Pepe in Grani a Caiazzo, a casa di Franco Pepe, dove mi viene da credere che Dio esiste

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Pepe In Grani di Franco Pepe
Vicolo S. Giovanni Battista, 3
Caiazzo (CE)
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Eccomi ancora una volta da Pepe in Grani a trovare Franco Pepe a Caiazzo. Ogni volta che vengo mi sembra che questo paese sia sempre più bello, la maggior parte del merito lo do a te Franco Pepe, hai creato un luogo di culto per il tuo locale e per il tuo paese. Dopo i saluti con Franco, ci affidiamo a lui per le pizze e per tutto ciò che vuoi per farci godere, quanto è bello iniziare a cenare alle 19,00, bello è essere in 4 per gustare più pizze, più capolavori di Franco Pepe.

L’inizio è con una delle pizze fritte. Sensazione di costiera, aglio disidratato, pomodoro ramato, peperoncino, acciughe di Cetara, prezzemolo, zest di limone. La pizza fritta in se è da manuale il condimento è gustosissimo, Mi piace raccogliere i prodotti che cadono nel piatto e raccoglierli a scarpetta con la pizza fritta e con le mani. Inizio “frigevolissimo”.

I coni fritti (grazie Dio che gli hai dato questa idea). Ciro! Cono con fonduta di Grana Padano DOP 12 mesi, pesto di rucola, oliva caiazzana disidrata. Bellissimi da vedere, il primo morso mi da emozioni, il sapore del tutto è sublime, il grana cola, il fritto brilla, il resto fa si che si gode a ogni morso. Lo prometto la prossima volta che verrò ne assaggerò almeno altri due. Sono sei nel menù, beato chi li ha mangiati tutti.

Le originali. Margherita sbagliata, mozzarella di bufala campana DOP, passata di pomodoro riccio dopo cottura, riduzione di basilico, olio EVO. Una pizza che sta facendo la storia di Pepe in Grani e della pizza italiana nel mondo. Una pizza che non ti tradisce mai, quella passata è buonissima e si mette in grande armonia con tutto il resto. Ogni morso è un ricordo, un presente e un futuro.

Ogni pizza abbiamo il piacere di vedere Franco intorno al nostro tavolo, tutto sembra più buono in particolare quando ci si confronta.

Le originali. Scarpetta, mozzarella di bufala campana DOP, fonduta di grana padano DOP 12 mesi, composta di pomodoro crudo, basilico liofilizzato, in uscita, scaglie di grana padano DOP 24 mesi. Dico grazie a Franco Pepe per aver insistito a portarci questa pizza, un inno al grana padano, un inno alla tua bravura, qualcosa di incredibilmente ottimo, bocconi che si fanno adorare fino all’ultimo morso. Mi è piaciuta tantissimo, va in menzione, potrebbe diventare una delle mie tre pizze preferite per l’anno 2021.

Calzone con scarola riccia, acciughe della costiera, capperi, olive caiazzane, olio EVO. Quando vado in una pizzeria, chiedo sempre se c’è qualcosa con la scarola. Franco Pepe fa il calzone con questa verdura, il ragazzo lo taglia da artista, lo divide in quattro e il tutto va a tutti, non vedo l’ora che mi arrivi il pezzo, lo apro, ho voglia di fotografare l’abbondate condimento che è dentro, lo reputo già nel vederlo un ottimo calzone. Non si può desiderare di più, un calzone buonissimo… che dico “strabuono”, l’olio cola, le olive sono buonissime, la scarola sembra truccata per quanto è gustosa, le alici fanno la loro ottima figura. Calzone da prendere ogni volta che verrò da Pepe in Grani.

Dell’ultima salata non ricordo il nome. Però ricordo che qualcosa non andava, arrivava l’amaro e copriva, squilibrava il resto. Magari a tanti piacerà, noi 4 non ne siamo rimasti contenti. A volte anche i grandi non mi accontentano, ma una pecca in mezzo a tantissima bontà, a l’estrema qualità di ciò che si mette su le pizze di Franco Pepe ci può stare.

I dessert, io direi le pizze dolci. La crisomolla del Vesuvio. Trancio di pizza fritta con ricotta di bufala aggiustata con buccia di limone, confettura di albicocche del Vesuvio, nocciole tostate, olive disidratate varietà caiazzese, menta fresca. Non so che albicocche hai usato, però so che questa marmellata è tra le più buone che abbia mangiato nella mia vita. Tutto il resto è in perfetta armonia con la marmellata, può una pizza diventare uno dei miei tre dolci dell’anno? Si lo può, questa pizza lo sarà. Mentre scrivo ho tutto il gusto nella mente, nel cuore, Immenso Franco Pepe che ci fai godere con la semplicità dei prodotti che ricerchi, la semplicità ce l’hai nello spiegare certe cose, doni della natura, della tua terra che tu riesci a esaltare nelle tue pizze. Mi inginocchio e applaudo.

I dessert. Pastiera fritta, cono fritto dolce con crema pasticciera, fiordilatte, canditi, nocciole tostate, zucchero, cannella, arancia. Altro cono fritto, altro stupore per ciò che ti è passato nella mente quel giorno che ti è venuta l’idea di farlo. Di fronte a questi capolavori mi viene da pensare che Dio esista davvero, una mattina si è svegliato e ha voluto inviare un segno sulla terra dando a te l’idea fantastica del cono fritto. Tu lo hai pensato, realizzato e noi siamo nati per godere di certe invenzioni. Sei fantastico Franco Pepe.
Nel tornare a casa penso che poi non sei così lontano, a volte il tempo che si impiega a venire da te ci vuole anche per andare a Roma, partendo dal mio paesello, per questo spero di tornare presto, molto presto.

A finire, dopo aver visto e rimasto affascinato dalla sala di “autentica”, con immenso piacere ti ho lasciato il mio adesivo per locale consigliato da Il Gourmet Errante.

Pasquale Pace
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