L’evento FIVI mercato dei Vignaioli Indipendenti dodicesima edizione, la prima a Bologna. Il tutto nel mio album facebook con i migliori vini degustati e le belle persone incontrate

0

FIVI Mercato dei Vignaioli Indipendenti
Dodicesima edizione
Bologna Fiere
sabato 25, domenica 26 e lunedì 27 novembre 2023
www.fivi.it
www.ilgourmeterrante.it
www.codivin.com
www.vinointorno.it
www.cantinaconforme.wine

Negli anni mi sono accorto che tanti eventi non vengono riportati sul mio blog, sono da solo, mi piace esserlo “#matuttonellavitanonsepofa”, allora li riporterò tutti anche se non riuscirò a compilare tutte le didascalie sulle foto per spiegare il perché della stessa.

Ecco l’album relativo alla tre giorni trascorsi nella degustazione FIVI a Bologna, 170 foto e un filmino nella foto 105 con Diletta Tonello sperando di far capire che questa è una degustazione tra le più interessanti dell’anno. nell’album ci sono anche colazioni e cene fuori dal mercato.
Una varietà di aziende vitivinicole proveniente da ogni parte della nostra amata Italia, due padiglioni per un solo grande evento, quello dei Vignaioli Indipendenti.

La prima foto che vorrei mettere in evidenza è la numero cinquantasette perché ci sono evidenziati i numeri fantastici dell’evento: La prima edizione della FIVI a Bologna. 985 Vignaioli Indipendenti. 29 Oliviticoltori, indipendenti anche loro. Oltre 26000 ingressi. 41712 bicchieri lavati. Diversi problemi da risolvere. Un sacco di entusiasmo.

Nell’album ci sono anche colazioni e cene fuori dal mercato. La prima è nelle foto 2, 3, 4 e 5 c’è la colazione da Tuttobene a Calenzano (FI), da sempre una delle mie preferite dell’intera nazione.

A seguire una colazione nel centro di Bologna da Pappare, abbinata a una stupenda camminata in una Bologna sempre molto bella.

L’ultima colazione è stata dal grandissimo Gino Fabbri.

Le due cene le ho fatte nell’osteria la Bottega di Via Montegrappa che ci ha deliziato con salumi, tortellini in brodo e no, lasagne, polpette, tagliatelle e un ottimo cotechino.

Durante le pause della degustazione in due dei tre giorni ho goduto delle bombette di Quelli della Bombetta. Cibo che è diventato tra i tre migliori Street Food per l’anno 2023.

Si continua con i migliori vini degustati, l’inizio dell’evento e l’incontro con i tanti produttori presenti.

Le foto con loro le vedrete nell’album ma ne ho voluto fare delle composizioni che sono nella foto undici, ventisei,  quarantatre , cinquantasei.

Poi, chi mi conosce sa che ogni giorno scelgo i miei vini migliori tra i degustati e in questo album quelli del primo giorno sono nella foto dieci  ed eccoli qui riportati:

Tra il mio camminare nei padiglioni 29 e 30 ho degustato circa 130 vini. Di questi me ne sono piaciuti in particolare 10.
Otto che già conoscevo, gli altri due mi hanno colpito al primo assaggio.
Eccoli:
Alessio Brandolini – Vino spumante di qualità Pinot Nero Metodo Classico Dosaggio Zero Pas Dosé, una bolla che aggrada.

Umberto Gagliardi – Verdicchio di Matelica DOC 2022, piacevole conferma.

Comai- Busat Bianco 2022, non vedo l’ora di venirvi a trovare.

Luca Raccaro – Collio DOC friulano Rolat 2022, mi colpisce sempre.

Artico Azienda agricola – Leda rosato e Nox rosso, ben due vini per il bravissimo Federico Artico.

I Fabbri – Chianti Classico DOCG Riserva 2019, la più buona Riserva prodotta in questa azienda… anche la 2016 lo è era. Bravi assai.

Madrevite – Opra DOC Gamay del Trasimeno 2022, uno dei miei rossi preferiti.

Az. Agricola Renzo Drocco – Dolcetto D’Alba DOC Ert 2021, la piacevole sorpresa.

Ca’ Matta – I Monti Recioto della Valpolicella DOCG Classico 2019, una bella etichetta mi ha fatto chiudere con dolcezza.

