Chianti Classico Collection 2026
Anteprime di Toscana
Stazione Leopolda
Firenze
www.anteprimetoscane.it
www.chianticlassico.com
A distanza di più di due mesi ecco il mio rapporto sull’anteprima del Chianti Classico Collection 2026.
Non mi metto a parlare dell’andamento stagionale delle annate degustate, sono state riportate in modo dettagliato dai più che hanno già scritto.
Dopo il Nobile di Montepulciano eccomi a Firenze per il Chianti Classico.
Il salone della stazione Leopolda con ben 221 banchi di assaggio, in più un banco per il Vin Santo, uno per l’olio e uno per l’acqua San Felice, quanto è buona l’acqua, quanto è necessaria in questi casi.
I banchi di assaggio erano divisi nelle zone che contraddistinguono le UGA – Unità Geografiche Aggiuntive, eccole: Panzano, Radda, Gaiole, Castelnuovo Berardenga, Vagliagli, Castellina, San Donato in Poggio, San Casciano, Greve, Montefioralle e Lamole,.
Le anteprime per il Chianti Classico riguardavano le annate 2024 con tanti assaggi anche dell’annata 2023, 2022, inspiegabilmente anche della 2021 – 2020 (due vini) – 2019 (quattro vini) – 2018 (un vino).
Per il Chianti Classico Riserva c’era una 2024, a seguire l’annata 2023 – 2022 – 2021 – 2020 – inspiegabilmente 2019 (quattro vini) – 2018 (due vini, mah) – 2017 e 2016 (con una sola per fortuna).
Le anteprime per il Chianti Classico Gran Selezione riguardavano le annate 2023 – 2022 – 2021 – 2020 – 2019, 2018 (sei vini) inspiegabilmente la 2017 e la 2016 (con un solo vino per annata).
In totale circa 550 vini.
Nel mio album di facebook dal nome Anteprime Toscane potete vederle tutte in 218 foto, quelle relative al Chianti Classico sono circa 60 con in più due filmini.
Tra queste ce ne sono quattro a cui tengo tanto. La prima foto è la numero 203 dove ci sono i miei migliori assaggi del primo giorno.
Ecco la didascalia:
Primo giorno di degustazioni. Dopo aver assaggiato circa 170 vini di Chianti Classico delle annate 2024 (promette), 2023 e 2022 ecco i miei migliori 18.
Prima composizione con nove Chianti Classico:
Fattoria Poggerino – CC 2024, sei bravo Piero Lanza e con Bianca ancora di più. Vi si vuole bene.
Badia a Coltibuono – CC 2024, beva fluida e intensa, un gran vino.
One Belvedere Tuscany – CC 2024, caro Alessio te lo avevo detto in cantina dall’assaggio da botte che sarebbe stato ottimo.
San Giusto a Rentennano – CC 2024, azienda che adoro, vini che mi piacciono assai.
Castello Di Monsanto – CC 2023, ennesima conferma di qualità eccelsa.
Fattoria Pomona – CC 2023, la signora del vino era già brava, adesso con il figlio sono una coppia perfetta.
Podere Capaccia – CC 2023, cara Alyson Morgan non sbagli più un colpo.
I Fabbri Chianti Classico- CC 2023, la gioia che mi hai trasmesso con il filmino della cantina si ritrova nella beva del tuo vino.
Le Fonti di Panzano – CC 2023, libero di devianze, la beva esce fuori molto bene.
La seconda foto è la n. 204 il cui scritto dice:
Primo giorno di degustazioni. Dopo aver assaggiato circa 170 vini di Chianti Classico delle annate 2024 (promette), 2023 e 2022 ecco i miei migliori 18. Seconda composizione con gli altri nove vini:
Vallone di Cecione – Giulianna CC 2023, per il secondo anno ti trovi tra i miei migliori, a me fa tanto piacere.
Val delle Corti – CC 2023, è sempre bello costatare la vostra bravura.
L’Erta Di Radda – CC 2023, caro Diego ed Elisa Arretini siete l’esempio della semplicità, dell’intelligenza, dell’eleganza, di come è bello vivere rimanendo sempre se stessi. Lo sapete che siete per me la bellezza dell’interpretazione del vino toscano e non solo.
Castagnoli – CC 2023, caro Filippo ogni anno che passa sei sempre più un esempio di bravura.
Istine – CC 2023, a riecco Istine, mi viene da dire: A Pasqua no stavolta non la mette Istine. Poi arriva e ti fa una carezza e io la rimetto ancora perché se lo merita.
Richiari Porciglia – CC 2022, per me un’ottima sorpresa, un vino fine, gradevolissimo. Al banco una famiglia che non vedo l’ora di andare a trovare.
Tenuta La Novella – CC 2022, ci ho creduto dal primo sorso dei vostri vini che piano, piano avreste spaccato. Complimenti.
Pruneto – CC 2022, a Cerea ViniVeri mi avevi detto che forse saresti rientrato all’anteprima, hai fatto bene a farlo perché è giusto che si conoscono di più i tuoi vini.
