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ViniVeri 2026 come sempre si inizia da Assisi (PG). Vino secondo natura

Consorzio Viniveri ViniVeri 2026
Assisi (PG)
Vino Secondo Natura
www.viniveri.net

Lo ammetto uno dei miei eventi preferiti è ViniVeri a Cerea (VR), come ogni anno ci sarò il venerdì prima del Vinitaly.  Per questo mi piace anche l’anteprima di Assisi (PG), sarà anche che come ogni anno è la prima degustazione, la riporto qui principalmente con il mio album di facebook  composto da 83 foto

Negli ultimi anni l’organizzazione si è inventata, mi piace la cosa, la cena in vari ristoranti dell’Umbria, quest’anno allargata ance in qualche locale toscano.

Come sempre l’amicizia con Gianluca Piernera di Cantina Ninni a Spoleto mi porta a stare dove sono i suoi vini. Quest’anno siamo stati ad Assisi nel ristorante gestito  da Andrea Funghi, lui in sala, con la sua signora Ilaria Ripanti in cucina. Il nome del locale è ReTartù agli Orti, si è aggiunto agli Orti al nome del loro ristorante a Montefalco (PG), mi piace tanto il loro locale, mi piace per tutto. Questo di Assisi è molto carino.

Da parte mia stando in Umbria ho fatto anche un’anteprima dei ristoranti, sono stato al Capanno a Torrecola  – Spoleto (PG) della famiglia Rastelli.

Questa prima giornata è riassunta nella foto n. 78 il cui scritto dice: Dopo la pausa natalizia e di inizio anno eccomi con grande voglia tornare a errare.

Due giorni in Umbria per ViniVeri 2026 ad Assisi (PG). La mattina di ieri è stata di avvicinamento, per poi andare a pranzo a Il Capanno – Spoleto (PG), uno dei locali facenti parte delle Premiate Trattorie Italiane, uno dei locali in cui mi sento a casa, uno dei locali che consiglio caldamente. Anche ieri un pranzo senza tanti fronzoli, essenziale il cui piacere va oltre e diventa emozione, ottimo il piccione. Grazie a Mauro Rastelli ho bevuto anche bene. Un saluto e un grazie a Daniela Filippi e anche se non c’era a Cristina Rastelli, per lei anche buone ferie.

Alle 15,00 mi è venuto a prendere Gianluca Piernera di Cantina Ninni Spoleto, uno dei protagonisti con la sua azienda dell’evento ViniVeri. Dopo una gran salutare “pennichella” eccoci a cena da Re Tartù degli Orti ad Assisi di Ilaria Ripanti e Andrea Funghi. I loro piatti niente male, d’altronde loro sono bravi, così come il loro staff, si è bevuto bene con gli spumanti di Cantina Ninni, ottimo il suo Trebbiano Spoletino Misluli 2024; i vini di Zidarich rosso Ruje 2018 e la Malvazija 2023, fantastico l’Arshura 21 di Valter Mattoni, con lui non finisce qui, come non finisce ieri sera con il dolce. Mi è piaciuto tantissimo Rosone di San Francesco Vernelli, caffè e mandorle pralinate, sono andato in cucina per complimentarmi con la pasticciera Lucica Trifu Negru e con Ilaria. Ultime foto e via a nanna oggi mi aspettano circa 60 aziende per la prima degustazione dell’anno. Mi piace andare su e giù per i banchi di assaggio, a domani.

Per quanto riguarda l’Arshura di Valter Mattoni e per il dolce, ho scritto questo:
Azienda Agricola Valter Mattoni
Contrada Pescolla, 1
Castorano (AP)
www.valtermattoni.it

Arshura 2021 Marche IGT Rosso 2021, iniziano con lui i miei migliori vini per l’anno 2026.
Da uve Montepulciano 100%, rese molto basse, fermentazione spontanea in acciaio, affinamento in barrique, bottiglia ed ecco l’annata 2021 bevuta durante la cena di presentazione dell’evento  ViniVeri 2026 ad Assisi. La cena è stata da Re Tartù agli Orti di Ilaria Ripanti e Andrea Funghi. È stato il quinto vino della serata, avevo un bicchiere da rosso solo per lui. Con cosa è stato abbinato? Non ci ho pensato proprio, quel nettare era nel calice in maniera brillante orgoglioso di sapere che è un vino fantastico.
Da parte mia l’ho abbinato con tutto ciò che è arrivato a cena.
Me lo sono goduto anche allontanandomi dal tavolo, sono andato a cercarlo ancora per restare pienamente soddisfatto dell’ottima bevuta. Un vino rosso che si candida a essere tra i tre migliori per l’anno 2026.

