{"id":4408,"date":"2025-10-03T16:02:29","date_gmt":"2025-10-03T16:02:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/?p=4408"},"modified":"2025-10-14T10:32:28","modified_gmt":"2025-10-14T10:32:28","slug":"la-sicilia-nella-guida-slow-wine-2026-2016-cantine-visitate-vite-vigne-vini-ditalia-la-guida-ai-vini-buoni-puliti-e-giusti-a-milano-ci-saro-con-grande-piacere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/la-sicilia-nella-guida-slow-wine-2026-2016-cantine-visitate-vite-vigne-vini-ditalia-la-guida-ai-vini-buoni-puliti-e-giusti-a-milano-ci-saro-con-grande-piacere\/","title":{"rendered":"La Sicilia nella guida Slow Wine 2026. 1917 cantine visitate, vite, vigne, vini d\u2019Italia, la guida ai vini buoni, puliti e giusti. A Milano ci sar\u00f2 con grande piacere"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-4408 gallery-columns-3 gallery-size-medium'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia.jpeg'><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"292\" src=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-300x292.jpeg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-300x292.jpeg 300w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-768x748.jpeg 768w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia.jpeg 981w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" title=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Slow Wine\u00a0Guida 2026<br \/>\nLa pi\u00f9 grande degustazione dell\u2019anno<br \/>\n18 Ottobre 2025<br \/>\nSuperstudio Maxi<br \/>\nVia Mocucco, 35<br \/>\nMilano<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.slowfood.it\/slowine\/\">www.slowfood.it\/slowine\/<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/\">www.ilgourmeterrante.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.codivin.com\/\">www.codivin.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vinointorno.it\/\">www.vinointorno.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.izziliquori.it\">www.izziliquori.it<\/a><\/p>\n<p>La Sicilia in Slow Wine 2026<\/p>\n<p>Potrete incontrare le Cantine premiate e assaggiare i Top Wine della Sicilia durante la\u00a0degustazione che si terr\u00e0 a Milano sabato 18 ottobre 2025.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/shop.slowfood.it\/shop\/home_stores\/index.php?category=cf22cc86-b070-4451-82c7-fe76e95061c7&amp;store=3\">Acquista qui il tuo biglietto!<\/a><\/p>\n<p>Il costo dell\u2019ingresso \u00e8 di 49 euro (39 euro per i soci Slow Food e i soci Fisar) e comprende anche una copia della guida\u00a0Slow Wine 2025.<br \/>\nDalle 14 alle 20 negli ampi spazi del\u00a0Superstudio Maxi, in via Moncucco 35, troverete i banchetti di assaggio con la presenza diretta dei produttori: in definitiva ci saranno pi\u00f9 di 800 vini da assaggiare, per la gioia di ogni palato.<\/p>\n<p>Il mio palato come sempre ci sar\u00e0 perch\u00e9 davvero questa \u00e8 una degustazione entusiasmante.<br \/>\nSono tanti i vini presenti che mi piacciono, aspetto l\u2019elenco definitivo per scegliere e farmi un piano.<br \/>\nCi sar\u00f2 dal mattino perch\u00e9 mi piace anche la presentazione, fare foto e vedere l\u2019emozione dei premiati.<\/p>\n<p>A seguire ecco il commento sulla Sicilia e l\u2019elenco dei premiati.<\/p>\n<p>INTRODUZIONE<\/p>\n<p>Al centro del Mediterraneo, circa 100.000 ettari vitati di cui due terzi a bacca bianca; 33.000 ettari, prima regione, per superficie vitata bio; 60 variet\u00e0, 23 Dop e 7 Igt, 13 strade del vino; prima regione per ore di sole e variabilit\u00e0 geologica e pedoclimatica: sono i numeri della viticultura siciliana. I vini degustati in quest\u2019edizione sono per l\u201980% della terna di annate che vanno dalla 2024 alla 2022, pi\u00f9 o meno equamente divisi tra bianchi e rossi. Tre vendemmie molto differenti tra loro, con altrettante sfumature figlie della grande diversit\u00e0 di territori in cui pu\u00f2 essere suddivisa la regione. Elementi abbastanza ricorrenti sono le criticit\u00e0 a cui \u00e8 stato sottoposto il vigneto di tutta l\u2019isola: le temperature medie maggiori e la ridotta piovosit\u00e0 della 2024 (con l\u2019eccezione della cintura etnea), la peronospora nella 2023. Una positiva