Baciateme Montefiridolfi – UnMonte CC 2022, peccato che sono poche bottiglie, il particolare intrigare di questo vino sarà per pochi, peccato. Lo degusterò anche oggi.
Terza foto è la n. 205 sotto la foto c’è scritto:
Secondo giorno di degustazioni. Dopo aver assaggiato circa 150 vini di Chianti Classico Riserva e Gran Selezione ecco i miei migliori 19.
Prima composizione con nove vini:
Castagnoli – Terrazze Riserva 2022, caro Filippo oltre alla bravura ammiro la tua onestà e tu sai il perché. Complimenti.
Caparsa – Caparsino Riserva 2022, caro Paolo e famiglia siete sempre più forti e io ne sono felice.
Agricola Ottomani – Riserva 2022 tra i vini più intriganti dell’anteprima. Bravi ragazzi.
L’Erta Di Radda – Riserva 2022, arriverà un filmino a decretare la vostra bravura. Applausi.
Pruneto – Riserva 2022, ti prende la scena dei miei modesti giudizi la cosa mi dà tanta gioia.
Richiari Porciglia – Riserva 2022, l’azienda mia sorpresa dell’evento va tra i migliori anche con la loro Riserva.
Cigliano di Sopra – Riserva 2023 Vigneto Branca e Gran Selezione UGA San Casciano 2023, un grazie ad Andrea Gori che ha destato la mia curiosità con un post sui social che mi ha portato a degustare i vini di questa beata gioventù.
Castello Di Monsanto – Vigneto Il Poggio Gran Selezione 2021, quest’annata porta a un capolavoro del vino toscano, italiano, mondiale.
Ultima foto n. 207 il commento dice:
Secondo giorno di degustazioni. Dopo aver assaggiato circa 150 vini di Chianti Classico Riserva e Gran Selezione ecco i miei migliori 19.
Seconda composizione con dieci vini:
Riecine – Vigna Gittori 2022 Gran Selezione è lui il mio miglior vino di quest’anno. Riecine una mia grande certezza.
Conti Capponi – Villa Calcinaia – Gran Selezione Vigna Bastignano 2022 e Vigna Contessa Luisa 2022, c’era anche Vigna Fornace, le avrei volute mettere tutte e tre, ma queste due, in particolare la prima mi sono piaciute di più. Che terzetto, eccellente.
Istine – Vigna Casanova dell’Aia Gran Selezione 2022, a Roma se dice: “cia risemo” con Istine. Non ci posso fare niente Angela Fronti è super brava. Mi alzo in piedi e applaudo.
Fattoria Pomona – L’Omino Gran Selezione 2022, nella foto si intravede anche la nuova Gran Selezione Vigna del Termine, oggi ho preferito L’Omino poi chissà… entrambi degne della bontà dei vini di Monica Raspi e famiglia.
Podere Le Cinciole – Aluigi Gran Selezione 2022, un’ottima certezza per un’azienda super intrigante.
Azienda Agricola e Agriturismo Il Palagio di Panzano – La Vigna delle Bambole Gran Selezione 2022, quando mi esce bene lui, penso anche alle due bambole che sono al banchetto e sono felice di poterlo mettere tra i migliori. Buono tanto.
I Fabbri Chianti Classico – Gran Selezione 2020, il tempo gli sta dando finezza, gentilezza, piacevolezza, potrei continuare con termini positivi aspettando l’uscita dell’annata 2021, sarà eccezionale.
Az. Agr. Fontodi – Terrazze San Leonino Gran Selezione 2022 e Pastrolo Gran Selezione 2022, nel dubbio le ho messe entrambe penso che ho fatto molto bene.
A finire un refuso di ieri e di oggi, il primo Chianti Classico di Podere Erica Soc.Agricola Semplice 2025, tenetelo a mente non ve ne pentirete
Altre foto sono relative agli incontri che ho fatto durante i due giorni, sono la n. 208 – 214 – 215 – 216 le didascalie dicono: Durante questi eventi non è solo degustare vini, è incontrare i
produttori, gli amici, salutarsi in un rito piacevolissimo, con alcuni scatta la foto, con altri si dimentica di farla, viene quasi la voglia di tornare indietro. Poi però il tempo vola e alla sera prendo le foto con le persone con cui l’ho fatta. Sono persone che conosco da anni, altre un po’ più recenti, ma tutte hanno lasciato sempre emozioni, sorrisi, consapevolezza che il mondo del vino è fatto di tanta umanità. È cultura, è turismo, è il godere di cose buone, ottime, ottime assai.
Infine ecco i due filmini ce evidenziano il meglio di questo Chianti Classico Collection 2026.
Ecco il primo: è con L’Erta di Radda; il secondo è con Alessandro Campatelli di Riecine.
All’anno prossimo e a tutti i giorni che degusterò Chianti Classico e non saranno pochi.













