{"id":4573,"date":"2025-10-14T16:47:43","date_gmt":"2025-10-14T16:47:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/?p=4573"},"modified":"2025-10-14T16:54:28","modified_gmt":"2025-10-14T16:54:28","slug":"la-valle-daosta-nella-guida-slow-wine-2026-1917-cantine-visitate-vite-vigne-vini-ditalia-la-guida-ai-vini-buoni-puliti-e-giusti-a-milano-ci-saro-con-grande-piacere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/la-valle-daosta-nella-guida-slow-wine-2026-1917-cantine-visitate-vite-vigne-vini-ditalia-la-guida-ai-vini-buoni-puliti-e-giusti-a-milano-ci-saro-con-grande-piacere\/","title":{"rendered":"La Valle D&#8217;Aosta nella guida Slow Wine 2026. 1917 cantine visitate, vite, vigne, vini d\u2019Italia, la guida ai vini buoni, puliti e giusti. A Milano ci sar\u00f2 con grande piacere"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-4573 gallery-columns-3 gallery-size-medium'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle.jpeg'><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"298\" src=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle-300x298.jpeg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle-300x298.jpeg 300w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle-768x762.jpeg 768w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle.jpeg 976w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" title=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Slow Wine\u00a0Guida 2026 \u2013 Valle D\u2019Aosta<br \/>\nLa pi\u00f9 grande degustazione dell\u2019anno<br \/>\n18 Ottobre 2025<br \/>\nSuperstudio Maxi<br \/>\nVia Mocucco, 35<br \/>\nMilano<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.slowfood.it\/slowine\/\">www.slowfood.it\/slowine\/<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/\">www.ilgourmeterrante.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.codivin.com\/\">www.codivin.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vinointorno.it\/\">www.vinointorno.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.izziliquori.it\">www.izziliquori.it<\/a><\/p>\n<p>La Valle D\u2019Aosta in Slow Wine 2026<\/p>\n<p>Potrete incontrare le Cantine premiate e assaggiare i Top Wine della Valle D\u2019Aosta durante la\u00a0degustazione che si terr\u00e0 a Milano sabato 18 ottobre 2025.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/shop.slowfood.it\/shop\/home_stores\/index.php?category=cf22cc86-b070-4451-82c7-fe76e95061c7&amp;store=3\">Acquista qui il tuo biglietto!<\/a><\/p>\n<p>Il costo dell\u2019ingresso \u00e8 di 49 euro (39 euro per i soci Slow Food e i soci Fisar) e comprende anche una copia della guida\u00a0Slow Wine 2025.<br \/>\nDalle 14 alle 20 negli ampi spazi del\u00a0Superstudio Maxi, in via Moncucco 35, troverete i banchetti di assaggio con la presenza diretta dei produttori: in definitiva ci saranno pi\u00f9 di 800 vini da assaggiare, per la gioia di ogni palato.<\/p>\n<p>Il mio palato come sempre ci sar\u00e0 perch\u00e9 davvero questa \u00e8 una degustazione entusiasmante.<br \/>\nSono tanti i vini presenti che mi piacciono, aspetto l\u2019elenco definitivo per scegliere e farmi un piano.<br \/>\nCi sar\u00f2 dal mattino perch\u00e9 mi piace anche la presentazione, fare foto e vedere l\u2019emozione dei premiati.<\/p>\n<p>A seguire ecco il commento sulla Valle D\u2019Aosta e l\u2019elenco dei premiati.<\/p>\n<p>INTRODUZIONE<\/p>\n<p>La piccola regione tra le montagne continua a registrare, come nel resto d\u2019Italia d\u2019altronde, annate altalenanti che stanno mettendo a dura prova i vigneron: dopo una 2023 iniziata al rallentatore, ma che potremmo comunque definire un millesimo \u201cclassico\u201d, \u00e8 arrivata una 2024 difficoltosa, con piogge non abituali in primavera e temperature mediamente alte che hanno causato attacchi molto violenti di peronospora e cali di produzione intorno al 40%. Alcune aziende che avevano impostato una viticoltura a basso impatto, se non in regime biologico, hanno optato per trattamenti pi\u00f9 invasivi, utilizzando