Eventi

Il mio Vinitaly 2025, dopo circa tre mesi e a circa nove mesi dal prossimo 12 – 15 aprile 2026

Vinitaly Verona 2025
58^ Edizione
06 – 09 Aprile 2025
Verona
www.vinitaly.com
www.veronafiere.it
www.ilgourmeterrante.it
www.vinointorno.it
www.codivin.com
www.iziliquori.it

Dopo tre mesi circa dal Vinitaly 2025 eccomi a pubblicare il mio scritto, ne mancano nove al prossimo – 12/15 aprile 2026, questo mi fa pensare che il Vinitaly è sempre di attualità, sempre vivo. Io mi sto già organizzando per il prossimo.

Voglio parlare dell’evento principalmente con l’album di facebook e le didascalie allegate alle 258 foto più 3 filmini.

Anche scoprire cantine nuove. Durante questi eventi non è solo degustare vini o mangiare, è incontrare i
produttori, gli amici, salutarsi in un rito piacevolissimo, con alcuni scatta la foto, con altri si dimentica di farla, viene quasi la voglia di tornare indietro. Poi però il tempo vola e alla sera prendo le foto con le persone con cui l’ho fatta. Sono persone che conosco da anni, altre un po’ più recenti, ma tutte hanno lasciato sempre emozioni, sorrisi, consapevolezza che il mondo del vino, del cibo è fatto di tanta umanità.
È cultura, è turismo, è il godere di cose buone, ottime, ottime assai.
Le composizione relative a ciò sono diverse, inizio dalla prima foto n. 2,

per arrivare alla foto n. 69

segue la foto n. 93

la foto n. 104

la foto n. 105

la foto 132

foto n. 160

foto n. 175

foto n. 213

la penultima foto è la n. 250

a chiudere la foto n. 261

 

Un mio detto è: …tutto nelle vita non si può fare… al Vinitaly riesco a fare circa il 50% delle cose che mi sono ripromesso di fare.
Il tempo vola e alla fine ti rendi conto di essere in colpa con diverse aziende, addirittura con intere regioni. Quattro giorni intensi dalle 9,00 a chiusura, anche oltre, con il gran finale nel padiglione della mia regione con brindisi e con tante foto.

Altre foto a cui tengo in maniera particolare sono le composizione dei miei migliori assaggi giorno per giorno. Il primo giorno è raccolto nella foto 12

la didascalia dice:
Primo giorno di Vinitaly 2025.
Un su e giù per gli stand che a me piace sempre, in questo via vai di assaggi, sono stati circa 110, mi sono reso conto che tutte le persone che ho incontrato non avevano la cravatta, anche se ne ho viste tantissime, mi sa che le persone con cui ho parlato sono le persone giuste. Da questi vini degustati ne ho scelti nove tra i migliori. Due spumanti, cinque vini bianchi, un Cerasuolo d’Abruzzo e un rosso.
Eccoli:
Cantina Scuropasso Roccapietra di Fabio Marazzi – Zero Metodo Classico, una certezza, una conferma come e più di sempre.

Azienda Agricola Peroni di Paolo Peroni – Filamento Metodo Classico Extra Brut 2022, taglia che un piacere emozionale. Sorpresona.

Lazzari – Fausto Capriano del Colle DOC 2024, da dire “Bono a bono ASSAI è stato un attimo.

Barone Cornacchia di Caterina Cornacchia – Casanova Colline Teramane Trrbbiano D’Abruzzo DOC Superiore 2024, tutto sta cambiando con la qualità che aumenta bicchiere, dopo bicchiere.

Valentini – Trebbiano D’Abruzzo DOC 1986, i monumenti meritano rispetto. Mi alzo in piedi e applaudo.

Torre dei Beati – Giocheremo con i fiori Abruzzo DOC Pecorino 2017, è bello e buono giocare con i fiori. Ottimo!

