Come negli anni passati eccomi a parlare dei miei migliori piatti che mangerò nei ristoranti, nelle pizzerie e in ogni dove errando vado a mangiare, così come per i vini, che mi piacciono di più.
Sono troppo pochi quei tre per categoria che metto alla fine dell’anno, piatti che passano su Facebook e su Istagram come i migliori e poi non vanno sul mio blog. Quindi ecco 4 cibi da strada, cibi che mi sono piaciuti assai nell’anno 2025, per questa volta sono due gelati, un panino , un fritto.
Luigi Tirabassi
Ovunque Gelato – Laboratorio Artigianale
Vicolo Balzo, 6
Subiaco (RM)
Che lui è bravo lo so, si sa da tempo.
Con piacere tutto il paese di Subiaco, almeno spero e i paesi limitrofi sono contenti che Luigi sia tornato al suo paesello.
Anche se ci vorrei andare più spesso a trovarlo, ogni volta che vado, mi sorprende con qualche sua invenzione.
Questa volta mi ha sorpreso con un gusto tutto suo… Albicocca e lime.
Un abbinamento che ho trovato perfetto, ogni cucchiaino rimarca la bontà di questo gelato.
Davvero un eccellente combinazione fino a farmi dire che questo gelato sarà uno dei miei tre migliori gusti per l’anno 2025.
Appena potrò verrò ad attaccarti anche il mio adesivo, per locale consigliato da Il Gourmet Errante.
Mara dei Boschi
Una delle tre sedi a Torino in piazza Carlo Emanuele II, 21
Torino
www.maradeiboschi.it
Coppa D’Avorio (cocco + mango + mandorla croccante)
Questo è il gusto che mi ha colpito di più in una serata torinese con doppio giro da Mara dei Boschi.
Senza dimenticare gli altri gusti, in particolare la crema chantilly, sono stati questi sapori che mi hanno catturato.
D’altronde mi piacciono anche presi singolarmente.
Il cocco lo prendo poche volte perché non capita spesso di trovarlo, il mango è uno dei miei gusti preferiti, la mandorla mi piace, se croccante ancora di più.
Questi tre sapori insieme hanno esaltato il gusto di questo gelato con un nome che attira.
Mi ha attirato, catturato, conquistato così tanto da esser candidato a diventare uno dei miei tre gusti dell’anno 2025.
È stato bello fare il bis prima della pizza e dopo.
Latteria di Chiuro
Punto vendita e stuzzicheria
Via Stelvio, 18
Chiuro (SO)
www.latteriachiuro.it
Sottobosco (caldo-hot)
Coppa, formaggio Scimudin, funghi carpacciati.
Questo è il nome del panino che ho mangiato due volte in tre giorni per stuzzicare a pranzo.
Il pane era una ciambella di segale, era croccante, mi piaceva anche osservarlo perché era ben fatto, il ripieno usciva dai bordi, il formaggio era fuso.
Era ora di mangiarlo, il primo boccone è stato sorprendente, il secondo già mi ha fatto pensare che potesse essere uno dei miei tre cibi da strada – street food per quest’anno.
Ogni morso è stato una conferma.
Il sapore era persistente, si sentivano tutti i prodotti singolarmente e perfettamente amalgamati a ogni boccone.
Quando sono tornato avevo già deciso che sarebbe andato tra le mie preferenze, è stato bello avere una conferma.
Questo panino l’ho mangiato nel punto vendita della latteria di Chiuro, un locale pulitissimo, pieno di luce, bello camminarci dentro per poi sedersi in uno dei diversi tavoli.
Un locale buono anche per acquistare formaggi, salumi e tante altre ghiottonerie, un parcheggio grande gratis non guasta.
Panino consigliato caldamente (hot) in questo locale in cui tornerei con piacere.
Maclé – Salsamenteria ascolana
Piazza Arringo, 41
Ascoli Piceno
Di olive ascolane due sere prima e durante il giorno ne avevo mangiate abbastanza, ma Federica Pantaloni ha voluto che assaggiassi quelle di Maclé.
In una delle belle piazze di Ascoli Piceno eccomi seduto a uno dei tavoli esterni di questo piccolo locale con la testa giusta alla ricerca dei prodotti per creare delle olive ascolane che mi hanno convinto ASSAI!
Anche le due parole scambiate con la titolare sono state molto convincenti.
Il cartoccio ampio ti arriva in bello spolvero con un tovagliolo colorato molto carino. Una, due olive e il gusto si fa davvero convincente, abbinate a qualche crema fritta (ottima) ne ampliano di più il gusto.
Tre, quattro e non ci si ferma più. Con me oltre a Federica c’era Alberto Chiarenza e l’approvazione è venuta da parte di entrambi, tanto che lui se l’è portate anche a Roma per farle provare alla sua famiglia. Ha fatto benissimo perché questo sarà uno dei miei tre migliori cibi da strada per l’anno 2025.