Ed ecco il dolce:
Retartu’ degli Orti
Via Pallareto, 1
Assisi (PG)
www.retartuassisi.it

Eravamo nella cena prima dell’evento ViniVeri 2026 ad Assisi. Eravamo nel locale, molto carino, di Ilaria Ripanti e Andrea Funghi. Eravamo al dolce: Rosone di San Francesco Varnelli Caffè e Mandorle Pralinate. Si è presentato come un rosone artistico con sopra crema al caffè corretto dal liquore Varnelli, due petali di rosa, un ottimo profumo e la bellezza delle mandorle pralinate.
Era molto bello da vedere, ho pensato subito che se il rosone era croccante era tombola. Era più croccante di quanto avevo sperato. Bello da mangiare con le mani, bello morsicare e sentire un boccone che ha fatto musica. Tutto era combinato alla perfezione. Me lo sono gustato pulendo anche il piatto con il dito.
Ho chiesto se Ilaria era in cucina per andare con il piatto pulito a fargli i complimenti.
Andrea mi ha risposto: “il dolce lo fa una signora che collabora con noi.” A questo punto gli ho risposto se potevo andare in cucina. Lui ha detto: “Vai che gli farà piacere.”
Al mio arrivo Ilaria rideva perché già immaginava la mia entrata in cucina. Così ho detto: “chi è fatta questo dolce buonissimo?”. La risposta molto emozionata è arrivata da Lucica Trifu Negru: “L’ho fatto io!”
A quel punto è scattata la foto per dire a loro che questo dolce si candida a essere uno dei miei migliori per l’anno 2026.

La notte passa tranquilla, una buona colazione e via a degustare. Il mio evento si racchiude principalmente in due foto, la prima dice:

È stato bello tornare a degustare e come ogni anno il primo evento è ViniVeri ad Assisi. Andando su e giù per i banchi di assaggio, quanto mi piace, ho degustato circa 120 vini. Di questi me ne sono piaciuti in modo particolare 13.
Sono uno spumante, sei vini bianchi, un rosato – Cerasuolo, cinque vini rossi.
Ecco i primi sette:
Azienda Agricola Allevi Maria Letizia di Roberto Corradetti – Mida 2019, Metodo Classico – Millesimato Dosaggio Zero, uno spumante che taglia per poi coccolarti piacevolmente.

Maria Ernesta Berucci#Azienda AgricolaVitivinicola in Olo Omeopatia di Maria Ernesta Berucci – Bianco del Frusinate IGT 2024, mi piace questo Capolongo, un’ottima interpretazione. Ma lei è brava con il Cesanese, no lei è brava ASSAI!

Vodopivec – Solo Vitovska IGP 2021, il presidente è fortissimo e fa godere.

Cantina Ninni Spoleto di Gianluca Piernera – Poggio del Vescovo 2024 DOC Trebbiano Spoletino, caro Gianluca sei sempre più bravo.

Azienda Agricola Maria Pia Castelli di Maria Pia Castelli – Amima 2023, Marche IGT Bianco, oggi ho capito perché a Roma eri felice.

Ronco Severo – Friuli Colli Orientali DOC Pinot Grigio 2021, potevo pensare mai di fare un Pinot Grigio Ramato tra i migliori assaggi? Ecco è successo, buonissimo.

Zidarich – Vitovska Benjamin 2018 Venezia Giulia IGT, l’onore di aprirlo e dire Benj “quanto è buono ragazzo”.

La seconda ecco la sua didascalia:

È stato bello tornare a degustare e come ogni anno il primo evento è ViniVeri ad Assisi. Andando su e giù per i banchi di assaggio, quanto mi piace, ho degustato circa 120 vini. Di questi ne ne sono piaciuti in modo particolare 13.
Sono uno spumante, sei vini bianchi, un rosato – Cerasuolo, cinque vini rossi.
Ecco i secondi sei:
Azienda agricola Francesco Massetti – CÉ Rosato IGT Terre D’Abruzzo 2024, non è la prima volta che tra i miei migliori assaggi, mi sa che Francesco lo sa fare per bene.

Valter Mattoni – Arshura 2021 Marche IGT Rosso 2021, un vino che mi piace sempre, in quest’annata ancora di più. Con lui non finisce qui.

Rinaldi – Barolo DOCG Brunate 2021, un vino che è stato buono oggi e lo sarà chissà per quanto tempo ancora.

Colombera & Garella – Lessona DOC Crose 2022, la piacevolezza e la forza amalgamate alla grande.

Cascina Fornace di Enrico Cauda – Valdovato Roero DOCG 2018, da una batteria molto buono ho scelto lui.

Aliotti – Toscana IGT Pinot Nero 2023, la 2021, c’era anche oggi è stata una sorpresa, oggi la 2023 una fantastica conferma.

Nel pomeriggio vado via felice pensando già a Cerea il 10 Aprile 2026.

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Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.

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