Quattro vini che mi sono piaciuti assai in questo inizio 2023. Ecco i produttori d’Araprì, Gianfranco Fino, Podere Orto e Sassotondo

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Ecco quattro vini che mi sono piaciuti assai nel mese di gennaio 2023.
Anche quest’anno farò un album su facebook  una cosa sui vini, per quelli che mi piacciono di più.
Sono troppo pochi quei tre che metto alla fine dell’anno, vini che passano su facebook e su istagram come i migliori e poi non vanno sul mio blog.
Quindi ecco i primi 4 per  l’anno 2023. Sono 4 vini degustati, bevuti, durante i miei giorni erranti.

Un vino è una bollicina metodo classico prodotto in Puglia da uve Nero di Troia, gli altri tre vini sono tre vini rossi uno viene dalla Puglia è il Jo Salento IGT 2020, da uve negroamaro 100%; il secondo rosso viene dalla mia regione ed è dell’azienda Podere Orto a Trevinano; il quarto viene dalla Toscana ed è dell’azienda Sassotondo.

Vini che si candidano a essere tra i miei tre migliori per la loro categoria nell’anno 2023.

d’Araprì – Spumanti Metodo Classico
Via Michele Zannotti, 30
San Severo (FG)
www.darapri.it

Sansiviera Daunia IGP Brut Rosé metodo classico 2017 sboccatura 2022 B. 100% uve Nero di Troia.
Ero a pranzo da u’Vulesce a Cerignola, il locale di Rosario Didonna: John Wine che rappresenta questa azienda in provincia di Latina per il catalogo di Proposta Vini osservando le rastrelliere dei vini, sceglie esattamente questo spumante.
La bottiglia arriva come una modella… il colore mi attrae, mi piace! Ho l’onore di aprirla con un leggerissimo botto, ne annuso il tappo e irrompe la voglia di versarmelo subito, trascurando le altre due persone che erano al mio tavolo. Sorrido dal grande piacere che provo e nel servirlo a John e a Edoardo Ventimiglia, dichiaro palesemente il mio interesse per quello spumante.
La sua freschezza prolunga la mia piacevole sensazione, una bevuta goduriosa. Lo abbiniamo a tutti i piatti e continua a farsi apprezzare.
Le sue precise note di vino rosso piacciono eccome: la bottiglia finisce presto e l’idea di farlo tra i miei migliori assaggi per l’anno 2023 arriva nella mia testa.
Spero di degustarlo ancora a fine mese durante la presentazione del catalogo di Proposta Vini… ecco i d’Araprì tutti sono avvisati. Grazie a John per l’ottima scelta. L’ho degustato durante una cena prima dell’evento ed è stato bello di versarlo a diversi produttori e avere consensi.
Mi è piaciuto tanto in questa occasione.

Gianfranco Fino Viticoltore e Simona Natale
C/da Lella, sn
Manduria (TA)
www.gianfrancofino.it

Jo Salento IGT 2020, da uve negroamaro 100%. Dagli alberelli di Manduria arriva questo vino prodotto da Gianfranco Fino e Simona Natale.
Raccolta leggermente ritardata, macerazione di almeno 25 giorni, fermentazione in acciaio per poi essere affinato in botti piccole per almeno un anno. Non filtrato.
Un vino che seguo dalla sua nascita e reputo quest’annata di livello alto. La prima volta l’ho degustato al Vinitaly 2022 e la foto con Gianfranco Fino lo dimostra e ne rimasi già molto intrigato, dissi a Gianfranco e Simona che mi piaceva assai.
Inizia l’anno si va a trovare loro nella nuova spettacolare cantina, la seconda sera vedo la bottiglia dell’Jo passare e la seguo, la vedo ferma su un tavolo e me lo verso nel bicchiere, lo annuso, prendo un pezzo di pizza bianca, la mordo, la mangio e annuso ancora il vino. Mi sento felice di stare nella sua nuova dimora, lo bevo, mi sento gioioso nell’appurare che le sensazioni di Verona sono vere.
Mi siedo per godermelo di più, un altro sorso la beva diventa invasiva di piacere in tutte le parte gustative.
Mi alzo e vado a cercare Simona e Gianfranco per dirgli che hanno prodotto un fantastico Jo. Gianfranco con un sorriso che apprezzo dal primo giorno che lo conosco mi dice: “la penso anche io (Jo) così”!
L’emozione sale e penso che sia una delle grandi bevute per l’anno 2023.

Podere Orto Trivium
Predio L’Orto, 35
Trevinano (VT)
www.podereorto.com

Questa azienda l’ho vista crescere, ho degustato i loro vini sin dalla prima annata. Quando quasi tutti dicevano che erano buoni, io non apprezzavo entusiasta, oggi avrei fatto volentieri una verticale. A mio parere l’azienda doveva andare avanti, il country house doveva vivere e progredire con la vendita dei vini. Ero stato severo, lo sguardo di Giuliano me lo faceva capire. Ma ciò che contava era la sua sua determinazione, il meglio doveva ancora arrivare. Nel tornare a Podere Orto eravamo un bel gruppo in tour nella Tuscia di Carlo Zucchetti, facendo tappa da Simona, Maia e Giuliano.
Visita in vigna con un tramonto spettacolare e in cantina per assaggiare un paio di vini dalla botte (mmm)… poi nel salone di casa a degustare i vini in commercio. Direi che il bianco 2021 necessita di affinare ancora un po’ in bottiglia, già molto buono. Il moscato 2021 senza dolcezza, intrigante e beverino.
Il Rosso 2019 mi emoziona subito e pur pensando che al meglio non c’è mai fine, posso affermare che oggi si fa bere e apprezzare. Cinque vitigni assemblati già in raccolta e solo acciaio; è il vino da scrivere sulla bottiglia “vino bono quando finisce”. Vino da prato, da gita in montagna, da bere in vetta, in valle, in ogni dove. Abbraccio Giuliano, vado in mezzo al salone vicino a Simona e dico a tutti: ho visto crescere questa azienda, ci ho dormito, mangiato, rallegrato dal vino e dal cibo, oggi sono felice di trovare un vino così buono, ottimo… assai. Complimenti a voi, vino che va tra le migliori bevute del 2023. Azienda consigliata da Il Gourmet Errante.

Sassotondo cantina e vigneti
C.s. Pian di Conati, 52
Sovana Sorano (GR)
www.sassotondo.it

Ero da Gianfranco Fino a cena ed Edoardo Ventimiglia era con me. Per la cena aveva portato un magnum del ciliegiolo San Lorenzo 2016. Un vino che ho già fatto con l’annata 2015 tra i miei migliori rossi dell’anno. Oggi questo magnum non era buono, lo era di più… assai di più, tanto da finire in un baleno. I miei giorni erranti sono continuati a casa dei sassotondist, Carla ed Edoardo mi hanno aperto tre annate del San Lorenzo.
Tre annate di San Lorenzo a testimoniare che questo è sempre di più uno dei miei vini rossi (ciliegiolo 100%) italiani preferiti.
Il 2019 ancora in fase di affinamento è veramente ottimo. Il 2020 promette, già lo berrei con piacere. Insomma per questo il San Lorenzo è nelle miei corde da degustatore errante e per la qualità di tutta la batteria dei vini, Sassotondo è un’azienda consigliata da Il Gourmet Errante.
Se penso alla simpatia di Carla ed Edoardo mi sento onorato della loro ottima amicizia. A presto “raga”!

Pasquale Pace
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