Le Terre Diverse di Nicola Berti Paolo Caciorgna – Etna Bianco DOC 2023, elegante, affascinante, piacevole “BONO TANTO”.

Tenuta i Fauri di Valentina Di Camillo Luigi Di Camillo – Baldovino Cerasuolo D’Abruzzo DOC 2024, una beva che acchiappa il gusto di chi sa bere.

Bisi Cantina Az. agricola Montclá – Vino Rosso Ca’ di Paglia 2021, Claudio Bisi, la sua uva, la passione, l’amore per la sua terra in questo vino da applausi.

Nel secondo giorno sono stati di più i vini che mi va di segnalare, son ben quindici, divisi in due composizioni, la prima è nella foto n. 29

lo scritto dice:
Secondo giorno di Vinitaly 2025.
Gli assaggi, sono stati circa 130.
Da questi vini degustati ne ho scelti quindici tra i migliori. Uno spumante, sei vini bianchi e otto vini rossi.
Eccoli i sei vini bianchi:
Terre Bianche di Filippo Rondelli – Arcana Bianco Pigato Riviera Ligure di Ponente DOC, caro Filippo quando lo fai, diventa buonissimo.

Azienda Biologica Bio Vio di Caterina Vio Carolina Vio Vincenzo Sorrentino – Bon In Da Bon Riviera Ligure Di Ponente DOC Pigato 2023 – 2018, ottimo la 2023, fantastico il 2018.

Bruna – U Bacan Riviera Ligure Di Ponente Pigato 2023, come sempre mi fai vibrare, ottimo Le Russeghine 2015.

Vinum Hadrianum con Mavi Peňa – Naevia Colli Aprutini IGT Pecorino 2022, lui sa come usare un’anfora senza esagerare, sorpresa.

Leonardo Bussoletti Winery di Leonardo Bussoletti Ilaria Ricci Locanda Bussoletti – ColleOzio Grechetto Umbria IGT 2024, si sente che c’è anche la mia mano. Ottimo ASSAI!

Cà du Ferrà Wine & Tasting di Davide Zoppi – Zero Tolleranza Per Il Silenzio Ruzzese, credere a qualcosa per cui combattere ed esprimersi sempre. Applausi.

Gli altri migliori sono nella foto n. 30

il mio commento è stato:
Secondo giorno di Vinitaly 2025.
Eccoli gli altri nove:
Podere Sabbioni di Maria Grazia Sagretti e Massimo Carletti – Metodo Classico Pas Dosé Ribona 2022 Dosaggio Zero, cari Maria Grazia e Massimo VI si vuole bene e siete fortissimi anche con la bolla.

Cantina Vikevike di Simone Sedilesu – Ghirada Fittiloghe Cannonau Di Sardegna DOC 2019, mini verticale di tre annate di un vino che mi piace tantissimo e per questo si è brindato con Bollonca. Forza ragazzo.

Ka Manciné Ka Mancinè la cantina di Maurizio Anfosso – Galeale Dolceaqua DOC 2023, un grande, ottimo Galeale, siamo stati felici cari Maurizio nel brindare con il tuo vino.

Azienda Agricola Cascina Nirasca di Marco Temesio – Ormeasco di Pornassio 2022 DOC, padre e figlio determinazione e simpatia a farmi dire: sorpresona per questo vitigno che non conoscevo e anche un ottimo bianco.

Azelia di Lorenzo Scavino – Barolo DOCG Cerretta 2021, da una batteria strepitosa, ho scelto lui che più strepitoso degli altri è!

Cantina Palladino di La Vero – Barolo DOCG Riserva San Bernardo 2016, il grande Ornato 2021 mi ha concesso questa perla di bontà.

Giacomo Fenocchio Azienda Agricola di Fenocchio Claudio – Barolo DOCG Bussia 2021, non me ne vogliano gli altri ma oggi lui mi avvolto di amicizia e grande bontà.

Travaglini Gattinara – Gattinara DOCG Riserva Vigna Ronchi 2019, nel salutare Cinzia è stato emozionante brindare con un gran Gattinara.

