Sparkle 2018, i premiati, i partecipanti, il comunicato stampa

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Sparkle Day 2018
Sabato 2 dicembre 2017 
Hotel Westin Excelsior in
Via Vittorio Veneto, 125
Roma

www.cucinaevini.it

Eccolo uno degli appuntamenti che mi piace sempre, che mi vedrà presente già dalle 14,00 per assistere alla premiazione delle 5 sfere, a seguire il comunicato stampa della MG Logos di Stefano Carboni & C. S.a.s. con le aziende che parteciperanno all’evento; in fondo c’è l’elenco di tutte le aziende premiate.

SPARKLE DAY 2018: A ROMA LA FESTA DELLE BOLLICINE ITALIANE

Un fenomeno che solo oltreconfine vale 1,2 miliardi di euro e conta 450 milioni di bottiglie vendute.
Ad aprire la kermesse, la presentazione della 16a edizione della guida Sparkle 2018 edita da Cucina & Vini e la premiazione delle “5 sfere” 

Sono le più vendute ma anche le più amate nel mondo e soprattutto rappresentano il meglio della produzione spumantistica nazionale. Sono le 300 etichette che SparkleDAY 2018 schiera a Roma il prossimo sabato 2 dicembre (Hotel Westin Excelsior – in via Vittorio Veneto 125), in occasione della decima edizione dell’appuntamento promosso dalla rivista Cucina & Vini e aperto a tutti, esperti e appassionati. Un grande banco d’assaggio, unico nel suo genere, che riunisce 70 aziende top provenienti da tutta la Penisola, compresi i principali distretti spumantistici del Belpaese e quelli emergenti, per celebrare questo autentico fenomeno del made in Italy enologico che solo sul fronte delle esportazioni nel 2016 ha registrato un giro d’affari di 1,2 miliardi di euro per 450 milioni di bottiglie vendute.

Come di consueto, la kermesse si aprirà con la presentazione di Sparkle 2018, la guida edita da Cucina & Vini che da sedici anni fotografa il mondo degli spumanti secchi in Italia (sarà consegnata gratuitamente nel corso dell’evento, fino a esaurimento copie), e la premiazione delle ambite “5 Sfere”.

“Anche quest’anno – afferma Francesco D’Agostino, direttore di Cucina & Vini e curatore di Sparkle –   offriamo ai winelover un’imperdibile occasione per conoscere da vicino il fantastico mondo delle bollicine, ma soprattutto trasformiamo Roma per un giorno nella capitale dello sparkling italiano d’eccellenza, un comparto che più di tutti cresce sul fronte della qualità e della quantità. Il sistema Prosecco, ad esempio, viaggia verso il mezzo miliardo di bottiglie, mentre la nuova Garda Spumante Doc prevede di arrivare in tempi brevi a certificare oltre venti milioni di bottiglie così come la Docg Asti con la versione dry, meglio nota come Asti Secco. Sono vini collocati su una fascia di prezzo simile, perché si tratta di spumanti prodotti col metodo Martinotti, in competizione solo per questo, ma che rappresentano tre espressioni territoriali completamente diverse. E poi ci sono le denominazioni del metodo classico, come Franciacorta, Trento, Oltrepò Pavese e Alta Langa che iniziano a ottenere risultati interessanti anche oltreconfine”.

Ciò a dimostrazione, appunto, che l’appeal delle ‘bolle’ fa breccia in tutto il mondo, consolidando l’immagine del vino italiano di qualità a livello internazionale e facendo da volano per l’intero comparto.

“Dal 2003 – aggiunge D’Agostino – abbiamo assistito a una vera escalation dei consumi totali nel mondo, passati da 1,18 miliardi di litri nel 2003 a 1,54 dieci anni dopo, con un incremento del 40%, mentre il vino fermo nello stesso periodo è cresciuto del 4% (dati Oiv). Anche sul fronte delle esportazioni, le bollicine italiane registrano grandi performance che, con un po’ di ottimismo, potrebbero chiudere il 2017 con 1,35 miliardi di euro di fatturato e 500 milioni di unità”.

