{"id":6166,"date":"2026-09-21T10:27:40","date_gmt":"2026-09-21T10:27:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/?p=6166"},"modified":"2026-09-21T11:44:23","modified_gmt":"2026-09-21T11:44:23","slug":"tre-bicchieri-2027-i-migliori-vini-dellumbria-premiati-dal-gambero-rosso-nella-sua-guida-vini-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/tre-bicchieri-2027-i-migliori-vini-dellumbria-premiati-dal-gambero-rosso-nella-sua-guida-vini-ditalia\/","title":{"rendered":"Tre Bicchieri 2027, i migliori vini dell&#8217;Umbria premiati dal Gambero Rosso nella sua guida Vini D\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-6166 gallery-columns-3 gallery-size-full'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Umbria.webp'><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1320\" height=\"840\" src=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Umbria.webp\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Umbria.webp 1320w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Umbria-300x191.webp 300w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Umbria-1024x652.webp 1024w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Umbria-768x489.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 1320px) 100vw, 1320px\" title=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Tre Bicchieri 2027 \u2013 Umbria<br \/>\nVini d\u2019Italia 2027 del Gambero Rosso<br \/>\nVia Ottavio Gasparri, 13\/17<br \/>\nRoma<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gamberorosso.it\/\">www.gamberorosso.it<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/?fbclid=IwAR36ZbH58fPCoHhg8bSz-_LNQ9jO5S1TtfewapXHJFanomHZg_lvNBR_LiY\">www.ilgourmeterrante.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.codivin.com\/?fbclid=IwAR3ls4rYltfPexjbowj0ZY0yvt3h1nu-_zJNNdjev-emkgk55rMSLSja_ts\">www.codivin.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vinointorno.it\/?fbclid=IwAR29_ccI-dmgvM1KLjt3K7MVvMgHjzn5eyNk1WSW7tdMfFO90Z7LfksJYk8\">www.vinointorno.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.izziliquori.it\/\">www.izziliquori.it<\/a><\/p>\n<p>La presentazione, la premiazione e la degustazione della guida Vini d\u2019Italia 2027 \u2013 Tre Bicchieri del Gambero Rosso ci sar\u00e0 il 25 ottobre a Roma, con grande piacere anche quest\u2019anno alla Nuvola, locali fantastici per un evento come questo, sar\u00e0 una gran giornata di bella, buona, ottima convivialit\u00e0.<\/p>\n<p>In questo elenco ci sono diversi vini che mi piacciano, loro sanno, come altri produttori sanno quanto meriterebbero di stare qui, uno su tutti dopo la splendida visita di quest\u2019anno \u00e8 Giovanni Cenci, sar\u00e0 bello e buono vederlo in un\u2019altra guida.<\/p>\n<p>Per l\u2019Umbria 17 tre bicchieri quest\u2019anno, 18 l\u2019anno passato.<\/p>\n<p>Tre Bicchieri 2027 dell&#8217;Umbria: non pi\u00f9 solo rossi potenti, ecco come \u00e8 cambiata la mappa del vino nella regione<\/p>\n<p>Dai grandi vini rossi di Montefalco oltre al Sagrantino ai bianchi da invecchiamento. Ecco la nuova mappa dell&#8217;Umbria del vino.<\/p>\n<p>Pochi chilometri bastano per cambiare completamente il vino. \u00c8 forse questa la caratteristica che emerge con maggiore evidenza attraversando l\u2019Umbria: una superficie vitata contenuta nella quale convivono variet\u00e0, suoli e microclimi capaci di dare origine a espressioni profondamente diverse. Rossi di struttura e altri giocati sulla leggerezza, grandi bianchi, vitigni autoctoni recuperati e denominazioni storiche compongono una regione molto pi\u00f9 articolata di quanto le sue dimensioni lascerebbero immaginare.<\/p>\n<p>La maturit\u00e0 di Montefalco e la crescita del Trebbiano Spoletino<\/p>\n<p>Montefalco rimane uno dei principali motori della viticoltura regionale. Il Sagrantino sembra aver trovato definitivamente una strada convincente. Dopo una stagione nella quale concentrazione, estrazione e potenza rischiavano talvolta di amplificarne ulteriormente il carattere, oggi i vini migliori mostrano una gestione pi\u00f9 precisa del tannino, maggiore freschezza e una bevibilit\u00e0 che non sacrifica profondit\u00e0 e capacit\u00e0 di evoluzione. Una maturit\u00e0 stilistica che permette al vitigno di conservare la propria forza senza esserne dominato.