evoluzione stanno vivendo i vini della 2022, che hanno smesso di sussurrare e hanno cominciato a far sentire la propria voce, che ci \u00e8 parsa intonata e a tratti di spessore. Con le dovute eccezioni, partendo da occidente, i Catarratto (il vitigno, da solo, fa circa un terzo della superficie vitata), e quelli di montagna in particolare, oltre che i Grillo (circa il 10% della superficie regionale), in special modo quelli della costa, hanno mantenuto una linea varietale e salina con un racconto verticale di buon livello. In recupero le poche Insolia rimaste, che hanno mostrato un sorso per nulla banale. In ripresa Frappato e Cerasuolo di Vittoria, che hanno mostrato maggiore aderenza varietale e territoriale, sono apparsi meno \u201ccrudi\u201d e pi\u00f9 incisivi rispetto agli ultimi anni. Un passo avanti per i Nero d\u2019Avola del corno sul orientale: succosi, pieni di grinta e dinamici, un vero piacere per il palato. Una performance minore per gli Etna Rosso (causa vendemmia 2023), al contrario degli Etna Bianco, che invece hanno esibito succo, slancio e profondit\u00e0 di beva. Buon risultato per Syrah e Perricone, quest\u2019ultimo per\u00f2 ancora alla ricerca<br \/>\ndi un\u2019adeguata identit\u00e0. Buoni ma non buonissimi gli Chardonnay, che nelle ultime edizioni avevamo rilevato positivamente \u201cin levare\u201d e che necessitano secondo noi di approfondimento. Emozionanti i vini di Pantelleria e delle Eolie: identitari, intensi, salati e pieni di luce e calore. Una nota a parte per i vini rosa e per le bollicine. In crescita sotto il profilo qualitativo \u2013 lo avevamo registrato nelle precedenti edizioni \u2013, hanno un focus sempre pi\u00f9 preciso in tema di variet\u00e0 e modelli di riferimento, ma necessitano, dal nostro punto di vista, di una crescita territoriale per centrare l\u2019obiettivo. Superbi, esaltanti ed emozionanti Passiti, Perpetui, Altogrado e Marsala, vini un po\u2019 dimenticati ma che possono toccare l\u2019anima. In quest\u2019edizione facciamo ancora pi\u00f9 spazio a diversi piccoli produttori che rappresentano veri e propri momenti generativi di una viticultura talvolta asfittica e ripetitiva. Stiamo parlando di un gruppo di piccoli produttori artigianali che, sebbene abbiano diverse esperienze e origini, testimoniano il profondo attaccamento alla terra e alle variet\u00e0 autoctone con vini che hanno un\u2019anima.<\/p>\n<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-4408 gallery-columns-3 gallery-size-large'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-1.jpeg'><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"784\" src=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-1-1024x784.jpeg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-1-1024x784.jpeg 1024w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-1-300x230.jpeg 300w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-1-768x588.jpeg 768w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-1.jpeg 1223w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" title=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>LA LISTA DEI TOP WINE<\/p>\n<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-4408 gallery-columns-3 gallery-size-large'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-2.jpeg'><img decoding=\"async\" width=\"817\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-2-817x1024.jpeg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-2-817x1024.jpeg 817w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-2-239x300.jpeg 239w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-2-768x963.jpeg 768w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Sicilia-2.jpeg 1177w\" sizes=\"(max-width: 817px) 100vw, 817px\" title=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Slow Wine\u00a0Guida 2026 La pi\u00f9 grande degustazione dell\u2019anno 18 Ottobre 2025 Superstudio Maxi Via Mocucco, 35 Milano www.slowfood.it\/slowine\/ www.ilgourmeterrante.it www.codivin.com www.vinointorno.it www.izziliquori.it La Sicilia in Slow Wine 2026 Potrete incontrare le Cantine premiate e assaggiare i Top Wine della Sicilia durante la\u00a0degustazione che si terr\u00e0 a Milano sabato 18 ottobre 