Pizzerie

Le tre migliori pizze per l’anno 2025 del Gourmet Errante. Una l’ho mangiata da Santarpia a Firenze, un’altra da Gusto Madre ad Alba (CN), l’ultima al Soulfood a Merano (BZ)

Il Natale 2025 è passato, si va dritti verso la fine dell’anno, io continuo con il mio miglior mangiare e bere.

Siamo alle tre migliori pizze dell’anno. Una l’ho mangiata da Santarpia a Firenze, un’altra da Gusto Madre ad Alba (CN), l’ultima al Soulfood a Merano (BZ).
I numeri si fermano, come ogni anno, all’otto di dicembre, per iniziare nuovamente dal nove di dicembre.

Ecco le migliori pizze del 2025, o per meglio dire, quelle che hanno lasciato il segno dandomi emozioni immediate, mentre le mangiavo, sono ricordi indelebili dell’anno che si sta concludendo.

Pizzeria Giovanni Santarpia
Via Senese, 155r
Firenze
www.giovannisantarpia.com
Pizza Margherita

Pomodoro “Gustorosso”, fior di latte “Il Casolare”, basilico.
A volte se si pensa alla perfezione si potrebbe pensare al David di Michelangelo, stando a Firenze, ma la sera da Santarpia ho pensato anche alla perfezione della pizza margherita di Giovanni.
Da tempo considero una grande pizza napoletana quando si regge in piedi al centro, quando addirittura arriva leggermente croccante… ecco questa infornata dai ragazzi di Giovanni è stata tutto questo. Mentre la mangiavamo divisa in sette eravamo tutti felici, ho avuto l’onore di mangiare l’ottavo pezzo ed è stata la conferma di stare davanti a una strepitosa pizza margherita.
Felice di tutto questo perché con Giovanni ci siamo presi dal primo giorno, ne è passato di tempo.
Felice perché questa pizza si candida a essere una delle mie tre pizze per l’anno 2025, alla fine dell’anno eccola tra le migliori.

Gusto Madre
Piazza Michele Ferrero, 2/A
Alba (CN)
www.gustomadre.it

 

Nel menù di Gusto Madre si leggono sei impasti, tra questi c’è la friabile.
Di questa tipologia ce ne sono tre di pizze: La Crudo Farcita, abbiamo fatto il bis ed è di questa che vi parlerò. La Mortadella, presa anche questa. La Vegana.
Potrei dire che in mezzo a questa pizza anche i sassi diventerebbero masticabili.
Non si può essere insensibili davanti a tanta croccantezza e gusto.
È stato un consenso unanime, eravamo in nove al tavolo, tutti hanno acconsentito al bis e all’ordine della friabile con la mortadella Favola gran riserva, Raschera DOP e capperi di Pantelleria.
L’unanimità è arrivata con la Friabile – La Crudo Farcita – Burrata e prosciutto crudo di Parma DOP, stagionatura minima 30 mesi.
Al morso scrocchia in un rumore che ti fa sorridere perché il mangiare una pizza così diventa un gran piacere. Il sapore è inebriante, i mugugni d’apprezzamento sono un gran concerto del tavolo tutto.
Caro Fabio Ciriaci io la conoscevo già questa tua pizza ma per me l’hai migliorata ancora, fino a farla diventare un mito. LA FRIABILE AL TOP!
Pizza che sarà una delle mie tre migliori per l’anno 2025. Lo è eccola qua.

Soulfood
Via Piave, 50
Merano (BZ)
www.soulfood.bz

La mamma con la nduja.

Prima di tutto debbo dire che è la seconda  volta in questo locale, la prima mi è piaciuto, la seconda ancora di più, il cameriere ci ha riconosciuti ricordandosi che l’anno passato ci eravamo divertiti insieme. Non è poco quando accade ciò, complimenti al ragazzo e a tutto lo staff di Francesco Previati.

Veniamo alla pizza: la mamma con la nduja. Si è presentata piena di profumo, l’abbiamo divisa e all’unanimità è partito il piacere di stare davanti a un’ottima pizza. Da parte mia al primo morso è partita l’emozione, al secondo avevo deciso che l’avrei ritrovata a fine d’anno tra le migliori. Croccante, tutti gli ingredienti a fare la sua parte, l’insieme del morso croccante, intrigante. Insomma pizza meritevole di questa classifica. Un locale da prendere in considerazione ogni anno quando si viene al Merano WineFestival.

Da quello che ho scritto capirete che la pizza mi piace assai, queste pizze me lo confermano alla grande.

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Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.

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