<\/p>\n<p>Accanto al Sagrantino cresce la personalit\u00e0 del Montefalco Rosso, dove il sangiovese diventa protagonista, mentre sul versante dei bianchi \u00e8 soprattutto il Trebbiano Spoletino a rappresentare uno dei fenomeni pi\u00f9 interessanti degli ultimi anni. A Montefalco trova interpretazioni convincenti, ma \u00e8 nella zona di Spoleto che esprime con maggiore evidenza la propria identit\u00e0: acidit\u00e0, materia, sapidit\u00e0 e capacit\u00e0 di evoluzione ne fanno ormai uno dei bianchi autoctoni pi\u00f9 riconoscibili dell\u2019Italia centrale.<\/p>\n<p>La biodiversit\u00e0 del territorio: Gamay del Trasimeno e Ciliegiolo di Narni<\/p>\n<p>La biodiversit\u00e0 umbra emerge con altrettanta chiarezza spostandosi verso il Trasimeno. Qui il cosiddetto Gamay del Trasimeno, geneticamente appartenente alla famiglia della Grenache, d\u00e0 vita a rossi fragranti, succosi e leggiadri, capaci di raccontare un volto completamente diverso della regione. Pi\u00f9 a sud \u00e8 invece il Ciliegiolo di Narni a caratterizzare una viticoltura che negli ultimi anni ha ritrovato energia e consapevolezza, con vini nei quali fragranza e scorrevolezza prevalgono sulla ricerca della concentrazione.<\/p>\n<p>Il rilancio di Orvieto e la storicit\u00e0 di Torgiano<\/p>\n<p>E poi c\u2019\u00e8 Orvieto. Il rilancio di uno dei territori bianchisti storici d\u2019Italia, iniziato ormai da diversi anni, sta entrando in una fase di piena maturit\u00e0. I vini migliori mostrano una definizione sempre pi\u00f9 precisa delle singole vigne, profondit\u00e0 e una capacit\u00e0 di invecchiamento che restituisce alla denominazione l\u2019ambizione che le appartiene. Senza dimenticare le rare versioni da uve attaccate dalla muffa nobile, ulteriore testimonianza delle possibilit\u00e0 del territorio.<\/p>\n<p>Infine Torgiano, piccola denominazione per dimensioni ma fondamentale nella storia moderna del vino umbro. Pochi ettari e poche realt\u00e0 produttive continuano a restituire vini convincenti, tanto sul fronte dei rossi quanto su quello dei bianchi.<\/p>\n<p>\u00c8 questa ricchezza a rendere particolarmente interessante l\u2019Umbria contemporanea. Non esiste un solo vino capace di riassumerla: la sua identit\u00e0 nasce proprio dalla vicinanza di territori e variet\u00e0 diversissimi, racchiusi in una delle geografie viticole pi\u00f9 compatte d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Tre Bicchieri 2027 dell\u2019Umbria<\/p>\n<p>Cervaro della Sala 2024 &#8211; Castello della Sala (lo dico da sempre se avessi i soldi ogni anno ne comprerei una cassa)<\/p>\n<p>Fiorfiore Grechetto 2024 &#8211; Roccafiore<\/p>\n<p>Il Trebbio 2025 &#8211; Goretti<\/p>\n<p>Montefalco Bianco Sperella 2025 &#8211; Tenuta Bellafonte<\/p>\n<p>Montefalco Rosso Ris. 2022 &#8211; Antonelli \u2013 San Marco (tra i pi\u00f9 buoni degustati a Montefalco)<\/p>\n<p>Montefalco Sagrantino 2021 &#8211; Terre de La Custodia<\/p>\n<p>Montefalco Sagrantino 2022 &#8211; F.lli Pardi<\/p>\n<p>Montefalco Sagrantino 2022 &#8211; Scacciadiavoli<\/p>\n<p>Montefalco Sagrantino Lunga Attesa 2019 &#8211; Tenute Lunelli \u2013 Carapace (mi \u00e8 piaciuto a Montefalco)<\/p>\n<p>Montefalco Sagrantino Terra Cupa 2021 &#8211; Romanelli<\/p>\n<p>Narni Ciliegiolo Brecciaro 2024 &#8211; Leonardo Bussoletti (un vino sempre pi\u00f9 buono&#8230; ma tanto ASSAI!)