia il Merlot, chi ha il Cabernet Sauvignon faccia il Cabernet, nel disciplinare non dovrebbe essere ammesso nemmeno l’1% di altri vitigni, perché basta questo poco per portare a far casino. Complimenti a Federico di aver detto una cosa che sostengo da anni.
La serata è continuata con la cena di gala, al di fuori di ciò ce si è mangiato, sono stato felice di avere avuto vicino a me, al mio tavolo Dora e Patrizia dell’azienda Sanguineto I e II.
Il giorno dopo si sono degustate Le Pievi nella foto 201 c’è il resoconto della degustazione:
Dopo aver degustato tutte le 28 Pieve ho scelto miei migliori assaggi, sono 6.
Daniele Guidotti – Pieve Cervognano 2022, se colpite anche con la Pieve con gioia dico: “Siete fortissimi.”
Podere le Berne – Pieve Cervognano “Alto” 2022, caro Federico state esagerando in qualità.
Il Molinaccio di Montepulciano di Alessandro Sartini – Pieve Valardegna 2021, l’ho assaggiata diverse volte in cantina ed era già convincente, oggi lo è moltissimo.
Tenuta di Gracciano della Seta – Pieve Gracciano 2021, in questa anteprima siete stati una gran buona conferma.
Boscarelli Boscarelli Cervognano Nicolò De Ferrari – Pieve Cervognano “Costa Grande” 2022, tra le due annate ho preferito la ‘22, le avrei potute mettere entrambi.
Azienda Agricola Tiberini Luca Tiberini Niccolò Tiberini – Pieve Caggiole 2021, come per l’azienda precedente le avrei potute mettere entrambi, di loro ho preferito la 2021, aspettando la 2022.
Dopo la degustazione, prima di ripartire per Firenze c’è stato il pranzo nell’azienda Avignonesi.
Una visita molto soddisfacente, prima di tutto per la visita ai vigneti di questa azienda completamente in biodinamica, poi per aver visitato la vinsantaia, affascinante assai.
Prima di tornare in cantina a degustare non poteva mancare di vedere, ammirare, un’opera di Leonardo Da Vinci, lo spiedo costruito su un suo disegno… affascinante.
Nel tornare nel salone ho degustato i vini delle aziende presenti, oltre a quelli della Cantine Avignonesi, è proprio vero i vini in cantina sono sempre più buoni, ho degustato i vini dell’azienda Podere della Bruciata restandone affascinato.
A finire mi accorgo che sono stati due giorni molto intensi, la cosa che mi va di sottolineare che nel Nobile c’è tanta gioventù che ha voglia di crescere, questo lo riscontro in particolar modo nei vini, questo mi fa tanto piacere. Soddisfattissimo parto con il mio amico Carlo Zucchetti per Firenze a continuare le anteprime toscane 2026, con noi quest’anno c’è anche Antonio Di Spirito.
Con lui ci concediamo un’ottima pizza da Giotto a Firenze. A domani per il Chianti Classico.




