Domenico Clerico – Barolo DOCG Ginestra Ciabot Mentin 2021, grazie Orlando per il tempo che ci hai dedicato, tuo zio sarebbe molto fiero di te. Complimenti grandi anche a tua sorella Cecilia.

Il meglio del terzo giorno è sempre in tre composizioni, la prima è la n. 44,

la didascalia dice:
Terzo giorno di Vinitaly 2025.
Gli assaggi sono stati circa 110.
Da questi vini degustati ne ho scelti ventiquattro, d’altronde quando si va nelle aziende che ti piacciono i vini diventano tanti.
Nove spumanti, sette vini bianchi e otto vini rossi.
Ecco gli otto spumanti:
Ballabio Winery di Mattia Nevelli – Farfalla Noir Collection Extra Brut, la farfalla di Mattia Nevelli e del suo papà è sempre più intrigante.

Cultivar delle Volte Famiglia Bignotti di Andrea Bignotti – Furioso Pas Dosé 25 anni, un furioso che ti accarezza. Buonissimo.

Cossignani L.E. Tempo di Letizia Cossignani Edoardo Cossignani – Metodo Classico Brut Rosé, ma che bontà, ma che bontà, trallalero, trallala.

Azienda Agricola BENAZZOLI di Claudia BenazzoliGiulia Benazzoli con Marica Vallicella – Trentodoc Riserva 2019 Dosaggio Zero, l’ennesimo Trentodoc che mi piace assai.

Haderburg con Alois Ochsenreiter Alois Ochsenreiter – Hausmannhof Riserva Extra Brut Metodo Classico DOC 2015, la piacevolezza che appaga perché si è davanti a un grandissimo spumante italiano.

Villa Corniole di Maddalena Nardin Sabina Pellegrini Linda Pellegrini – Salìsa Trentodoc Rosé Extra Brut Millesimato 2021, oggi nel colore e nel gusto di questo spumante c’era la bellezza, la determinazione, la simpatia delle donne di Villa Corniole.

Etyssa Trentodoc di Federico SimoniMalcolm Salvadori e altri due – 9 Extra Brut Trentodoc 2020, sempre più in alto per una qualità eccelsa.

REVÌ Trentodoc di Giacomo Malfer Stefano Malfer – Trentodoc Rosé, oggi in ogni dove i Rosé “BONI” spaccavano.

La seconda è la n. 45

il commento è:
Terzo giorno di Vinitaly 2025.
Eccone altri otto:
Gini – Viticoltori dal 1600 con Barbara Gini Matteo Gini – Olinto Mani di Fata 2006 Recioto di Soave DOCG Metodo Classico Ancestrale, Sandro e Claudio due geni del vino che hanno fatto questo spumante dedicato al loro papà che mi è piaciuto ASSAI ASSAI!

Nicola Biasi – Vin De La Neu 2021 Resistenti, un vino che non smette mai di stupirmi.

Coffele di Chiara Coffele Alberto Coffele – Ca’ Visco Soave DOC Classico 2024, wow wow wow.

Lis Neris di Federica Pecorari Alvaro Pecorari – BBK Venezia Giulia IGT Ribolla Gialla 2023, una ribolla che diverte e piace.

Le Battistelle – Roccolo del Durlo Vigneto Storico Carbonare Soave Classico DOC 2023, buono, ottimo, eccellente. Applausi.

Köfererhof – A.A. DOC Sylvaner R 2023, da sempre uno dei miei produttori preferiti.

Villscheiderhof- Weingut/tenuta vini – A.A.Valle Isarco DOC Riesling 2021, questo non è un vino è un capolavoro.

Inama di Alessio Inama – I Palchi Soave Classico DOC Foscarino 2021, grazie Alessio per avermi fermato per farmi assaggiare questo tuo vino che mi è piaciuto tanto.