<\/p>\n<p>Orvieto Cl. Sup. Luigi e Giovanna 2023 &#8211; Barberani (ormai un grande vino bianco italiano)<\/p>\n<p>Orvieto Cl. Sup. Mare Antico 2024 &#8211; Decugnano dei Barbi (mi piace il sapore del mare)<\/p>\n<p>Primo d\u2019Anfora 2023 &#8211; Argillae (Giulia sei forte)<\/p>\n<p>Torgiano Rosso Rubesco V. Monticchio Ris. 2021 &#8211; Lungarotti<\/p>\n<p>Trasimeno Gamay C\u2019Osa Ris. 2024 &#8211; Madrevite (un vino che consiglio sempre)<\/p>\n<p>Trasimeno Gamay Divina Villa Ris. 2023 &#8211; Duca della Corgna \u2013 Cantina del Trasimeno<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre Bicchieri 2027 \u2013 Umbria Vini d\u2019Italia 2027 del Gambero Rosso Via Ottavio Gasparri, 13\/17 Roma www.gamberorosso.it www.ilgourmeterrante.it www.codivin.com www.vinointorno.it www.izziliquori.it La presentazione, la premiazione e la degustazione della guida Vini d\u2019Italia 2027 \u2013 Tre Bicchieri del Gambero Rosso ci sar\u00e0 il 25 ottobre a Roma, con grande piacere anche quest\u2019anno alla Nuvola, locali fantastici per un evento come questo, sar\u00e0 una gran giornata di bella, buona, ottima convivialit\u00e0. In questo elenco ci sono diversi vini che mi piacciano, loro sanno, come altri produttori sanno quanto meriterebbero di stare qui, uno su tutti dopo la splendida visita di quest\u2019anno \u00e8 Giovanni Cenci, sar\u00e0 bello e buono vederlo in un\u2019altra guida. Per l\u2019Umbria 17 tre bicchieri quest\u2019anno, 18 l\u2019anno passato. Tre Bicchieri 2027 dell&#8217;Umbria: non pi\u00f9 solo rossi potenti, ecco come \u00e8 cambiata la mappa del vino nella regione Dai grandi vini rossi di Montefalco oltre al Sagrantino ai bianchi da invecchiamento. Ecco la nuova mappa dell&#8217;Umbria del vino. Pochi chilometri bastano per cambiare completamente il vino. \u00c8 forse questa la caratteristica che emerge con maggiore evidenza attraversando l\u2019Umbria: una superficie vitata contenuta nella quale convivono variet\u00e0, suoli e microclimi capaci di dare origine a espressioni profondamente diverse. Rossi di struttura e altri giocati sulla leggerezza, grandi bianchi, vitigni autoctoni recuperati e denominazioni storiche compongono una regione molto pi\u00f9 articolata di quanto le sue dimensioni lascerebbero immaginare. La maturit\u00e0 di Montefalco e la crescita del Trebbiano Spoletino Montefalco rimane uno dei principali motori della viticoltura regionale. Il Sagrantino sembra aver trovato definitivamente una strada convincente. Dopo una stagione nella quale concentrazione, estrazione e potenza rischiavano talvolta di amplificarne ulteriormente il carattere, oggi i vini migliori mostrano una gestione pi\u00f9 precisa del tannino, maggiore freschezza e una bevibilit\u00e0 che non sacrifica profondit\u00e0 e capacit\u00e0 di evoluzione. Una maturit\u00e0 stilistica che permette al vitigno di conservare la propria forza senza esserne dominato. Accanto al Sagrantino cresce la personalit\u00e0 del Montefalco Rosso, dove il sangiovese diventa protagonista, mentre sul versante dei bianchi \u00e8 soprattutto il Trebbiano Spoletino a rappresentare uno dei fenomeni pi\u00f9 interessanti degli ultimi anni. A Montefalco trova interpretazioni convincenti, ma \u00e8 nella zona di Spoleto che esprime con maggiore evidenza la propria identit\u00e0: acidit\u00e0, materia, sapidit\u00e0 e capacit\u00e0 di evoluzione ne fanno ormai uno dei bianchi autoctoni pi\u00f9 riconoscibili dell\u2019Italia centrale. La biodiversit\u00e0 del territorio: Gamay del Trasimeno e Ciliegiolo di Narni La biodiversit\u00e0 umbra emerge con altrettanta chiarezza spostandosi verso il Trasimeno. Qui il cosiddetto Gamay del Trasimeno, geneticamente appartenente alla famiglia della Grenache, d\u00e0 vita a rossi fragranti, succosi e leggiadri, capaci di raccontare un volto completamente diverso della regione. Pi\u00f9 a sud \u00e8 invece il Ciliegiolo di Narni a caratterizzare una viticoltura che negli ultimi anni ha ritrovato energia e consapevolezza, con vini nei quali fragranza e scorrevolezza prevalgono sulla ricerca della concentrazione. Il rilancio di Orvieto e la storicit\u00e0 di Torgiano E poi c\u2019\u00e8 Orvieto. Il rilancio di uno dei territori bianchisti storici d\u2019Italia, iniziato ormai da diversi anni, sta entrando in una fase di piena maturit\u00e0. I vini migliori mostrano una definizione sempre pi\u00f9 precisa delle singole vigne, profondit\u00e0 e una capacit\u00e0 di invecchiamento che restituisce alla denominazione l\u2019ambizione che le appartiene. Senza dimenticare le rare versioni da uve attaccate dalla muffa nobile, ulteriore