I tre migliori vini rosati del 2022 per il Gourmet Errante

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Eccomi per il terzo anno a decretare i miei tre migliori rosati. Potrete vedere altri vini che mi sono piaciuti durante l’anno 2022 sull’album di facebook. 

Il rosato un tipo di vino che mi convince sempre di più, i rosati che ho scelto vengono da tre regioni diverse.
Il primo viene dall’Abruzzo, dall’azienda Torre dei Beati; il secondo dalla Toscana ed è di Stefano Amerighi; il terzo dalla Sicilia lo produce Frank Cornelissen.
Tre vini rosati che mi hanno trasmesso emozioni e immensa bontà, molto convincenti, molto piacevoli, tre vini che completano la produzione di tre aziende tra le mie preferite della nostra amata Italia.
Li ho bevuti e proclamati i migliori durante tre degustazioni.

Torre dei Beati
Contrada Poggioragone, 56
Loreto Aprutino (PE)
www.torredeibeati.it

Cerasuolo d’Abruzzo Rosa-ae 2021, da uve montepulciano 100%, resa per ettaro 70 hl/Ha, vinificazione e affinamento in acciaio.
I vini di questa azienda mi piacciono tutti, ricordo una visita da loro indimenticabile, quel giorno gli lasciai anche il mio adesivo per azienda consigliata da Il Gourmet Errante.
Veniamo alla degustazione. Ero all’evento dei Tre Bicchieri per la presentazione, premiazione e degustazione dei Vini D’Italia 2023 a cura del Gambero Rosso. Verso la fine passo davanti ai vini premiati dell’Abruzzo, mi ricordo che l’unico rosato premiato era quello di Torre dei Beati, c’era Fausto che con un gran sorriso me lo versa, lo annuso, lo bevo immediatamente e come accadrà per gli altri due rosati, mi sento il vino andare giù, me lo sento come se scorresse per tutto il mio corpo, dandomi piacere e gioia. Fausto continuava a ridere e io con lui. Mi rivolgo a lui con entusiasmo, dicendogli: “ma che rosato hai fatto… è buonissimo, domani ti farò una sorpresa”.
Il giorno dopo lo misi tra i miei migliori assaggi della degustazione, oggi lo sto mettendo tra i miei tre migliori rosati dell’anno. Complimenti grandi, come sempre, ad Adriana Galasso e Fausto Albanesi.
Spero di tornare presto a trovarvi.

Stefano Amerighi vignaiolo a Cortona
Località Poggiobello di Farneta
Cortona (AR)
www.stefanoamerighi.it

Syrah Rosa 2021, Toscana IGT da uve syrah 100%, le uve provengono dai vigneti più giovani del vigneto denominato De Canonici. L’affinamento viene in acciaio.
Ero alla degustazione a Roma della distribuzione Terraviva che vende i vini di Stefano Amerighi.
Al suo banchetto c’era tanta gente, al primo tentativo me ne sono andato, al secondo ci ho trovato degli amici di Velletri e mi sono intromesso, il rosato era dentro al cestello con il ghiaccio, non vedevo l’ora di assaggiarlo. Stefano finalmente me lo versa, non mi convince, gli dico di riaprire un’altra bottiglia, era a temperatura ambiente, me lo versa, il profumo mi invade, lo annuso di nuovo, rido, lo degusto, lo bevo e anche con questo il piacere mi pervade tutto il corpo.
La gioia, la sorpresa di stare davanti a un grande rosato c’è tutta.
Passo il telefonino a un amico dicendogli di riprendermi mentre dichiaro questo vino rosato come uno dei tre migliori per l’anno 2022. Il filmino è venuto malissimo, le foto anche, invece il ricordo di un grande rosato è qui in queste righe. Complimenti grandi a Stefano Amerighi, prima o poi verrò a visitare la tua azienda, anche perché ci terrei a darti il mio adesivo per azienda consigliata da Il Gourmet Errante.

FranK Cornelissen
Frazione Passopisciaro
Via Canonico Zumbo, 1
Castiglione Di Sicilia (CT)
www.frankcornelissen.it

Susucaru 2021 Terre di Sicilia Rosato IGP, da uve varie siciliane, in particolare nerello mascalese.
ero al Vinitaly 2022, non rinuncio mai ad andare a degustare i vini di Frank Cornelissen, se c’è gente aspetto, osservando ciò che mi intriga di più. Poi davanti al banco mi sento felice, mi piacciono i suoi vini anche quando avevano sbandature, oggi non sbagliano più un colpo.
Da sempre dico che se avessi i soldi, ogni anno comprerei un cartone di Magma, lo trovo intrigantissimo.
Veniamo al rosato. Me lo versano, il colore mi piace tantissimo, il profumo arriva senza nemmeno ruotarlo, la voglia di degustarlo è tanta. Il primo sorso non si ferma, va giù!
Sento un sentore di appagamento totale, sento il fluido dalla testa ai piedi, mi sento gioioso consapevole di stare davanti a un rosato da applausi scroscianti. Faccio le foto e vado via dicendomi che questo sarebbe stato uno dei miei tre migliori rosati dell’anno.

Tre vini che mi sono piaciuto assai, prodotti da aziende che seguo da sempre.

Pasquale Pace
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