Album n. 65 su facebook
errando in ogni dove
Il Gourmet Errante
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Non potendo scrivere di tutto, ho deciso di riportare gli album di facebook sul mio blog.
Alla fine dello scritto ci saranno gli album n. 61 – 62 – 63 – 64 se ne avete voglia potreste consultarli.
Negli album ci sono diverse foto del mio errare in ogni dove, in questo ce ne sono 262 più tre filmini.
Nel mio racconto vi citerò tutti i luoghi, i locali che sono nelle foto e se di questi ho scritto vi metterò il link dello scritto.
In questo modo cercherò il più possibile di portare il mio errare nel mio blog.
Questo album è composto da foto ed eventi dal 22 aprile 2025 al 21 maggio 2025, la maggior parte delle foto riguarda il mio errare nella mia regione e in Toscana.
La prima foto dell’album dice:
22 aprile 2025 primo giorno di mare, il primo bagno in un posto che mi piace ASSAI!
Sperlonga – Lido Selvaggio Palazzo di Sergio Palazzo con John Wine, Vittoria e Barbara Bernardi bevendo i vini della sua azienda Azienda Agricola Tollena a San Gimignano (SI) dove è proprietaria dell’Agriturismo a San Gimignano – Borgo Tollena. Cucina e vini si sono fatti apprezzare, in particolare molto buona La Ballerina 2023, buono ma da aspettare Lunario 2024, appena messo in bottiglia, intrigante la Signorina Vittoria 2021. La cucina di Sergio è un vero piacere in un contesto emozionale.
Il Lido Selvaggio è Ambassador à là flûte dello champagne Champagne Encry – Veuve Blanche Estelle di Enrico Baldin – Nadia Nicoli e anche degli Izzi Liquori di Riccardo Izzi, Alessandro Izzi che qui troverete lisci, on the rock e nei vari cocktail. Quest’anno spero di venire almeno una decina di volte a trovare Sergio in questo posto fantastico.
La mattina era iniziata mangiando mozzarella di bufala al Caseificio Porta Roma che reputo molto interessante.
Si passa alla foto n. 14 la didascalia dice:
Vinalia Priora
Frascati 2025
Azienda Agricola L’Olivella
Giardino L’Olivella
Cosa dire, raccontare di un tardo pomeriggio, serata così? Sono stato benissimo, tutto è andato alla grande, il cielo ci ha regalato un tramonto bellissimo, i vini hanno fatto la loro buona parte, in alcuni casi… ottima direi!
Jacopo Manni da applausi scoscianti, il professor Attilio Scienza ci ha fatto capire che sa del nostro territorio e ha spronato tutti a fare qualità.
La famiglia Notarnicola proprietaria dell’Olivella ha fatto sì che tutto girasse per il verso giusto e ci è riuscita anche grazie ai fratelli Carfagna, Claudio Carfagna in cucina (wow) e Andrea Carfagna in sala che gestiscono in contemporanea il loro ristorante LaGalleria Di Sopra ad Albano Laziale (RM) e il Giardino qui all’Olivella. Cena da pensare di tornarci il prima possibile, vini come già detto niente male, 100 persone pienamente soddisfatte di ciò che si è vissuto, anche grazie a tutto lo staff dell’azienda e del ristorante.
Ops stavo dimenticando i tanti politici presenti… ma loro gli applausi e i complimenti se li fanno da soli.
Comunque considero Vinalia Priora una gran bell’evento, spero di tornarci il 25 aprile, ci sarà anche il 26 – 27 con i banchi di assaggio e diverse degustazioni guidate o master class, no io sono italiano e quindi giusto dire: “degustazioni guidate”.
Venite numerosi non ve ne pentirete, il locale dove si svolgerà il tutto, al Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini è veramente bello e già vale la vostra presenza.
Avanti a tutta per far crescere sempre di più i vini di questa nostra regione chiamata… ROMA!
Nella foto n. 15 c’è l’inizio di
Vinalia Priora
25-26-27 Aprile 2025
Le geografie dei vini del Lazio
Un viaggio tra sapori, cultura e territorio
Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini
Frascati (RM)
Nella foto n. 16 ci sono i miei migliori assaggi del mio partecipare a Vinalia Priora, eccoli:
Dopo la bellissima e ghiotta serata di mercoledì all’Azienda Agricola L’Olivella mi sentivo con la voglia di partecipare a questo evento.
Mi ripeto sulla bellezza dei locali dove si è svolto l’evento, tutto a vista, vetrine piene di reperti storici, un museo.
Soprassiedo sulle degustazioni guidate.
