{"id":4394,"date":"2025-10-03T11:59:59","date_gmt":"2025-10-03T11:59:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/?p=4394"},"modified":"2025-10-14T10:35:16","modified_gmt":"2025-10-14T10:35:16","slug":"la-liguria-nella-guida-slow-wine-2026-2016-cantine-visitate-vite-vigne-vini-ditalia-la-guida-ai-vini-buoni-puliti-e-giusti-a-milano-ci-saro-con-grande-piacere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/la-liguria-nella-guida-slow-wine-2026-2016-cantine-visitate-vite-vigne-vini-ditalia-la-guida-ai-vini-buoni-puliti-e-giusti-a-milano-ci-saro-con-grande-piacere\/","title":{"rendered":"La Liguria nella guida Slow Wine 2026. 1917 cantine visitate, vite, vigne, vini d\u2019Italia, la guida ai vini buoni, puliti e giusti. A Milano ci sar\u00f2 con grande piacere"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-4394 gallery-columns-3 gallery-size-medium'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria.jpeg'><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-300x300.jpeg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-768x768.jpeg 768w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria.jpeg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" title=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Slow Wine\u00a0Guida 2026<br \/>\nLa pi\u00f9 grande degustazione dell\u2019anno<br \/>\n18 Ottobre 2025<br \/>\nSuperstudio Maxi<br \/>\nVia Mocucco, 35<br \/>\nMilano<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.slowfood.it\/slowine\/\">www.slowfood.it\/slowine\/<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/\">www.ilgourmeterrante.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.codivin.com\/\">www.codivin.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.vinointorno.it\/\">www.vinointorno.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.izziliquori.it\">www.izziliquori.it<\/a><\/p>\n<p>La Liguria in Slow Wine 2026<\/p>\n<p>Potrete incontrare le Cantine premiate e assaggiare i Top Wine della Liguria durante la\u00a0degustazione che si terr\u00e0 a Milano sabato 18 ottobre 2025.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/shop.slowfood.it\/shop\/home_stores\/index.php?category=cf22cc86-b070-4451-82c7-fe76e95061c7&amp;store=3\">Acquista qui il tuo biglietto!<\/a><\/p>\n<p>Il costo dell\u2019ingresso \u00e8 di 49 euro (39 euro per i soci Slow Food e i soci Fisar) e comprende anche una copia della guida\u00a0Slow Wine 2025.<br \/>\nDalle 14 alle 20 negli ampi spazi del\u00a0Superstudio Maxi, in via Moncucco 35, troverete i banchetti di assaggio con la presenza diretta dei produttori: in definitiva ci saranno pi\u00f9 di 800 vini da assaggiare, per la gioia di ogni palato.<\/p>\n<p>Il mio palato come sempre ci sar\u00e0 perch\u00e9 davvero questa \u00e8 una degustazione entusiasmante.<br \/>\nSono tanti i vini presenti che mi piacciono, aspetto l\u2019elenco definitivo per scegliere e farmi un piano.<br \/>\nCi sar\u00f2 dal mattino perch\u00e9 mi piace anche la presentazione, fare foto e vedere l\u2019emozione dei premiati.<\/p>\n<p>A seguire ecco il commento sulla Liguria e l\u2019elenco dei premiati.<\/p>\n<p>INTRODUZIONE<\/p>\n<p>In una regione dove gran parte della produzione viene consumata in loco, ai tavoli di bar e ristoranti, soprattutto grazie al flusso turistico costiero, appare evidente come le misure pi\u00f9 severe in materia di abuso di alcol introdotte dal nuovo Codice della strada siano state una causa determinante nel calo dei volumi registrato nel settore Horeca, con punte significative anche del 18-20% rispetto all\u2019anno precedente. Di contro, un minor impatto negativo sulle vendite lo hanno avuto le numerose crisi internazionali e lo spauracchio dei dazi paventato da Trump, proprio perch\u00e9 \u00e8 ancora preponderante lo spazio occupato dal mercato di vicinanza. Quindi, anche se non si pu\u00f2 ancora parlare di vera e propria crisi, qualche segnale di preoccupazione affiora! Una nota positiva \u00e8 arrivata dal raddoppio della superficie minima messa a disposizione ogni anno per i nuovi impianti, che per la Liguria si innalza adesso dai 15 precedenti a circa 30 ettari. Considerato che il 99% delle aree vitate insistono in montagna e collina, l\u2019aumento della superficie \u00e8 un contributo fondamentale per contrastare, tramite terrazzamenti e presidio continuo dell\u2019ambiente, fenomeni dannosi e distruttivi come gli smottamenti, gli incendi, il dilavamento e l\u2019erosione del suolo. Passando all\u2019andamento dell\u2019annata, la 2024 \u00e8 stata calda e piovosa, ma senza valori estremi. Soprattutto da settembre in poi ci sono state violente precipitazioni temporalesche che hanno complicato oltremodo la vendemmia sia rovinando le uve in alcune zone sia determinando una lieve flessione produttiva rispetto all\u2019anno precedente (-3%). Grazie all\u2019attenzione di molti produttori la qualit\u00e0 non ne ha risentito pi\u00f9 di tanto, anzi: si sono ottenuti in molti casi vini pi\u00f9 freschi ed equilibrati rispetto alle torride annate passate. Un\u2019ultima considerazione sulla Call to Action promossa dalla Slow Wine Coalition per alleggerire il peso delle bottiglie. Nelle nostre visite abbiamo constatato che diverse aziende utilizzano bottiglie ultraleggere (sotto i 400 grammi di peso): non sappiamo se ci\u00f2 dipenda pi\u00f9 dalla sensibilit\u00e0 ambientale che dalla proverbiale tendenza al risparmio dei liguri ma, in definitiva, quello che conta \u00e8 il risultato!