Questo album di facebook si chiama: Marche – Ascoli Piceno un gradito ritorno… errando in ogni dove
Il Gourmet Errante
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Non potendo scrivere di tutto, ho deciso di riportare gli album di facebook sul mio blog.
Negli album ci sono diverse foto del mio errare in ogni dove, in questo ce ne sono 208 più 5 filmini, li troverete alla fine del pezzo, al titolo manca l’Abruzzo vissuto prima e dopo le Marche.
Nel mio racconto vi citerò tutti i luoghi, i locali che sono nelle foto e se di questi ho scritto vi metterò il link dello scritto.
In questo modo cercherò il più possibile di portare il mio errare nel mio blog.
Questo album è composto da foto ed eventi dal 22 maggio 2025 al 25 maggio 2025, ed è stato un errare molto intenso.
La prima foto
dice: Verso le Marche ma prima una sosta in Abruzzo da Fracassa Salumi di Enrico Fracassa, Luigi Fracassa a degustare i vini di Tenuta De Sterlich di Roberto Fracassa, la foto al complesso del Gran Sasso a cui non rinuncerei mai, come la sosta dalla famiglia Fracassa.
La seconda foto dell’album dice: Nove scatti del mio primo giorno nelle Marche del Sud e in Abruzzo.
Prima di arrivare da Tenute Cossignani L.E. Tempo con John Wine ci siamo fermati da Fracassa Salumi a Sant’Egidio alla Vibrata (TE).
Un pranzo con un fagioli, cotiche e pezzi prosciutto da pulire i piatti.
Chiaramente la fantastica ventricina e i vini di Tenuta De Sterlich sempre più buoni.
Un grande grazie a Enrico, Roberto Fracassa, Luigi Fracassa e alla loro signora (moglie e mamma) che li coccola con amore.
È bello stare con loro ma i Cossignani a Massignano (AP) ci aspettano.
Entrate nel mondo di Letizia Cossignani ed Edoardo Cossignani è stato bello, emozionante, ogni attimo trascorso con loro è stato superiore alle aspettative.
Vigneti, assaggi da botte, assaggi degli spumanti attualmente in commercio e a finire un vino cotto spettacolare, prelevato da una botte che da anni riceve vini della famiglia. Un onore avercelo fatto bere.
Un attimo di pausa e via a cena da Blob Caffè & Ristorante a Offida (AP) con i produttori del sud delle Marche.
Ecco con noi Federica Pantaleone Vino Veritas Pantaleone vini; Letizia ed Edoardo Cossignani con un spumante magnum finito;
Lorenzo Catasta della cantina Macondo; Roberto Corradetti – Azienda Agricola Allevi Maria Letizia, con piacere ci ha raggiunto anche il loro figlio; Emanuele Dianetti dell’omonima azienda, tutti hanno portato una bottiglia a confermarmi che sono molto bravi a produrre vini, ma soprattutto a rendere una serata piacevolissima anche grazie a Gianmarco Di Girolami che ci ha cucinato piatti senza tanti fronzoli, pieni di gusto, complimenti a Chiara in sala. I vini, ripeto, hanno fatto la loro ottima parte, così da chiudere con una splendida foto.
Ops dimenticavo l’amaro Gran Riserva di Izzi Liquori di Riccardo Izzi, Alessandro Izzi ha fatto come al solito la sua strepitosa figura.
Grazie per una giornata da ricordare per anni e anni.
La terza foto
è relativa alla colazione fatta con John Wine a Valmontone al Bar Pellegrini con il loro cornetto alla crema fritto (WOW WOW WOW).
Ecco una delle due foto aggiunte all’album, la prima è la n. 207 il mio commento dice:
9 scatti di una giornata incredibile da dove sono nate 2 verticali da ricordare.
Dopo essersi goduto ancora un po’ l’agriturismo Casal Farano eccoci partire insieme a John Wine per andare da Lorenzo Catasta nella sua piccola, grande Macondo.
Il suo Bianko, da uve trebbiano e pecorino, è un vino che mi ha intrigato dal primo giorno e oggi averne fatta una verticale di 4 annate 2020 2021 2022 2023 è stata una grande gioia, aver appurato che era giusto che questo vino mi piacesse così tanto.
2 annate di Djallo altro vino intrigante di Lorenzo, a finire qualcosa di clamoroso, una chicca, un grandissimo vino italiano e non solo, 250 bottiglie dal piacere incredibile, riserva 2019 che si merita uno scritto a parte. Andiamo via appagati da due ore volate nella consapevolezza di stare davanti a un piccolo fenomeno.
Si cambia amicizia, saluto John, arriva Alberto Chiarenza, ci troviamo da Allevi Maria Letizia, moglie di Roberto Corradetti e mamma di Michele. Una visita che inizia guardando un panorama molto bello.
Ci sediamo e via con spumanti, pecorino, montepulciano, inebriati anche dal profumo di olive ascolane fatte a dovere dalla mamma di Roberto (ne ho mangiate una ventina), due passi in cantina e via allla verticale di sette annate della loro grenache prima ARSI oggi ISRA. 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022, una verticale che ha rispettato le annate, una diversa dall’altra, il tutto si nota da una beva piacevole, intrigante, sempre più avanti con il sapere trattare questo vitigno in maniera precisa. Emozionato ringrazio. Ma dei 16 vini bevuti, quello che mi ha colpito di più è stato il Pecorino 2015, che bontà, che lunghezza, una beva larga, intensa, davvero una bottiglia da ricordare.
Si scende ad Ascoli, si va in trattoria, Il Vinattiere intrigati da un piatto: Ravioli Incaciati (denominazione DE.CO.), piatto che risulterà buonissimo, ghiotto, pieno di gran gusto.