Troppo lunghe, non è una lezione di un corso che si deve parlare di profumi di girare il bicchiere. Raccontate anedotti, raccontate storie,fate divertire le persone che vi ascoltano. Non è mai stata roba per me, mai lo sarà. Alzate il sedere da quelle sedie e andate a godere in mezzo alle vigne, dentro le cantine, a scoprire l’anima che mettono la maggior parte dei produttori vinicoli.
L’anima che ho trovato nei miei circa 80 assaggi fatti durante il giorno. Da questi ho scelto 12 vini: sei bianchi, tre rosati e tre vini rossi.
Ecco i primi sei.
Vin Viandante di Cesare Pennacchia navigatori enologici – Ancóra! Bombino bianco che ti rimette al mondo. Bravo Cesare.
Jacobini – Vino bianco IGT lazio 2024, di tre annate ho preferito questa perché si capisce quanto stanno diventando sempre più bravi in questa azienda.
Poggio Bbaranèllo Vignaioli Controvento La Produttoria Le Poggere – Est! Est!! Est!!! Di Montefiascone DOC, freschezza e piacevolezza.
Tre Venti Ponza Winery di Giuseppe Andreozzi – Levante 2023, bevendo questo vino è bello sentirsi con i piedi ammollo di una delle isole più belle del mondo.
Azienda Agricola Farina di – Mezzo pieno Mezzo vuoto 2023, bravo ragazzo questo vino è buonissimo.
Pallotta – Oste Frascati DOC, chiusura con il botto, in mezzo a tante bottiglie buone, ottime ho scelto l’oste per la lunghezza fine e lunga.
La foto n. 17 racconta di un pranzo super:
DLR Dopo Lavoro Ricreativo
Via Nino Bixio, 1
Frascati (RM)
www.dlrfrascati.it
La mia prima volta al Dopo Lavoro Ricreativo era stata il 25 gennaio 2025, i complimenti erano stati tantissimi. Da quel giorno, con piacere, non so a quante persone ho detto di questo locale, da parte mia non vedevo l’ora di tornarci.
Così dopo tre mesi esatti eccomi qui a trovare Jacopo Ricci, oggi lui non c’era, ma c’era il mio “roscio” preferito c’era red – Emanuele Fusco e i suoi collaboratori in cucina, c’erano le ragazze a servici che si sono divertite con noi.
Nove portate, abbiamo mangiato un po’ meno dell’altra volta
Piatti pazzeschi, goduria incredibilmente ottima.
Quaglia alla diavola, sapori incredibili, il piacere di mangiarla con le mani e leccarsi le dita.
Animelle burro e salvia, cottura perfetta, salsa da leccare il piatto.
Gyoza, pecora e funghi, piatto da tornarci a piedi per mangiarlo, consistenza, brodo ottimo e funghi che sembravano truccati per quanto erano buoni.
Fettuccina antifascista, buona, ottima, ma troppo semplice per la capacità che hanno di stupirti.
Pici pannicolo origano, un ragù troppo, troppo buono, scarpetta finale d’obbligo.
Piccione rape ravanelli, non lo so quanto altro, quanti altri ne avrei mangiati, cottura di classe, tutto di questo nobile animale hanno cotto e portato a tavola a farmi dire che questo è un secondo di cui ne parlerò ancora.
I dolci, tre, per finire un pranzo da applausi scroscianti.
Insomma complimenti grandissimi a Jacopo Ricci, Emanuele Fusco e a tutti gli altri ragazzi/e di cucina e sala.
Venite a godere di questo locale da ogni, dove, vale un viaggio. Non vedo l’ora di tornarci.
Adesso Emanuele Fusco è andato via, ma sono sicuro ce grazie a Jacopo Ricci tutto sarà fantastico.
Un attimo di attenzione per la foto n. 83 per la presentazione del Consorzio dei Vignaioli del Lazio con un motto:
“Dalla terra alla bottiglia custodi del territorio”.
Il tutto presentato da Stefano Matturo dell’azienda L’Avventura al Piglio (FR) e uno dei fratelli Cosmi per l’azienda Casale Certosa a S. Palomba (RM).
Torno indietro perché la foto n. 81 è importante in questo album, il mio scritto dice:
San Felice Circeo – Sabaudia senza vedere il mare, non va bene.
Però andata benissimo nei due locali fatti.
San Felice Circeo – Gusto e tradizione di Francesco Somma. Ci ha organizzato un aperitivo con i fiocchi. Mozzarella di bufala pizza rossa, fave e pecorino, piselli e fragole, bevendo le bolle di Candidaterra di Luigi Sportiello, Vallarom di Barbara Mottini e Filippo Scienza e il Sylvaner 2018 di Villscheiderhof- Weingut/tenuta vini
Tanti apprezzamenti meritatissimi, foto finale e via verso Buccia Trattoria a Sabaudia.
