I Tre Bicchieri della Puglia per la Guida “Vini d’Italia 2018” del Gambero Rosso

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Tre Bicchieri Puglia
per la guida “Vini d’Italia 2018” del Gambero Rosso
Via Ottavio Gasparri, 13/17
Roma
www.gamberorosso.it

Ecco i Tre Bicchieri 2018 del Gambero Rosso per la Puglia, 12 l’anno scorso, 13 quest’anno, fare un commento? Non vedo la trasmissione Porta a Porta, ma mi viene da pensare che la degustazione dei vin i della Puglia sia stata fatta nella redazione di questa trasmissione, con ospite principale un enologo, i vini della Puglia sono un’altra cosa.

Però ho capito, forse sono stati penalizzati dalle bottiglie pesanti. I vini di Gianfranco Fino e Simona Natale; i vini di Morella, i vini di Marianna Annio della sua cantina Pietraventosa, i vini di una brava Valentina Passalacqua li bevo spesso e ne sono felice e piacevolmente attratto.

Questo a seguire è il commento della guida “Vini d’Italia 2018” all’elenco dei Tre Bicchieri per la Puglia:

La Puglia conferma la tendenza di questi ultimi anni, in cui è cresciuta e ha trovato una continuità produttiva ad alto livello, difficilmente immaginabile anche solo dieci anni fa, aspetti legati soprattutto alla raggiunta consapevolezza di avere vitigni, vigneti e territori unici nel panorama vitivinicolo italiano e mondiale.

Il primitivo è ormai il vitigno più importante della regione non solo nelle zone storiche, Gioia del Colle e Manduria. Gioia del Colle sta costruendo anno dopo anno il suo successo anche grazie a un consorzio forte e compatto nel proporre un’idea di vino di qualità. Per quanto riguarda invece Manduria, bisogna constatare che alcune delle aziende più significative del territorio hanno scelto di proporre i loro vini fuori dalla denominazione, in certi casi da tempo, in altri recentemente, come reazione a un disciplinare che sembra francamente piuttosto discutibile. Se da un lato siamo felici che ormai un buon numero di cantine sia costantemente ai vertici qualitativi nazionali, dall’altro siamo un po’ sorpresi dal non vedere molte novità emergenti.

I Tre Bicchieri così sono quasi tutti delle conferme, a partire dai Gioia del Colle Primitivo, come il Contrada Barbatto di Nicola Chiaromonte, il 17 Vigneto Montevella di Polvanera, la Riserva di Tre Pini, il Senatore di Coppi, cui si aggiunge il ritorno del Marpione di Viglione.

Per quanto riguarda i Salice Salentino, la cantina cooperativa Due Palme e la Leone de Castris confermano il ruolo di produttori di riferimento, con le Riserve Selvarossa e Per Lui. Stessa situazione nella denominazione Castel Del Monte, dove la Torrevento di Francesco Liantonio è ormai diventata il modello da seguire, in particolare con la sua Riserva Vigna Pedale, termine di paragone non solo per la denominazione ma anche per tutti i vini prodotti da uve nero di Troia. Per quanto riguarda il Primitivo di Manduria, troviamo affiancati la storia di questo territorio, con il Sinfarosa Zinfandel, e la passione accompagnata dalla tecnica, con il Raccontami della famiglia Vespa. Si conferma Tenuta Rubino con l’Oltremé, a tenere alta la bandiera del susumaniello – vitigno autoctono alla cui riscoperta la famiglia Rubino dedica tempo, risorse e passione – mentre Paolo Leo e Carvinea ottengono di nuovo il massimo riconoscimento con etichette mai iridate: il Negramaro per il primo, il Primitivo per il secondo.

Chiudiamo parlando ancora una volta della moda detestabile delle bottiglie ultrapesanti: ci sembra veramente inaccettabile che si decida di utilizzare bottiglie che superano abbondantemente il chilo di peso per 750 ml di vino fermo, e una grave mancanza di coerenza per le aziende che dichiarano di realizzare una produzione ecosostenibile o che portano avanti una viticoltura biologica o biodinamica”.

 I vini della Puglia premiati con Tre Bicchieri:

Castel del Monte Rosso V. Pedale Riserva 2014 – Torrevento

Gioia del Colle Primitivo 17 Vign. Montevella 2014 – Polvanera

Gioia del Colle Primitivo Marpione Riserva 2013 – Tenuta Viglione

Gioia del Colle Primitivo Muro Sant’Angelo Contrada Barbatto 2014 – Tenute Chiaromonte

Gioia del Colle Primitivo Riserva 2014 – Tre Pini

Gioia del Colle Primitivo Senatore 2011 – Coppi

Oltremé 2016 – Tenute Rubino

Orfeo Negroamaro 2015 Cantine Paolo Leo

Primitivo 2015 – Carvinea

Primitivo di Manduria Raccontami 2015 – Vespa – Vignaioli per Passione

Primitivo di Manduria Sinfarosa Zinfandel 2015 – Felline

Salice Salentino Rosso Per Lui Riserva 2015 – Leone de Castris

Salice Salentino Rosso Selvarossa Ris. 2014 – Cantine Due Palme

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
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