Tutto è stato interessante in questa trattoria storica al centro di Ascoli. Una passeggiata in una città che mi è sempre piaciuta. Meletti, Anisetta, bar storico, molto bello di questa nostra amata Italia. Oggi sarà ancora Ascoli e dintorni, intanto Vinointorno si avvicina sempre di più.
Altra foto a testimoniare che splendidi giorni o trascorso ed è la foto n. 12 la didascalia dice: Un giorno ad Ascoli Piceno, un giorno pieno di belle e ottime cose.
Al mattino una bella passeggiata insieme ad Alberto Chiarenza, con colazione nella Pasticceria Picena Dei F.lli Bruni per mangiare il loro cappello del prete.
Doccia e via a conoscere un gran personaggio come Amedeo Castelli nel suo regno l’Antico Molino Santa Chiara, una persona squisita, piena di volontà e gioia, il tutto si rispecchia nei prodotti da forno che ci ha fatto assaggiare: pane, pizza, dolci, sono pieni di gusto e della sua gioia.
Si va via per salire da Pantaleone vini, ritornare a vedere i loro vigneti, la loro cantina, degustare tutti i loro vini accompagnati dalla cucina della mamma di Francesca Pantaloni e Federica Pantaloni mi ha dato un senso di rilassatezza, di sentirsi a casa, ne sono felice perché da quando vi conosco vi ho appezzato e ogni giorno che passa capisco che non mi ero sbagliato. Siete fortissime.
Si torna ad Ascoli per andare a un convegno sulla sicurezza stradale e di come ci si deve comportare con l’alcol. Finito ciò eccoci a mangiare olive ascolane, non me ne vogliono gli altri, ma queste di Maclé
sono notevoli. Complimenti a Clerici Maria Grazia.
Ecco un mio scritto dedicato a loro:
Maclé – Salsamenteria ascolana
Piazza Arringo, 41
Ascoli Piceno
Di olive ascolane due sere prima e durante il giorno ne avevo mangiate abbastanza, ma Federica Pantaloni ha voluto che assaggiassi quelle di Maclé.
In una delle belle piazze di Ascoli Piceno eccomi seduto a uno dei tavoli esterni di questo piccolo locale con la testa giusta alla ricerca dei prodotti per creare delle olive ascolane che mi hanno convinto ASSAI! Anche le due parole scambiate con la titolare sono state molto convincenti.
Il cartoccio ampio ti arriva in bello spolvero con un tovagliolo colorato molto carino. Una, due olive e il gusto si fa davvero convincente, abbinate a qualche crema fritta (ottima) ne ampliano di più il gusto.
Tre, quattro e non ci si ferma più. Con me oltre a Federica c’era Alberto Chiarenza e l’approvazione è venuta da parte di entrambi, tanto che lui se l’è portate anche a Roma per farle provare alla sua famiglia. Ha fatto benissimo perché questo sarà uno dei miei tre migliori cibi da strada per l’anno 2025.
Si finisce la giornata nella sede del Sestiere Podestà che da anni vincono il palio della Quintana di Ascoli Piceno.
Una serata a servire i vini di Pantaleone e a vivere questa cena con i sostenitori del sestiere.
Una giornata da ricordare perché sono stati bene, bene, bene.
L’ultimo giorno è la seconda foto aggiunta all’album ed è la n. 208
la didascalia dice:
Ci si alza ad Ascoli in una giornata di sole quasi estiva ed è bello scendere a far colazione da Vincefalacaritaaludome in piazza Arringo davanti alla bella facciata del Duomo Sant’Emidio.
Quindi ecco un ottimo caffè latte e il cappello del prete, tipico dolce ascolano.
Con calma si riparte, il mare ci aspetta, il mare di Roseto Degli Abruzzi (TE) il mare dove arriva il fantastico pesce che usa la Vecchia Marina di Gennaro D’Ignazio e Giovanni Parnanzone e delle loro famiglie, oggi è stato bello fare i complimenti prima ai figli, poi alle mogli e in ultimo a loro due.
Locale consigliato da Il Gourmet Errante, una grande certezza per Pasquale Pace.
Anche oggi un pranzo da raccontare, ricordare, tutti i piatti sono stati ottimi.
Scampi e gamberoni da pezzature enormi, sapori dal gusto subnormale.
Gli Scampi all’arrabbiata sono un piatto che sta nel mio cuore, me lo godo con le mani, scottandomi le dita e poi scarpetta a raccogliere tutto il piacere del mare.
Crudi che vengono da soli nel tuo piatto, onorati di essere serviti in questa trattoria ottima… ASSAI.
A finire i dolci, un piattino godurioso e un dolce preparato con maestria dal figlio di Gennaro.
Vado via soddisfatto, appagato da tanta bontà e classe. L’amico fraterno Alberto Chiarenza ha apprezzato tantissimo e questo mi piace.
A dimenticavo l’ottimo vino di Cataldi Madonna, il professore e sua figlia Giulia sono come sempre super… super Giulia.
Si torna a casa dopo quattro giorni erranti pieni di persone adorabili.
Ecco un altro album che mi fa dire: errare è bellissimo… ASSAI!
P.S. Ecco i 5 filmini:
Filmino n. 1 fatto da Cossignani L.E. Tempo a Massignano (AP); filmino n. 2 girato da Macondo a Cupramarittima (AP); filmino n. 3 registrato nell’azienda Pantaleone ad Ascoli Piceno;
filmino n. 4 girato nella stanza dei trofei del sestiere di Porta Solestà ad Ascoli Piceno; l’ultimo filmino è relativo al mare di Roseto degli Abruzzi (TE).




























































