chimica di sintesi per preservare la vendemmia. I pochi che non hanno percorso questa strada, invece, hanno registrato inevitabilmente perdite pi\u00f9 significative. Nel 2025, poi, pur essendoci stato un inizio analogo, sono state purtroppo registrate grandinate abbastanza anomale per la regione, specialmente nella media Valle nel mese di giugno. Le temperature sono in linea con quelle del 2022 e le invaiature sono partite con largo anticipo: probabilmente avremo una vendemmia anticipata. A livello di aziende non abbiamo trovato significative differenze rispetto alla passata edizione della guida: una sorta di stasi, forse anche naturale, dopo i grandi movimenti registrati tra il 2010 e il 2020. Molto importante e significativa invece la direzione che nel giugno 2025 ha preso il Consorzio Vini Valle d\u2019Aosta: dopo la presidenza di Vincent Grosjean, stimato vignaiolo di Quart e gi\u00e0 alla guida dei Viticulteurs Encaveurs nel passato, la leadership \u00e8 andata al giovane, neppure trentenne, Nicolas Bovard della Cave Mont Blanc: un segnale forte di fiducia verso le nuove generazioni, che dovranno affrontare tante sfide, legate soprattutto al cambiamento climatico raccontato prima. Tra gli elementi che sono emersi nei confronti con i vari vignaioli registriamo per la prima volta riflessioni sull\u2019utilizzo dell\u2019acqua nelle vigne (e in agricoltura, in generale, considerando anche l\u2019allevamento del bestiame e la frutticoltura): l\u2019analisi sull\u2019andamento climatico delle ultime stagioni e i continui allarmi sul restringimento dei ghiacciai stanno ponendo interrogativi sulle strategie da adottare per il futuro. Un\u2019ultima considerazione: la Valle d\u2019Aosta ha registrato un calo di presenze nella nostra guida, dopo la scelta di escludere le aziende che ancora utilizzano il diserbo chimico. Dopo anni in cui ci siamo sentiti dire che fare biologico o applicare un\u2019agricoltura poco impattante in questa regione \u00abera facile\u00bb, questa diminuzione risulta ancora pi\u00f9 dolorosa.<\/p>\n<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-4573 gallery-columns-3 gallery-size-large'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle-1.jpeg'><img decoding=\"async\" width=\"991\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle-1-991x1024.jpeg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle-1-991x1024.jpeg 991w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle-1-290x300.jpeg 290w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle-1-768x794.jpeg 768w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle-1.jpeg 1228w\" sizes=\"(max-width: 991px) 100vw, 991px\" title=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Slow Wine\u00a0Guida 2026 \u2013 Valle D\u2019Aosta La pi\u00f9 grande degustazione dell\u2019anno 18 Ottobre 2025 Superstudio Maxi Via Mocucco, 35 Milano www.slowfood.it\/slowine\/ www.ilgourmeterrante.it www.codivin.com www.vinointorno.it www.izziliquori.it La Valle D\u2019Aosta in Slow Wine 2026 Potrete incontrare le Cantine premiate e assaggiare i Top Wine della Valle D\u2019Aosta durante la\u00a0degustazione che si terr\u00e0 a Milano sabato 18 ottobre 2025. Acquista qui il tuo biglietto! Il costo dell\u2019ingresso \u00e8 di 49 euro (39 euro per i soci Slow Food e i soci Fisar) e comprende anche una copia della guida\u00a0Slow Wine 2025. Dalle 14 alle 20 negli ampi spazi del\u00a0Superstudio Maxi, in via Moncucco 35, troverete i banchetti di assaggio con la presenza diretta dei produttori: in definitiva ci saranno pi\u00f9 di 800 vini da assaggiare, per la gioia di ogni palato. Il mio palato come sempre ci sar\u00e0 perch\u00e9 davvero questa \u00e8 una degustazione entusiasmante. Sono tanti i vini presenti che mi piacciono, aspetto l\u2019elenco definitivo per scegliere e farmi un piano. Ci sar\u00f2 dal mattino perch\u00e9 mi piace anche la presentazione, fare foto e vedere l\u2019emozione dei premiati. A seguire ecco il commento sulla Valle D\u2019Aosta e