I tre migliori vini rossi del 2022 per il Gourmet Errante

0

Siamo quasi a Natale, quasi alla fine dell’anno 2022, un anno molto errante; errare, del resto, è il mio modo di vivere.
I numeri si fermano, come ogni anno, all’otto dicembre, per iniziare nuovamente dal nove dicembre.
Le degustazioni sono state 55 durante quest’anno e 106 le visite in cantina , alla fine delle quali, svelerò la classifica dei migliori “Tre” di ogni categoria.
Come ogni anno a metà dicembre, alla fine di tante degustazioni e alla fine, forse, per quest’anno, del mio errare, è giunto il momento di svelare la classifica dei migliori “Tre” di ogni categoria.

Dopo gli spumanti, i tre bianchi, tre rosati, ecco i migliori vini rossi. Potrete vedere altri vini che mi sono piaciuti durante l’anno 2022 sull’album di facebook. 
Come ho sempre detto, non sono i migliori in assoluto, ma quelli che mi hanno destato un’emozione immediata, per i sentori, profumi e sensazioni percepite già dal  primo sorso bevuto e anche per il contesto in cui ho vissuto quel momento.

Ecco i miei migliori vini rossi per il  2022: un vino del Piemonte e due vini dalla Toscana, da Montalcino.
Oltre a questi tre ottimi vini voglio segnalarne un altro che mi ha destato emozioni, ma questo lo ha prodotto la mia azienda dell’anno per il centro Italia ed è il Chianti Classico Riserva DOC 1969 del Castello di Monsanto. Colore bellissimo, profumi infiniti, un beva incredibile. Tutto in equilibrio, ma una cosa balla forte… il cuore, batte pieno di emozioni, quasi piango da quanto è grande questo Poggio, lo degusto ancora, prendo il mio bicchierino per sputarlo, invece va giù, ne voglio ancora, lo bevo, me lo godo strafelice di avere davanti un vino di incredibile bontà (98).

Azienda Lisini
Podere Casanova – Sant’Angelo in Colle
Montalcino (Si)
www.lisini.com

In una giornata interamente da ricordare una stella è apparsa nel territorio di Montalcino, del Brunello di Montalcino: “Brunello di Montalcino DOCG Ugolaia 2016!”
Quando me lo hanno versato nel bicchiere già brillava di colori pieni di entusiasmo, i profumi erano accattivanti fino a farmi allargare gli occhi per la goduria, la beva è da subito imperiosa, si allunga, grande è il sapore che arriva su tutte le papille gustative, palato, interno guance, lingua intera, si gira in tutte le parti della bocca, le labbra sono desiderose di altri sorsi. Descrizione ottima che si merita un grande Ugolaia, quando questo vino è a questi livelli è tra i miei preferiti, lo è spesso. Oggi di diritto si candida a essere uno dei tre migliori miei vini rossi per l’anno 2022. Oggi è tra i miei tre migliori vini rossi dell’anno.
Brunello ottimo assai, l’azienda Lisini è un’azienda consigliata da Il Gourmet Errante.

Guido Porro
Via Alba, 1
Serralunga D’alba (CN)
www.guidoporro.com

Barolo DOCG Vigna Rionda 2018, nebbiolo 100%.
Questo vino l’ho degustato durante l’evento dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso il giorno della presentazione, premiazione della guida Vini D’Italia 2023.
In questa degustazione inizio sempre dai vini rossi, alternando Toscana e Piemonte. Dopo qualche vino e chiacchiere sono arrivato davanti al Vigna Rionda, la sommelier me lo ha versato e dopo averlo annusato mi sono messo in un angolo da solo, il profumo già mi aveva catturato. Lo ammiro, mi godo il colore, il profumo, resto inebriato dalla beva. L’intensità del gusto continuava nell’intera bocca fino a finire in tanta classe. Torno al banco me lo faccio versare ancora e tutte le mie prime impressione si dimostrano vere e ampliate.
Durante le ore passate nei saloni dell’evento l’ho consigliato a diverse persone, ai produttori presenti. Prima di andare via ci sono tornato anche io per godermelo ancora, il piacere è stato godurioso, vino che è andato tra i migliori assaggi del giorno, vino che diventa uno dei miei tre migliori vini rossi per l’annata 2022.  La visita all’azienda Guido Porro mi manca e me ne dispiaccio, spero di andarci prima possibile, magari durante l’anno 2023 che mi vedrà in Piemonte come minimo due volte.

Sanlorenzo
Podere San Lorenzo, 280
Montalcino (SI)
www.sanlorenzo.it

Brunello di Montalcino Bramante Riserva 2016
Quando vengo a trovare Luciano Ciolfi nella sua azienda so quando entro non so quando uscirò. Questa volta l’occasione era per vedere la nuova cantina.
I vini delle annate correnti li avevo degustati a Benvenuto Brunello, una conferma che quest’anno siano già buoni da subito era dovuta.
Il rosso di Sanlorenzo è sempre tra i miei preferiti, quest’anno lo è stato da subito, il Brunello (lo chiamo il mio cavallo sbizzarrito… lo adoro), ottimo già al primo assaggio.
Sto scrivendo queste due righe per esaltare e parlare del Brunello di Montalcino Bramante Riserva 2016.
Il primo impatto è stato un’intensità di profumi notevoli, mi ha fatto ricordare l’assaggio da botte di 5 o 6 anni indietro, vidi Luciano sollevarsi da terra mentre si allungava verso la botte per farmelo assaggiare.
Il primo sorso ha desiderato il secondo, al terzo mi si è aperto un sorriso felice, c’è stata la consapevolezza di stare a bere, degustare un vino di qualità assoluta. Mentre chiacchieravamo l’idea di farlo tra i miei migliori assaggi dell’anno è arrivata con emozioni che si stavano sviluppando nella mia testa. Ho anche invitato i presenti a un caloroso applauso. L’invito è stato accolto ed è partita una standing ovation.
Ecco una delle grandi bottiglie bevute nell’anno che si sta per chiudere. Complimenti grandi a Luciano Ciolfi e al Sanlorenzo tutto.

Pasquale Pace
Share.

Leave A Reply