2025. Acquista qui il tuo biglietto! Il costo dell\u2019ingresso \u00e8 di 49 euro (39 euro per i soci Slow Food e i soci Fisar) e comprende anche una copia della guida\u00a0Slow Wine 2025. Dalle 14 alle 20 negli ampi spazi del\u00a0Superstudio Maxi, in via Moncucco 35, troverete i banchetti di assaggio con la presenza diretta dei produttori: in definitiva ci saranno pi\u00f9 di 800 vini da assaggiare, per la gioia di ogni palato. Il mio palato come sempre ci sar\u00e0 perch\u00e9 davvero questa \u00e8 una degustazione entusiasmante. Sono tanti i vini presenti che mi piacciono, aspetto l\u2019elenco definitivo per scegliere e farmi un piano. Ci sar\u00f2 dal mattino perch\u00e9 mi piace anche la presentazione, fare foto e vedere l\u2019emozione dei premiati. A seguire ecco il commento sulla Sicilia e l\u2019elenco dei premiati. INTRODUZIONE Al centro del Mediterraneo, circa 100.000 ettari vitati di cui due terzi a bacca bianca; 33.000 ettari, prima regione, per superficie vitata bio; 60 variet\u00e0, 23 Dop e 7 Igt, 13 strade del vino; prima regione per ore di sole e variabilit\u00e0 geologica e pedoclimatica: sono i numeri della viticultura siciliana. I vini degustati in quest\u2019edizione sono per l\u201980% della terna di annate che vanno dalla 2024 alla 2022, pi\u00f9 o meno equamente divisi tra bianchi e rossi. Tre vendemmie molto differenti tra loro, con altrettante sfumature figlie della grande diversit\u00e0 di territori in cui pu\u00f2 essere suddivisa la regione. Elementi abbastanza ricorrenti sono le criticit\u00e0 a cui \u00e8 stato sottoposto il vigneto di tutta l\u2019isola: le temperature medie maggiori e la ridotta piovosit\u00e0 della 2024 (con l\u2019eccezione della cintura etnea), la peronospora nella 2023. Una positiva evoluzione stanno vivendo i vini della 2022, che hanno smesso di sussurrare e hanno cominciato a far sentire la propria voce, che ci \u00e8 parsa intonata e a tratti di spessore. Con le dovute eccezioni, partendo da occidente, i Catarratto (il vitigno, da solo, fa circa un terzo della superficie vitata), e quelli di montagna in particolare, oltre che i Grillo (circa il 10% della superficie regionale), in special modo quelli della costa, hanno mantenuto una linea varietale e salina con un racconto verticale di buon livello. In recupero le poche Insolia rimaste, che hanno mostrato un sorso per nulla banale. In ripresa Frappato e Cerasuolo di Vittoria, che hanno mostrato maggiore aderenza varietale e territoriale, sono apparsi meno \u201ccrudi\u201d e pi\u00f9 incisivi rispetto agli ultimi anni. Un passo avanti per i Nero d\u2019Avola del corno sul orientale: succosi, pieni di grinta e dinamici, un vero piacere per il palato. Una performance minore per gli Etna Rosso (causa vendemmia 2023), al contrario degli Etna Bianco, che invece hanno esibito succo, slancio e profondit\u00e0 di beva. Buon risultato per Syrah e Perricone, quest\u2019ultimo per\u00f2 ancora alla ricerca di un\u2019adeguata identit\u00e0. Buoni ma non buonissimi gli Chardonnay, che nelle ultime edizioni avevamo rilevato positivamente \u201cin levare\u201d e che necessitano secondo noi di approfondimento. Emozionanti i vini di Pantelleria e delle Eolie: identitari, intensi, salati e pieni di luce e calore. Una nota a parte per i vini rosa e per le bollicine. In crescita sotto il profilo qualitativo \u2013 lo avevamo registrato nelle precedenti edizioni \u2013, hanno un focus sempre pi\u00f9 preciso in tema di variet\u00e0 e modelli di riferimento, ma necessitano, dal nostro punto di vista, di una crescita territoriale per centrare l\u2019obiettivo. Superbi, esaltanti ed emozionanti Passiti, Perpetui, Altogrado e Marsala, vini un po\u2019 dimenticati ma che possono toccare l\u2019anima. In quest\u2019edizione facciamo ancora pi\u00f9 spazio a diversi piccoli produttori che rappresentano veri e propri momenti generativi di una viticultura talvolta asfittica e ripetitiva. Stiamo parlando di un gruppo di piccoli produttori artigianali che, sebbene abbiano diverse esperienze e origini, testimoniano il profondo attaccamento alla terra e alle variet\u00e0 autoctone con vini che hanno un\u2019anima. 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