Antica Trattoria del Gallo dal 1870 a Gaggiano (MI), la mia nona premiata trattoria italiana, una cena di livello notevole

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Antica Trattoria del Gallo 1870
Via Privata Gerli, 3
Gaggiano (MI)
trattoriadelgallo.com
premiatetrattorieitaliane.com
www.ilgourmeterrante.it
www.vinointorno.it
codivin.com
www.cantinaconforme.it

Con questa sono 9 le Premiate Trattorie Italiane che mi hanno visto a pranzo o a cena, me ne mancano 4, prima e poi le farò.
Adesso pensiamo a questo locale l’Antica Trattoria del Gallo 1870 alle porte di Milano, a Gaggiano precisamente dove continuano i navigli. Locale che mi ha colpito già dal posto dove si trova. Finisce la strada e iniziano i due giardini del locale, quello storico e quello creato all’interno del ristorante. Oggi si mangia all’aperto, l’interno visitato alla fine della cena, merita altrettanto una visita da ripetere assolutamente. Alla fine ho visitato anche la cantina, dove la testa mi  girava per la bellezza e per i tanti vini che ci sono, la maggior parte tra i miei preferiti.

Leggo il menù e penso che bisognerebbe tornarci almeno altre tre volte per i piatti letti. Sono tutti di mio gusto, parte l’ordine di oggi con i consigli di un Paolo in splendida forma, complimenti alla cameriera che mi ha servito, ragazza che si adatta a tutti i tipi di carattere offerti dal cliente, lei ti da simpatia, gentilezza, restando sempre con la giusta professionalità, lo avevo detto che la segnalavo ed eccomi a farlo con piacere.

Arriva il cestino e il profumo del pane, di pane “musicante” toglietemelo davanti altrimenti ci vogliono dieci cestini. Complimenti grandi a chi sforna pani così in un ristorante.

Nel menù prima dei piatti c’è una premessa questa è una sfiziosità.
Insalata russa. Preparata con verdure fresche croccanti, maionese e capperi di Pantelleria. Dove la trovo la prendo, mi piace, ne sono ghiotto, questa ha rispecchia perfettamente quello che cerco in un’insalata russa. Il gusto della maionese era perfetto, compatibile con la croccantezza delle verdure, ne mangerei a secchi, poi con il pane di prima è “ghiottonizia” pura. Da bis e bis è stato. Piatto adorabile, da tornarci a posta per mangiarlo.

Gli antipasti.
Paté di fegatini di pollo. composta di mele, pane e fichi. La composta non la tocco, mi godo il paté con un altro pane sorprendente. Spalmo sul pane e godo fino a pulire la ciotolina come una lavastoviglie con il dito.
Cotechino nostrano con lenticchie. Storica ricetta Gerli, saporoso e succulento, servito con lenticchie da coltivazione biologica. Nella descrizione del piatto nel menù c’è tutta la verità. Piatto da prendersi sempre anche in piena estate.
Il salame nostrano al coltello. Da suini nati e cresciuti in Italia. Un regalo di Paolo, grazie per tale bontà, salami da ricordare, in mezzo al cornettino diventa un boccone ottimo.

I primi piatti.
Tagliatelle ai funghi. Alla vista del piatto ho pensato: perché questa crema? Alla prima forchettata mi sono detto: meglio star zitto, godere e dire grazie per questo piatto. Le tagliatelle da vera e grande “sfoglina” italiana.
Ravioli di vitello al burro versato e reggiano 24 mesi. Storica ricetta Gerli, la sfoglia all’uovo racchiude un arrosto di vitello profumato dalle spezie. L’unica pecca in questo piatto, peccato erano attaccati, nonostante tutto il sapore resta. Piatto da ripetere al mio ritorno.
Riso al salto, fonduta di reggiano e ragù bianco di vitello. Preparazione tipicamente milanese, prevedeva il recupero del risotto giallo avanzato. Fatelo avanzare sempre il risotto allo zafferano se poi porta a questo cerchio di sapore incredibile. Da mangiare obbligatoriamente con il cucchiaio a far si che si prende il tutto e godere, godere assai. Piatto che ricorderò per anni e anni… spero di venirlo a rimangiare il prima possibile.

Da una lista di incredibile abbondanza, di qualità eccelsa io ho scelto uno spumante che non tradisce mai e che mi piace accompagnare a tutto il pasto. Uno degli spumanti da me preferiti per qualità – prezzo. Complimenti alla Monsupello tutta.

I secondi piatti.
Il pollo alla diavola (mezzo pollo per la cottura almeno 30 minuti). Storica ricetta Gerli, una speciale cottura rende il pollo croccante e gustoso. Non si sa quale è il trucco di questa cottura, ma dopo averlo messo tra i denti, ho esitato a morderlo perché il gusto era pazzesco. Dopo il piacere arriva la croccantezza, parte la musica nei denti, croccante e gustoso, gustoso e croccante in un seguirsi di bontà incredibile. Tra i polli più buoni della mia vita per il modo di come è stato cucinato. Vedo passare Paolo e gli faccio i complimenti. Piatto pazzesco.
La “costoletta alla milanese” alta o battuta. La versione battuta predilige la croccantezza, quella alta e rosata, la morbidezza della carne. Consigliato da Paolo ho preferito quella battuta. Ho fatto bene assai, il sapore della carne è super, poi parte il burro, la panatura è perfetta. Piatto da ripetere ancora… e chissà che la prossima volta provi tutte e due le versioni.

I dolci.
Gli storici, da sempre in carta. I nostri cannoncini alla crema. La porzione è più grande, un consiglio, lasciatevi un po’ di spazio nella pancia, questo è un dolce a cui non si può rinunciare. La frolla è buonissima, la crema anche di più, alla fine passeggiando per la cucina ho conosciuto la ragazza che prepara questo ottimo dolce, fargli i complimenti è poco, ci vuole un applauso scrosciante, dolce di gran livello.
Gelati & Sorbetti. Gelato al caffè “Erbisti” torrefazione Giamaica. Ho sfidato Paolo dicendogli le mie idee sul gelato gusto caffè, lui ha vinto con un’espressione personale, impeccabile. Mi è piaciuto tantissimo.

Una cena di incredibile bontà, cena che a oggi è la mia cena per l’anno 2021. Il racconto di quello che è stato lo avete letto, ne avevo sentito parlare molto bene di Paolo e della sua compagna, aver appurato che è tutto vero, anche di più di quello che potevo immaginarmi. Per tutto ciò che ho vissuto e goduto con immenso piacere ecco dare a loro il mio adesivo per locale consigliato da Il Gourmet Errante. Ancora una trattoria che fa parte delle Premiate Trattorie Italiane, tenete sempre da conto questa associazione, in ogni dove si va si esce soddisfattissimi.

Pasquale Pace
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