Tornare dopo quattro mesi a trovare Fabrizio Bicio e tutto il suo staff è stato ancora più bello e ghiotto.
Mettersi alla prova davanti a 18 persone affamate che “magnano” di tutto è stata la conferma che lui ai fornelli ci sa fare assai.
23 portate di un pranzo da raccontare, per adesso in questa composizione vedrete i miei tre piatti preferiti.
Diaframma alla pizzaiola, già l’altra volta ho detto che sarà uno dei miei secondi piatti per l’anno 2025.
Tortelli coratella e mazzancolla, SUBLIMI!
Il terzo piatto è un dolce mangiato insieme a mio cugino Giovanni Milana con versi e parole di apprezzamento elevato.
Da bere? Diversi vini della mia regione e ne sono felice, tutti hanno fatto la loro bella, piacevole figura.
Un pranzo di questo livello, doveva finire in maniera eccelsa ed eccoci a brindare con Izzi Tonic, non lo dico più, non sarà vero, ormai un finale che ti rimette al mondo.
A presto San Felice Circeo, Sabaudia, ma la prossima volta il mare ci deve stare, ci sarebbe stato anche stavolta ma certi ragazzi non hanno il fisico.
P.S. Buccia aprirà presto sul mare, un locale con una posizione perfetta, ha aperto.
L’album continua con cose interessanti che non posso trascurare e così arriva la foto n. 90 e dice:
Era da troppo tempo che non passavo qualche ora con Mauro Di Cosimo di Codivin / Registro telematico di Cantina.
Arrivato a Frosinone ho eseguito delle commissioni passando a trovare Antonio nella sua Enoteca Celani super Enoteca. Caffè corretto con amaro Izzi, questi liquori stanno bene sempre, a tutte le ore e con tante cose.
Ho proseguito nel passare a salutare la famiglia Dolcemascolo, non è mai passato così tanto tempo ed è sempre un grande piacere andare a carpire la loro volontà a fare sempre meglio, Pasticceria Dolcemascolo Simone Dolcemascolo, Matteo Dolcemascolo.
Arriva Mauro salutiamo e si parte per Casale VerdeLuna al Piglio (FR).
Hanno organizzato una cosa che non ho capito bene che cosa era, troppi termini in inglese, ma il posto è sempre più bello, invitante, è anche la sede, la cantina dell’azienda L’Avventura Azienda Agricola di Stefano Matturro e Gabriella Grassi.
Oggi è stato bello vedere la loro nipote Giulia Belleri fare la padrona di casa, con molto stile e con il suo sempre splendido sorriso.
Si è stuzzicato anche, gente ne è arrivata, tutti parevano molto concentrati.
Ho scattato foto, qualcuna la vedete in questa composizione, ero felice, anche perché è stato bello incontrare per caso Adriano Guerri, amico di tanti eventi.
Arrivata l’ora di andare via, con Mauro e un suo amico siamo andati al ristorante Saporificio Osteria Contemporanea ad Anagni (FR) è stato mangiare un piatto, più che altro per stare insieme ancora un po’, abbiamo brindato all’incontro con il Cesanese del Piglio DOCG Superiore Colle Forma 2022 dell’azienda vini Giovanni Terenzi di Armando Terenzi, Giovanni Terenzi. Mi piace questo vino e con i fini fini è stato ok.
Faccio i complimenti a questo locale per la varietà di Cesanesi presenti in carta, circa 20 aziende, presto
vi porterò la guida “I Luoghi del Cesanese”.
Ci salutiamo alla stazione di Anagni (FR), lo sciopero ieri ha colpito, ma il mio “tassinaro” preferito, da steward a “tassinaro” è stato un attimo, Mario Travaglini mi è venuto in soccorso. Durante il viaggio verso il nostro paesello è stato fare il punto su Vinointorno 2025, un’undicesima edizione che è stata un successo. Oggi si parte per la Toscana, errare è troppo bello.
Vado alle ultime due composizioni e sono nella foto n. 154 e dice:
Ecco un altro giorno errante. A San Casciano dei Bagni con un pullman, due treni, macchina. Ad aspettarmi tutto il mondo della famiglia Baraldo.
Giacomo Baraldo dietro al banco dei suoi vini, molto orgoglioso di sé, fa bene aggiungo io, per farci assaggiare le annate nuove.