A finire la foto n. 47

Terzo giorno di Vinitaly 2025.
Ecco gli otto vini rossi:
Ghëddo – Viticoltori in La Morra – Barolo DOCG 2021, se Letizia Rocchi ti dice assaggia i vini di questo mio amico, fallo che non si sbaglia mai. Sorpresona.

Damiano Ciolli – Olevano Romano DOC Riserva Cesanese 2021, sono emozionato fino a piangere di gioia a pensare che un vino così grande è prodotto nel mio paesello.
Orgoglio.

Tenuta Ceri Carmignano di Edoardo Ceri – Carmignano Riserva DOCG L’Arrendevole 202O, caro Edoardo è stato bello, buono salutarti facendo un brindisi con il tuo vino.

Castello Di Monsanto di Laura Bianchi Giulia Cecchi – Chianti Classico DOCG Il Poggio 1969, un vino di 56 anni bevuto con le persone giuste sarà ricordato per sempre. Grazie Giulia e un abbraccio a Laura.

Cantina Francesco Cadinu Francesco Cadinu Mamoiada – Perdas Longas Cannonau di Sardegna DOC 2023, ottimo, come ottimo è il Mattìo con meno macerazione. È stato bello degustare con te.

Gump Hof – Prackwieser Markus di Markus Prackwieser con Judith Unterholzner – Pinot Nero Renaissance Riserva DOC 2020, oggi tra tanta meraviglia bianca ho scelto lui.

Ansitz Waldgries Christian Plattner – Mirell, Lagrein e speck, speck e lagrein confrontandosi con Christian è stato molto interessante. Grazie come sempre.

Abtei Muri – Sudtirol DOC Lagrein Riserva 2022, quanti ricordi, quanta bontà. Emozioni personali incancellabili.

Per l’ultimo giorno dopo circa 70 vini degustati, ecco i miei migliori otto nella foto n. 58

il mio scritto dice:
Pedrotti Trentodoc di Chiara Pedrotti e Donatella Pedrotti – 111 Trentodoc Riserva, quando si sta bene in tutto, si può far tutto anche aspettare tanti mesi sapendo che poi uscirà una bolla molto buona… ottima!

Maso Cantanghel di Chiara Simoni e Federico Simoni – Pinot Nero Trentino DOC 2022 Pinot Nero Vigna Cantanghel, la piacivelozza che dà gioia e goduria.

L’Avventura Azienda Agricola di Gabriella Grassi Stefano Matturro – Campanino Cesanese del Piglio DOCG Suoeriore 2022. Ecco il primo di quattro Cesanesi del Piglio, non sono matto, sono uno più buono dell’altro.

Giovanni Terenzi con Armando Terenzi – Colle Forma Cesanese del Piglio Superiore 2022, secondo Cesanese del Piglio di quattro, no no non mi sono impazzito, sono buoni.

Pileum Azienda Vitivinicola Pileum Vitivinicola di Antonio Borgia Alessandra Borgia – Bolla di Urbano Cesanesedel Piglio DOCG Superiore Riserva 2022, terzo di quattro, il Cesanese che piace e non esagero.

Casale della ioria di Federico G. Perinelli – Campo Nuovo Cesanese del Piglio DOCG 2024, quarto Cesanese di quattro, piacevolezza e goduria.

Az. Agr. Fontodi di Margherita Manetti – Flaccianello della Pieve Colli Toscana Centrale IGT 2021, per me è un’ottima annata e da questa un ottimo Flaccianello.

Cantina Ongaresca con Giorgia Costa – Pinot Nero Veneto IGT 2021, sorpresona e con piacere potrete degustare questo vino a Vinointorno 2025.

Il gran finale come detto nella mia regione dove Roma è capitale, queste foto rispecchiano l’ottimismo che ho io verso i vini del Lazio… non su tutti.

All’anno prossimo, io sto contando i giorni, ne mancano circa 270… il Vinitaly è vivo e si vive durante tutto l’anno.

administrator
Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *