Cantina Cincinnato a Cori (Lt), dieci annate di Ercole, da uve Nero Buono di Cori, in un giorno bellissimo

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Cincinnato Cantina
Via Cori – Cisterna, Km 2
Cori (Lt) 

Agriturismo:
Via Stoza, 3
Cori (Lt)
www.cincinnato.it 


Sono passati circa quattro mesi da quel giorno ma il ricordo di aver organizzato e svolto la verticale di “Ercole” dal 2004 al 2014, è indelebile.

Un paio di giorni dopo la degustazione e il pranzo a caldo scrissi:
Raccontare una giornata come quella vissuta oggi sarebbe raccontare le emozioni provate. Parlerò delle annate prima o poi, parlerò di altre cose accadute oggi, non dimentico l’esordio dello spumante metodo classico, che vedrete nelle ultime foto… ma la cosa che non dimenticherò mai sono i sorrisi delle persone, degli amici, dei e delle sommelier che hanno servito i vini, il sorriso dello chef in cucina, il sorriso di chi ha lavorato per noi, il sorriso di Nazzareno Milita presidente della cantina sociale, il sorriso di Giovanna Trisorio, il sorriso dell’enologo Carlo Morettini… il sorriso di tutti, perché sono io il primo a essere felice di ciò che è avvenuto oggi. Quindi un grazie immenso a tutte le persone che sono state con me oggi nell’agriturismo della Cantina Sociale Cincinnato.

Ecco, è stata una giornata indimenticabile, piena di tante emozioni e di persone felici, il primo tra tutti io, gioioso nel vedere il sorriso sul viso degli amici, dei sommelier che hanno servito i vini, dello chef, di chi ha lavorato per noi, di Nazzareno Milita, presidente della cantina sociale, di Giovanna Trisorio, e dell’enologo Carlo Morettini. 

Questa è una giornata nata per caso, durante una serata in un’altra cantina. Giovanna mi ha aiutato nell’organizzazione, dalla location alla programmazione dell’evento, dagli inviti alla scelta degli amici che ci hanno descritto le varie annate.
Ma passiamo al protagonista della giornata: Ercole. Questo è uno dei vini prodotti dalla Cantina Sociale Cincinnato a Cori, da uve nero buono, di Cori appunto.
Come accennato all’inizio, la verticale prevede annate dal 2004 al 2014, presentate da me e descritte da:

– 2004: la signora Porcari sommelier di lunga data;

– 2005: Stefano Asaro dello Slow Food;

– 2006: il mio amico Carlo Zucchetti, proprietario del suo blog il giornale enogastronomico con il cappello;

– 2007: la sommelier AIS Annamaria Iaccarino;

– 2008: Antonella Pompei delegata FIS e scrittrice su Bibenda online;

– 2009: lo scrittore Massimo Roscia;

– 2010: lo scrittore e sommelier Fabio Ciarla;

– 2011: il presidente della cantina sociale per spiegare il cambio di etichetta;

– 2012: Maurizio Taglioni giornalista e grande conoscitore di questo vino e della nostra regione; 

– 2013: Carlo Morettini l’enologo della cantina che da sempre lavora sul nero buono;

– 2014: avrei voluto Roberto Mannucci il rappresentante della Cantina per le vendite, ma lui ha voluto mandare il venditore di Latina, sommelier di cui non ricordo il nome, ma ha concluso alla grande.

Ricordarmi delle annate oggi, sinceramente è difficile, mi ricordo però che la 2010 è tra le mie preferite, mi piace molto, come a tanti altri d’altronde. 

Al termine della verticale, una votazione, unica per ogni singolo partecipante e per alzata di mano: 2004 (0) – 2005 (5) – 2006 (8) – 2007 (11) – 2008 (7) – 2009 (6) – 2010 (11) – 2012 (8) – 2011 (0) – 2012 (8) – 2013 (1) – 2014 (0). 

Le ultime parole, prima del pranzo, toccano a me, a volte spezzate dall’emozione, perché oggi mi sono ricordato il lavoro di questa cantina che ho visto vivere intorno al mio lavoro precedente.
I ringraziamenti spero che siano arrivati a tutti, perché davanti a me, seduti, ho tanti amici con cui mi ritrovo nelle degustazioni, tanti amici che hanno pubblicato foto e scritto didascalie e che hanno scritto qualche articolo. Nel ricordare questa splendida giornata, il mio pensiero si sofferma sempre sui sorrisi di piacere e gioia che ho trovato ogni volta che mi soffermavo su un loro viso. 

Terminate le mie parole e i ringraziamenti speciali si esce fuori per la presentazione, a mo di aperitivo, del primo Metodo Classico della cantina, spumante da uve bellone, altro uvaggio autoctono della regione Lazio. Esordio da applausi!
Si passa al buffet, organizzato per l’occasione, da Giovanna e Nazzareno. Elogi per il cuoco della struttura Marco Morico. Un buffet perfetto per la giornata trascorsa insieme con persone a cui tengo molto.

Alla fine di questa splendida giornata, ci siamo lasciati dandoci appuntamento per la verticale da bellone. Nel ringraziare ancora tutti, propongo qui la data per la nuova verticale, chissà, magari un giorno di metà dicembre, per festeggiare la vendemmia 2018 e per farsi gli auguri di Natale.

A presto quindi e grazie ancora a tutti. Dato che ci siamo buon ferragosto a tutti. 

Pasquale Pace
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