testimonianza delle possibilit\u00e0 del territorio. Infine Torgiano, piccola denominazione per dimensioni ma fondamentale nella storia moderna del vino umbro. Pochi ettari e poche realt\u00e0 produttive continuano a restituire vini convincenti, tanto sul fronte dei rossi quanto su quello dei bianchi. \u00c8 questa ricchezza a rendere particolarmente interessante l\u2019Umbria contemporanea. Non esiste un solo vino capace di riassumerla: la sua identit\u00e0 nasce proprio dalla vicinanza di territori e variet\u00e0 diversissimi, racchiusi in una delle geografie viticole pi\u00f9 compatte d\u2019Italia. Tre Bicchieri 2027 dell\u2019Umbria Cervaro della Sala 2024 &#8211; Castello della Sala (lo dico da sempre se avessi i soldi ogni anno ne comprerei una cassa) Fiorfiore Grechetto 2024 &#8211; Roccafiore Il Trebbio 2025 &#8211; Goretti Montefalco Bianco Sperella 2025 &#8211; Tenuta Bellafonte Montefalco Rosso Ris. 2022 &#8211; Antonelli \u2013 San Marco (tra i pi\u00f9 buoni degustati a Montefalco) Montefalco Sagrantino 2021 &#8211; Terre de La Custodia Montefalco Sagrantino 2022 &#8211; F.lli Pardi Montefalco Sagrantino 2022 &#8211; Scacciadiavoli Montefalco Sagrantino Lunga Attesa 2019 &#8211; Tenute Lunelli \u2013 Carapace (mi \u00e8 piaciuto a Montefalco) Montefalco Sagrantino Terra Cupa 2021 &#8211; Romanelli Narni Ciliegiolo Brecciaro 2024 &#8211; Leonardo Bussoletti (un vino sempre pi\u00f9 buono&#8230; ma tanto ASSAI!) Orvieto Cl. Sup. Luigi e Giovanna 2023 &#8211; Barberani (ormai un grande vino bianco italiano) Orvieto Cl. Sup. Mare Antico 2024 &#8211; Decugnano dei Barbi (mi piace il sapore del mare) Primo d\u2019Anfora 2023 &#8211; Argillae (Giulia sei forte) Torgiano Rosso Rubesco V. Monticchio Ris. 2021 &#8211; Lungarotti Trasimeno Gamay C\u2019Osa Ris. 2024 &#8211; Madrevite (un vino che consiglio sempre) Trasimeno Gamay Divina Villa Ris. 2023 &#8211; Duca della Corgna \u2013 Cantina del Trasimeno<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6167,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"_rtcl_gb_attr":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[89],"tags":[23526,4983,5605,23528,8197,8204,22852,8894,23527,12639,23529,12641,23530,23531,23532,23533,23534,23535,23536,13460,23537,23538,23539,16012,16279,17473,18615,23540,23541,23542,23478,23525,18937,19122,23511,23479],"class_list":["post-6166","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-guide","tag-cervaro-della-sala-2024-castello-della-sala","tag-ciliegiolo-di-narni","tag-convention-center-la-nuvola","tag-fiorfiore-grechetto-2024-roccafiore","tag-gamay-del-trasimeno","tag-gambero-rosso","tag-giovanni-cenci","tag-grenache","tag-il-trebbio-2025-goretti","tag-montefalco","tag-montefalco-bianco-sperella-2025-tenuta-bellafonte","tag-montefalco-rosso","tag-montefalco-rosso-ris-2022-antonelli-san-marco","tag-montefalco-sagrantino-2021-terre-de-la-custodia","tag-montefalco-sagrantino-2022-f-lli-pardi","tag-montefalco-sagrantino-2022-scacciadiavoli","tag-montefalco-sagrantino-lunga-attesa-2019-tenute-lunelli-carapace","tag-montefalco-sagrantino-terra-cupa-2021-romanelli","tag-narni-ciliegiolo-brecciaro-2024-leonardo-bussoletti","tag-orvieto","tag-orvieto-cl-sup-luigi-e-giovanna-2023-barberani","tag-orvieto-cl-sup-mare-antico-2024-decugnano-dei-barbi","tag-primo-danfora-2023-argillae","tag-roma","tag-sagrantino","tag-spoleto","tag-torgiano","tag-torgiano-rosso-rubesco-v-monticchio-ris-2021-lungarotti","tag-trasimeno-gamay-cosa-ris-2024-madrevite","tag-trasimeno-gamay-divina-villa-ris-2023-duca-della-corgna-cantina-del-trasimeno","tag-tre-bicchieri-2027","tag-tre-bicchieri-2027-umbria","tag-trebbiano-spoletino","tag-umbria","tag-vini-ditalia-2027","tag-vini-ditalia-2027-del-gambero-rosso","post_format-post-format-gallery"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Umbria.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6166"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6170,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6166\/revisions\/6170"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}