Ecco i vini dei migliori assaggi del secondo giorno, li potrete vedere nella foto venticinque

Eccoli:
Il mio camminare tra il padiglione 29 e 30 mi ha portato a degustare circa 120 vini. Di questi me ne sono piaciuti in particolare 14, in questi delle ottime novità.
Eccoli:
Az. Agricola Cantina Concarena – Giu Disnof Concarena Pas Dose, sei forte ragazzo.

Montecappone Proprietari Viticoltori – Utopia Castello di Jesi Verdicchio Riserva DOCG Classico 2019, un classico.

Vignaioli Fanti – Isidor Manzoni Bianco Trentino DOC 2021, un amore.

Weinhof Rielinger – Mitterberg Riesling Stein IGT 2021, la sorpresa bianca.

D.S. bio Danilo Scenna – Indomato Frusinate IGT Rosato 2022, Danilo sei forte assai.

Weingut Michael Puff – Pinot Noir Lavendelhof 2020 IGT Weinberg Dolomiten, uno di due Pinot nero fantastici.

Famiglia Fabiano – Zabala 2021, la sorpresa rossa.

Vallone di Cecione – Chianti Classico DOCG 2020, finalmente convincente assai.

Marco Capra – Barbera d’Asti DOCG Doppiadi 2020, sei fortissimo ragazzo.

Tiziano Mazzoni – Ghemme DOCG dei Mazzoni 2019, lui da una batteria di quattro da applausi.

Cataldo Calabretta – Cirò Classico Superiore DOC 2018, a Cirò si fanno vini seri assai.

Cavalleri – Di mano a mano IGT Sebino rosso 2017, come uscito dal cappello da maghi dello spumante di Franciacorta.

Francesco Cadinu Mamoiada – Ghirada Loreto Cannonau di Sardegna DOC, 800 bottiglie a tre cifre, meritate assai.
Antolini vini – Amarone della Valpolicella DOCG Classico 2020 Moròpio, l’amore che non devi aspettare, complimenti a Pier Paolo Antolini.

Ecco i vini dei migliori assaggi del terzo giorno, li potrete vedere nella foto quarantadue

Eccoli:
Nel terzo giorno il mio camminare tra il padiglione 29 e 30 mi ha portato a degustare circa 80 vini. Di questi me ne sono piaciuti in particolare 12, in questi delle ottime novità.
Eccoli:
Pojer e Sandri – Codice 34, uno spumante fantastico. Con

Monte Alto Franciacorta – Franciacorta Millesimato Blanc de Noir 2018 Pas Dosé, in finale un’ottima bolla.

Az. Agricola Ciro Picariello – Fiano di Avellino DOP 2022, una certezza.

Villa Diamante  – Campania IGT Fiano Vigne Vecchie La Congregazione 2020, un vino italiano che si meriterebbe il prezzo a tre cifre. Notevolissimo!

Camillo Favaro – Tredicimesi Erbaluce di Caluso DOCG 2022, sei fortissimo ragazzo.

Sergio Arcuri – Liberaisensi Calabria IGP Bianco 2022, una piacevolezza marinara.

Cantine Neri – Vardano Grechetto Umbria IGP 2021, il legno che porta classe e bontà.

Tenuta I Fauri – Ottobre Rosso Montepulciano D’Abruzzo DOC 2021, un albero che amo.

Boca Le Piane – Boca DOC 2018, qui ci si diverte e si gode assai.

Andrea Cauda – Langhe DOC Nebbiolo 2020, un ettaro di bontà.

Fattoria Pomona – Chianti Classico DOCG 2021, mi piace tantissimo… ASSAI!

Sanlorenzo – Rosso di Montalcino DOCG 2021, aspettando un grande Brunello mi godo un piacevolissimo rosso di Montalcino.
Alla fine dei tre giorni vorrei fare una precisazione.
Tra i migliori della degustazione non ho messo i vini di Il Colombaio di Santa Chiara e quelli di Leonardo Bussoletti ecco tutti i loro vini sono tra i miei preferiti sempre perché qui si lavora ASSAI BENE.

All’anno prossimo dicendo che a Piacenza la Fivi era interessante e caotica, a Bologna si è vestita a festa ed è stata un’edizione da ricordare per godere sempre più al meglio.

Pasquale Pace
Share.

Leave A Reply