Come negli anni passati eccomi a parlare dei miei migliori piatti che mangerò nei ristoranti, nelle pizzerie e in ogni dove errando vado a mangiare, così come per i vini, che mi piacciono di più.
Sono troppo pochi quei tre che metto alla fine dell’anno, piatti che passano su facebook e su istagram come i migliori e poi non vanno sul mio blog. Quindi ecco i primi 4 piatti, cibi che mi sono piaciuti assai nell’anno 2025, per questa volta sono una pizza, un primo piatto, un secondo e un dolce.
Pizzeria Giovanni Santarpia di Giovanni Santarpia con Antonio Sciabbacc Scipione
Via Senese, 155r
Firenze
www.giovannisantarpia.com
Margherita
Pomodoro “Gustorosso”, fior di latte “Il Casolare”, basilico.
A volte se si pensa alla perfezione si potrebbe pensare al David di Michelangelo, stando a Firenze, ma la sera da Santarpia ho pensato anche alla perfezione della pizza margherita di Giovanni.
Da tempo considero una grande pizza napoletana quando si regge in piedi al centro, quando addirittura arriva leggermente croccante… ecco questa infornata dai ragazzi di Giovanni è stata tutto questo.
Mentre la mangiavamo, divisa in sette, eravamo tutti felici, ho avuto l’onore di mangiare l’ottavo pezzo ed è stata la conferma di stare davanti a una strepitosa pizza margherita.
Felice di tutto questo perché con Giovanni ci siamo presi dal primo giorno, ne è passato di tempo.
Con gioia so che questa pizza si candida a essere una delle mie tre migliori per l’anno 2025.
Romanè armare
Via Cipro circa al 61
Roma
Romanè – Cucina Romana
Fettuccine al tortellino.
Non è la prima volta che scrivo di questo piatto, da un’idea geniale del grandissimo Stefano Callegari che prima di tutto “magna” poi cucina, la sua musa ispiratrice è la sua mamma, la nomina spesso, da questo è nato un piatto strabuono.
Si presenta pieno di profumi ed è bello alla vista.
Mentre giri la forchetta per prendere le fettuccine è un piacere sentirne la consistenza, una durezza intrigante, quando questa pasta ha queste caratteristiche per me ha già qualcosa in più.
Ogni boccone è un piacere ed esclamazioni di gran gusto.
Il tutto si ripete a ogni forchettata, speri che non finisca mai e si ha voglia di un bis, prima o poi lo farò, ci si resta con la voglia. Piatto consigliato anche per una pausa pranzo. Sei geniale caro Stefano ed è stato ancora più buono mangiarle insieme.
Diaframma alla pizzaiola.
L’anno del mio miglior mangiare inizia con un secondo piatto mangiato da Buccia a Sabaudia (LT).
Bicio il cuoco del ristorante h saputo interpretare una pizzaiola con il diaframma di bovino come meglio non poteva.
Un secondo piatto servito in una scodella come a dirti: “mangialo con il cucchiaio o con le mani accompagnato dal pane.”
Un piatto che si è fatto mangiare perché è stato buonissimo.
Uno, due cucchiai e godere del profumo di questa carne, di questa pizzaiola. Lo passo agli altri sperando che ritorni a me per fare la scarpetta.
È tornato sia per un’altra cucchiaiata e sia per farci la scarpetta. Ghiotto, ottimo, applausi e tanti complimenti per un secondo piatto che si candida tra i migliori di questo giovane 2025.
Caro Bicio ogni volta che verrò da te ti chiederò il diaframma alla pizzaiola.
Az. Agricola Luca Di Piero
Via Nepesina, 53
Civita Castellana (VT)
www.aziendaagricolalucadipiero.it
Gianduiotto di Luca Di Piero.
Questo dolce è stato uno dei tre migliori dolci nell’anno 2023.
In un dopocena al S’osteria38 mi si è ripresentato davanti ancora più bello, sembrava vestito a festa in un’eleganza affascinante.
Si è fatto fotografare, ammirare, l’ho girato, rigirato, osservato ancora.
Ho visto se la foto era venuta bene, la voglia di mangiarlo e godere era tanta, ma era giusto ammirarlo ancora.
L’ho tagliato si sono mostrate le nocciole della Tuscia, Luca sceglie le migliori, così come è il top la cioccolata, un connubio perfetto.
Un boccone che ti fa chiudere gli occhi perché il piacere è tantissimo. L’ho lasciato lì ancora perché è bellissimo ammirarlo anche spezzato. Mi piace dividerlo con altre persone per avere la conferma che non esagero a esaltare uno dei miei dolci preferiti.
A finire applaudo a te Luca Di Piero per questo capolavoro della pasticceria italiana, mondiale.






