Villa Corniole – Verla di Giovo (Tn) visita

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Villa Corniole

Via al Grec’ 23

Verla di Giovo (Tn)

www.villacorniole.com

Il tutto inizia da un messaggio su FaceBook. Il messaggio era di Maddalena Nardin, proprietaria insieme al marito e alle loro tre splendide ragazze, dell’azienda Villa Corniole. Maddalena diceva se era possibile partecipare alla manifestazione Sorsi di Vino 2015, io non sapendo nulla dei suoi vini ho titubato un po’, poi sia le etichette e sia il suo secondo messaggio mi fecero dire di sì. Arrivarono i vini, arrivò Sorsi di Vino, arrivò un ottimo Muller Thurgau Petramontis 2014, la manifestazione portò fortuna all’azienda Villa Corniole per iniziare a vendere vini a Roma e provincia. Con Maddalena ci siamo rivisti a Merano durante una degustazione organizzata dalle donne del vino con a capo Aurora Endrici. In questa degustazione (http://www.ilgourmeterrante.it/sito/degustazione-al-buio-delle-donne-del-vino/) c’era alla cieca il suo Petramontis 2014, con grande gioia lo riconobbi ed era molto buono. Al Vinitaly di quest’anno ho avuto la  conferma della qualità dei suoi vini, ho conosciuto le figlie ed il suo enologo, Mattia Clementi, ho assaggiato  anche il nuovo spumante Trentodoc Salìsa, il cui nome è composto dalle iniziali delle tre ragazze, e Maddalena mi ha confermato la partecipazione a Vinointorno 2016. L’enologo mi aveva chiesto se volevo partecipare alle giornate del Muller in Val di Cembra, quindi è arrivato l’invito e la promessa di visitare la cantina di Villa Corniole e bere qualche Muller invecchiato. Il tempo scorre, arriva Vinointorno 2016 e i vini di Villa Corniole piacciono alle molte persone che lo hanno degustato, piace ai produttori a cui l’ho fatto assaggiare. Arriva anche la rassegna in Val di Cembra, arriviamo a Trento, Mattia ci aspetta alla stazione, si pranza bevendo due bottiglie di Salìsa, sempre più buono. Alle 15,00 si è in cantina a Villa Corniole, si passa tra paesaggi di vigneti inaspettati, molto belli, dai panorami mozzafiato. Si entra dal punto vendita, tutto è in ordine, il legno chiaro lavorato dal marito di Maddalena predomina nei locali, mi piace, si entra in cantina, tutto molto pulito, non vedo barrique, mi fa piacere, ma il non vederle dura poco, si entra in un locale stupendo, dove domina un tavolo fatto ad arte, il locale è freschissimo, chiediamo se è possibile farla lì la degustazione, ma in questa azienda si sono fatti lavori recenti, Maddalena nel parlarne ne è fiera quindi si sale al piano di sopra, notiamo una vigna bellissima intorno alla costruzione. Si arriva in un bel salone con una bella vista, fuori c’è una terrazza,  tutto è pronto per la degustazione. Nell’iniziare, ancora di più, dopo aver visto la bellezza di questa azienda, ho la voglia che la promessa di annate vecchie si compia. La promessa viene rispettata, è ora di iniziare:

  1. Muller Thurgau Petramontis 2015, prova di bottiglia, l’uscita è prevista per settembre 2016, dico meno male, un vino ancora con troppa acidità, è giusto che sia così, un vino che promette tanto, lo risento e risento oggi, lo sentirò nei giorni a venire, mi domando come non abbia potuto essere nei dodici vini premiati con la targa d’argento, ma va bene così, un vino che fa parlare, ma ancora di più farà parlare di sé con il tempo, ho l’onore di parlarne anche nella degustazione pubblica, un vino che per oggi si merita (87+);
  2. Muller Thurgau Petramontis 2014, ecco quando il tempo dà ragione,  a Merano gli diedi (84), a Olevano mi era piaciuto di più che a Merano, oggi ne ho la conferma, un vino buono, da accompagnare con tutto ciò che può essere fresco d’estate, pesce di ogni tipo e pasta con sughi leggeri e freschi (88);
  3. Muller Thurgau Petramontis 2013, forse oggi, almeno per questa bottiglia, è il giusto giorno per berlo, sta davvero bene, tanta pulizia, tanto piacere nel palato (87);
  4. Muller Thurgau Petramontis 2012, una sorpresa, un vino che si fa piacere tanto oggi, ancora scalpita dicendoti che lo puoi aspettare e ti strabilierà ancora, il miglior vino di oggi (88+);
  5. Muller Thurgau 2011, non è passato, anzi, non è in evoluzione, anzi ha solo la colpa di essere inferiore se pur di poco agli altri, però poi penso che è il più vecchio di tutti, allora si fa piacere di più e si fa rispettare perché è buono anche lui (86);
  6. Cornàl 2013, da uve Chardonnay 80% di cui il 40% in barrique e 20% Muller Thurgau, un vino predominante dal sapore mandorlato, presumo derivante dalle barrique, non è il mio genere di vino (??),  sentito in aperitivo lo Chardonnay Petramontis 2014 senza legno, posso dire che è davvero un buon vino da bere (83+), ma comunque si sperimenta anche con le barrique e non solo;
  7. Salìsa Trentodoc Dosaggio Zero Pas Dosè, sboccatura giugno 2016, annata 2012, ne sento i profumi, ne senti il sapore e mi torna in mente l’annata 2012 del Muller che era il più buono di tutti, ma pensandoci bene lo paragono a un Pas Dosé dell’Alto Adige che mi piace da sempre (86);
  8. Gewurztraminer Petramontis 2015, ecco ancora una sorpresa da Villa Corniole, non quei gewurztraminer che emanano dolcezza, un vino davvero piacevole, da risentire al momento che ci sarà  occasione di farlo, altrimenti si risentirà con piacere l’anno prossimo (84);
  9. 7 Pergole 2013, Teroldego 100%, voglio metterci anche questo di vino nella degustazione, questo vino era a Vinointorno 2016  ed è piaciuto a molte persone a iniziare dalle sommelier Onav di Roma che erano a servirlo, un teroldego che non fa legno, un teroldego morbido che piace e dà bevibilità, ma nello stesso tempo ha carattere, un connubio che fa piacere questo vino (85).

Adesso per concludere dico che le promesse e le premesse sono state mantenute alla perfezione, io mi sento di dire di aver visitato un’azienda che reputo giovane, un’azienda in cui scommetterei, in cui ci metto la faccia, complimenti per quello che avete fatto fino ad adesso … sicuro che il futuro sarà sempre più roseo. Ci lasciamo con l’ennesima promessa di partecipare a Vinointorno 2017 non solo con i vini, ma con la vostra presenza, anche perché ci siamo ripromessi che una delle verticali dell’anno prossimo sarà del loro  Muller Thurgau. Scrivo questo, dopo aver lasciato appena ieri pomeriggio panorami di vigne bellissimi, invito tutti a passare qualche giorno in Val di Cembra, io mi riprometto di tornare anche l’anno prossimo.

 

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
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