<\/p>\n<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-4394 gallery-columns-3 gallery-size-large'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-1.jpeg'><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-1-1024x493.jpeg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-1-1024x493.jpeg 1024w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-1-300x145.jpeg 300w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-1-768x370.jpeg 768w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-1.jpeg 1320w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" title=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-4394 gallery-columns-3 gallery-size-large'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-2.jpeg'><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"913\" src=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-2-1024x913.jpeg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-2-1024x913.jpeg 1024w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-2-300x267.jpeg 300w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-2-768x685.jpeg 768w, https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria-2.jpeg 1215w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" title=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Slow Wine\u00a0Guida 2026 La pi\u00f9 grande degustazione dell\u2019anno 18 Ottobre 2025 Superstudio Maxi Via Mocucco, 35 Milano www.slowfood.it\/slowine\/ www.ilgourmeterrante.it www.codivin.com www.vinointorno.it www.izziliquori.it La Liguria in Slow Wine 2026 Potrete incontrare le Cantine premiate e assaggiare i Top Wine della Liguria durante la\u00a0degustazione che si terr\u00e0 a Milano sabato 18 ottobre 2025. Acquista qui il tuo biglietto! Il costo dell\u2019ingresso \u00e8 di 49 euro (39 euro per i soci Slow Food e i soci Fisar) e comprende anche una copia della guida\u00a0Slow Wine 2025. Dalle 14 alle 20 negli ampi spazi del\u00a0Superstudio Maxi, in via Moncucco 35, troverete i banchetti di assaggio con la presenza diretta dei produttori: in definitiva ci saranno pi\u00f9 di 800 vini da assaggiare, per la gioia di ogni palato. Il mio palato come sempre ci sar\u00e0 perch\u00e9 davvero questa \u00e8 una degustazione entusiasmante. Sono tanti i vini presenti che mi piacciono, aspetto l\u2019elenco definitivo per scegliere e farmi un piano. Ci sar\u00f2 dal mattino perch\u00e9 mi piace anche la presentazione, fare foto e vedere l\u2019emozione dei premiati. A seguire ecco il commento sulla Liguria e l\u2019elenco dei premiati. INTRODUZIONE In una regione dove gran parte della produzione viene consumata in loco, ai tavoli di bar e ristoranti, soprattutto grazie al flusso turistico costiero, appare evidente come le misure pi\u00f9 severe in materia di abuso di alcol introdotte dal nuovo Codice della strada siano state una causa determinante nel calo dei volumi registrato nel settore Horeca, con punte significative anche del 18-20% rispetto all\u2019anno precedente. Di contro, un minor impatto negativo sulle vendite lo hanno avuto le numerose crisi internazionali e lo spauracchio dei dazi paventato da Trump, proprio perch\u00e9 \u00e8 ancora preponderante lo spazio occupato dal mercato di vicinanza. Quindi, anche se non si pu\u00f2 ancora parlare di vera e propria crisi, qualche segnale di preoccupazione affiora! Una nota positiva \u00e8 arrivata dal raddoppio della superficie minima messa a disposizione ogni anno per i nuovi impianti, che per la Liguria si innalza adesso dai 15 precedenti a circa 30 ettari. Considerato che il 99% delle aree vitate insistono in montagna e collina, l\u2019aumento della superficie \u00e8 un contributo fondamentale per contrastare, tramite terrazzamenti e presidio continuo dell\u2019ambiente, fenomeni dannosi e distruttivi come gli smottamenti, gli incendi, il dilavamento e l\u2019erosione del suolo. Passando all\u2019andamento dell\u2019annata, la 2024 \u00e8 stata calda e piovosa, ma senza valori estremi. Soprattutto da settembre in poi ci sono state violente precipitazioni temporalesche che hanno complicato oltremodo la vendemmia sia rovinando le uve in alcune zone sia determinando una lieve flessione produttiva rispetto all\u2019anno precedente (-3%). Grazie all\u2019attenzione di molti produttori la qualit\u00e0 non ne ha risentito pi\u00f9 di tanto, anzi: si sono ottenuti in molti casi vini pi\u00f9 freschi ed equilibrati rispetto alle torride annate passate. Un\u2019ultima considerazione sulla Call to Action promossa dalla Slow Wine Coalition per alleggerire il peso delle bottiglie. Nelle nostre visite abbiamo constatato che diverse aziende utilizzano bottiglie ultraleggere (sotto i 400 grammi di peso): non sappiamo se ci\u00f2 dipenda pi\u00f9 dalla sensibilit\u00e0 ambientale che dalla proverbiale tendenza al risparmio dei liguri ma, in definitiva, quello che conta \u00e8 il risultato!<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4397,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"_rtcl_gb_attr":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[89],"tags":[21848,4901,10858,119,140,153,142,21616,145],"class_list":["post-4394","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-guide","tag-bottiglie-dello-slow-wine","tag-chiocciole-dell-slow-wine","tag-le-monete","tag-milano","tag-slow-food","tag-slow-food-editore","tag-slow-wine","tag-slow-wine-guida-2026","tag-superstudio-maxi","post_format-post-format-gallery"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Liguria.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4394"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4555,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4394\/revisions\/4555"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgourmeterrante.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}