Verticale ventennale del Turriga

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verticale-turriga-2013Ero euforico già dal mattino, non mi era mai accaduto di fare una verticale di 20 anni. Parlo del TURRIGA, un vino che mi piace da sempre, e che mi trasmetteva emozioni che ho provato durante le quasi tre ore e mezza della degustazione. Ho avuto la conferma che si tratta un vino buonissimo a cui prima volevo bene e che adesso amo. Un vino che in tutte le annate non ha avuto né cedimenti, né criticità di alcun tipo e che rispecchia quasi sempre le sue caratteristiche. Un vino che ha fatto la storia della Sardegna vitivinicola grazie ad una grande famiglia, gli ARGIOLAS, che in questa occasione erano presenti con Francesca, di cui ogni intervento e’ stato accompagnato da applausi e da Valentina, in platea tra noi degustatori.
La degustazione:
1988 (l’annata più scarica (86).
1989 (non in gran forma).
1990 (eccolo il TURRIGA che conosco con il sapore di mirto e di mare (93).
1991 (si ritorna a un assaggio minore che ti fa pensare che è il giorno di berlo … ma poi pensi, vai a sapere che succederà tra qualche anno)
1992 (questo non sembra nemmeno lui è differente da tutti, tornano i sapori classici solo verso la fine e mi piace tantissimo 94)
1993 (un po’ scarico, ne vorrei avere 88)
1994 (non male davvero, da la sensazione che ti dica: oggi sono così domani chissà. (90).
1995 (VINO FANTASTICO da bere adesso, domani, dopodomani e sempre. Beato chi ne ha bottiglie penso che resisterà per
sempre (96).
1997 (altra grande annata come il 1995 oggi inferiore anche se molto buono (92+).
1998 (un TURRIGA mai sentito, diverso, sentori da supermaturazione che danno sentori finali di cioccolata non stucchevole, ma di cacao super (93).
1999 (un vino che mi fa pensare … ma perché mi bevi adesso? Perché ti voglio capire adesso e ti aspetterei, perché SEI INTRIGANTE (91).
2000 (annata molto calda, questo vino se la porta dietro … sembra davvero un’annata minore (87).
2001 (sul palco si decanta e si è perplessi su quest’annata, il vino che è nel mio bicchiere non mi entusiasma (87??).
2002 (oggi mi dice solo di lasciarlo stare ??)
2003 (sei buono già adesso ma ti aspetterò per godere alla GRANDISSIMA 91).
2004 (da questa degustazione ho capito che se si aspetta il TURRIGA ti dà gioia e piacere in più, ma quest’annata è già  importante adesso (94).
2005 (mi ricordo l’assaggio di Verona dove mi era piaciuto, oggi che dire? Era buono ma poi chissà 87).
2006 (dai profumi è come ritrovare una persona cara che mi fa dire: grande sei … nel gusto mi fai esprimere: mi stringi e ti aspetto (91).
2007 (dopo questa degustazione dico che il TURRIGA l’ho bevuto sempre giovane, oggi se posso aspetto e comprerò annate vecchie ??)
2008 (l’annata del ventennale, già oggi dice tante cose buone 90).
Le mie valutazioni sono relative a quello che era nei miei bicchieri in quel momento. In conclusione sono di un vino che mi è sempre piaciuto. Mi piace perché ci sento la Sardegna, i profumi del mirto, del mare e delle persone rappresentate dalla famiglia Argiolas.

Pasquale Pace
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