Il papà Silvestro a tagliare una spalletta che risulterà sempre più buona a ogni assaggio, la mamma Daniela con il suo sorriso a ricevere gli ospiti e i rappresentanti di Etica Distribuzione. Con il fratello di Giacomo abbiamo scambiato due chiacchiere durante il percorso in macchina tra Chiusi e San Casciano.
Le annate nuove riguardavano il Risveglio 2023, una botta di piacere mi è arrivata, ottimo!
L’Affacciatoio 2023, si è sentito superare dal Risveglio e si è offeso. Lo sai che tra qualche mese tornerai a essere lo Chardonnay pronto a sfidare il mondo come con le annate 2021 – 2022.
Il Bossolotto 2023, vino simpatico, godurioso, mi piace tanto per sbicchierare e oggi con la spalletta era davvero buono.
A seguire il resto della gamma di Giacomo.
Il Bossolo 2021, super; il Pozzone 2021, oggi in ottima forma; Caccialupi 2021, da un vigneto che adoro, lui è forte; O.0 k Tullio 2021, si continua con vini buonissimi; 18.5 k 2022, che sta diventando il tuo Pinot Nero… SUPER!
A finire una batteria entusiasmate ecco il Pergola, vino per appassionati, il mio brutto anatroccolo, ma le favole poi… chissà.
Dopo gli ottimi pici all’aglione, un must del Ristorante Daniela, complimenti a Francesco Sacco cuoco del locale, saluto tutti e vado via. Auto, treno e a piedi eccomi raggiungere SALE E PEPE a Orvieto, bevo un ottimo caffè e appuro che Ilaria Moscatelli e Gianluca Pepe hanno messo sulla lavagna due cocktail fatti con Izzi Liquori, grazie siete sempre avanti.
Arriva Alberto Chiarenza e via verso il S’osteria38, ci aspetta un’altra serata Trevinano Riwind dedicata all’uva greca puntinata, uva ritrovata nell’operazione G.R.A.S.P.O. da Aldo Lorenzoni, Luigino Bertolazzi coordinata qui da Carlo Zucchetti ed Elisa Calanca, “capa” del S’Osteria 38.
La foto finale tutto insieme rispecchia la riuscita della serata, anche perché a finire si è goduto degli Izzi Liquori di Riccardo Izzi, Alessandro Izzi, John Wine.
Ecco l’ultima composizione nella foto n. 155 il commento dice:
Un altro giorno errante in Tuscia. Dopo la sempre ottima colazione al S’osteria38 ad Acquapendente (VT) caffellatte le fantastiche crostate complimenti grandi a Elisa Calanca, si saluta Giorgio Aprile e Adriano Guerri, si parte con Alberto Chiarenza per andare a raccogliere asparagi nell’azienda agricola Sensi Vigne e Vini a Tuscania (VT).
Patrizia Sensi un saluto anche a Claudia Sensi e tutto il suo staff sanno come far star bene le persone, perché in questa azienda si lavora tra i sorrisi, mi piace appurarlo ogni volta.
Un’azienda grande che produce… “agricoltura”: grano, lenticchie, vino, lavanda… asparagi.
La voglia di mangiare asparagi è tanta e con immenso piacere l’andiamo a togliere nell’Agriristorante il Casaletto a Grotte Santo Stefano (VT), da sempre uno dei miei locali preferiti.
Ordiniamo subito: Fettuccine con asparagi e guanciale di brado. La pasta è perfetta, succosa, gli asparagi ghiotti, il guanciale croccante per un insieme di prodotti amalgamati alla perfezione. Scarpetta obbligatoria.
Secondo piatto: salsicce e costarelle artigianali, non so se sia il massimo del maiale, ma so che è pari a quelli che ho la fortuna di mangiare ogni volta che ho voglia di questa carne.
Si finisce con il dolce: quasi tiramisù. Biscuit di frutta secca Az. Agricola Luca Di Piero (un fenomeno), cremoso al caffè, praline di cioccolato Valrhona, mousse al mascarpone.
A chiudere, per godere ancora gli Izzi Liquori di Riccardo Izzi, Alessandro Izzi, John Wine.
Oggi si parte, le Marche mi aspettano, in particolare la zona dell’ascolano, ne sono assai felice.
A finire ecco i tre filmini dell’album n. 65:
Foto – Filmino n. 141
Foto – Filmino n. 238
Foto – Filmino n. 251
Ecco un altro album che mi fa dire: errare è bellissimo… ASSAI!
P.S. ecco gli album n. 61
































