l\u2019elenco dei premiati. INTRODUZIONE La piccola regione tra le montagne continua a registrare, come nel resto d\u2019Italia d\u2019altronde, annate altalenanti che stanno mettendo a dura prova i vigneron: dopo una 2023 iniziata al rallentatore, ma che potremmo comunque definire un millesimo \u201cclassico\u201d, \u00e8 arrivata una 2024 difficoltosa, con piogge non abituali in primavera e temperature mediamente alte che hanno causato attacchi molto violenti di peronospora e cali di produzione intorno al 40%. Alcune aziende che avevano impostato una viticoltura a basso impatto, se non in regime biologico, hanno optato per trattamenti pi\u00f9 invasivi, utilizzando chimica di sintesi per preservare la vendemmia. I pochi che non hanno percorso questa strada, invece, hanno registrato inevitabilmente perdite pi\u00f9 significative. Nel 2025, poi, pur essendoci stato un inizio analogo, sono state purtroppo registrate grandinate abbastanza anomale per la regione, specialmente nella media Valle nel mese di giugno. Le temperature sono in linea con quelle del 2022 e le invaiature sono partite con largo anticipo: probabilmente avremo una vendemmia anticipata. A livello di aziende non abbiamo trovato significative differenze rispetto alla passata edizione della guida: una sorta di stasi, forse anche naturale, dopo i grandi movimenti registrati tra il 2010 e il 2020. Molto importante e significativa invece la direzione che nel giugno 2025 ha preso il Consorzio Vini Valle d\u2019Aosta: dopo la presidenza di Vincent Grosjean, stimato vignaiolo di Quart e gi\u00e0 alla guida dei Viticulteurs Encaveurs nel passato, la leadership \u00e8 andata al giovane, neppure trentenne, Nicolas Bovard della Cave Mont Blanc: un segnale forte di fiducia verso le nuove generazioni, che dovranno affrontare tante sfide, legate soprattutto al cambiamento climatico raccontato prima. Tra gli elementi che sono emersi nei confronti con i vari vignaioli registriamo per la prima volta riflessioni sull\u2019utilizzo dell\u2019acqua nelle vigne (e in agricoltura, in generale, considerando anche l\u2019allevamento del bestiame e la frutticoltura): l\u2019analisi sull\u2019andamento climatico delle ultime stagioni e i continui allarmi sul restringimento dei ghiacciai stanno ponendo interrogativi sulle strategie da adottare per il futuro. Un\u2019ultima considerazione: la Valle d\u2019Aosta ha registrato un calo di presenze nella nostra guida, dopo la scelta di escludere le aziende che ancora utilizzano il diserbo chimico. Dopo anni in cui ci siamo sentiti dire che fare biologico o applicare un\u2019agricoltura poco impattante in questa regione \u00abera facile\u00bb, questa diminuzione risulta ancora pi\u00f9 dolorosa.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4575,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"_rtcl_gb_attr":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[89,1],"tags":[1422,21848,4437,4902,5550,6295,6330,6667,8937,22347,10592,10989,119,21911,22345,16156,21616,22344,145,19288,21849,22346],"class_list":["post-4573","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-guide","category-uncategorized","tag-aosta","tag-bottiglie-dello-slow-wine","tag-cave-mont-blanc","tag-chiocciole-dello-slow-wine","tag-consorzio-vini-valle-daosta","tag-di-barro","tag-didier-gerbelle","tag-elio-ottin","tag-grosjean","tag-la-cantina-di-cuneaz-nadir","tag-la-vrille","tag-les-granges","tag-milano","tag-monete-dello-slow-wine","tag-nicolas-bovard","tag-rosset-terroir","tag-slow-wine-guida-2026","tag-slow-wine-guida-2026-valle-daosta","tag-superstudio-maxi","tag-valle-daosta","tag-vino-slow-dello-slow-wine","tag-viticulteurs-encaveurs","post_format-post-format-gallery"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Valle.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4573"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4576,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4573\/revisions\/4576"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}