Più contenuti, ma comunque in ascesa, sono invece i consumi interni che nel 2016, secondo le stime dei vari osservatori in Italia, salgono a circa 1,1 milioni di ettolitri. Risultati ancora distanti dai numeri del 2003, quando si bevevano 1,9 milioni di ettolitri di vino spumante (dato Oiv), ma che confermano l’inversione di tendenza avviata nel 2015 e, allo stesso tempo, sottolineano una scelta sempre più consapevole dei consumatori verso la qualità e non più verso la quantità.  

E se è ormai noto che si beve meno ma meglio, è altrettanto riconosciuta la grande versatilità dei vini spumanti, capaci di abbinarsi alla perfezione a proposte che vanno oltre il tradizionale brindisi o il fine pasto. Una ‘sfida’ che trova ampio spazio a SparkleDAY 2018, che per la decima edizione offre quattro postazioni food, dedicate rispettivamente al pesce (crudi, ostriche, insalate di mare, fritti), alla pasta, alle bontà della cucina siciliana (Kebab di pesce spada, la caponata, il cannolo siciliano e la cassata) e la binomio salumi-formaggi da affiancare alle etichette in degustazione.

L’elenco delle aziende che partecipano a SparkleDAY 2018:

Alto Adige:
Haderburg; Kettmeir.

Trentino:
Balter; Cantina Rotaliana; Cavit; Cesarini Sforza; Ferrari; Francesco Moser; Maso Martis; Rotari; Zeni.

Piemonte:
Ada Nada; Angelo Negro; Batasiolo; Gancia; Giulio Cocchi; La Scolca; Malgrà; Mario Giribaldi.

Lombardia:
Calatroni; Costaripa; Perla del Garda; Barone Pizzini; Guido Berlucchi; Bosio; Ca’ del Bosco; Castello di Gussago La Santissima; Corte Aura; Ferghettina; Fratelli Berlucchi; Le Marchesine; Majolini; Monsupello; Monte Rossa; Uberti; Villa Franciacorta.

Friuli Venezia Giulia:
Villa Parens.

Veneto:
Adami; Andreola; Astoria; Bianca Vigna; Bortolomiol; Cantine Collalto; Carpené Malvolti; Colesel; Col Vetoraz; Commendator Pozzobon Rosalio; La Marca; Le Colture; Le Manzane; Masottina; Ongaresca; Sorelle Bronca; Villa Sandi; Zardetto.

Emilia Romagna:
Cantina Valtidone.

Abruzzo:
Fausto Zazzara; Marramiero.

Marche:
Montecappone; Velenosi.

Umbria:
Briziarelli; La Palazzola Grilli.

Lazio:
Cantina del Tufaio; Divina Provvidenza; La Luna del Casale; Poggio le Volpi; Vigne del Patrimonio; Viticoltori dei Colli Cimini.

Campania:
San Salvatore.

Puglia:
d’Araprì.

Sicilia:
Firriato.

Le quattro postazioni food a SparkleDAY 2018:

Meglio Fresco – Con noi da sempre! E di certo non potevano mancare all’edizione numero dieci. Sono loro Arturo&Mary, coppia indissolubile nella vita e nel lavoro, titolari di una delle migliori pescherie di Roma. La loro postazione sarà un vero paese delle meraviglie per tutti gli amanti del pesce. Crudi, ostriche, insalate di mare, fritti…

Meraviglie in Pasta – È uno dei laboratori di pasta fresca più apprezzati del Lazio. Angela Fiorini e le sue figlie, sabato 2 dicembre lasceranno momentaneamente il laboratorio di Zagarolo per farvi provare leloroeccellenti creazioni. Immancabili le fettuccine, spesse e ruvide. Ma anche i ravioli e cannelloni di manzo e pistacchi.

Optymum – Gianluca Saccente è un giovane imprenditore romano con il pallino delle cose buone da mangiare e da bere. Un anno fa ha creato Optymum, un sito di e-commerce dove acquistare il meglio della produzione agro-alimentare italiana, senza uscire di casa. Sarà presente con una vasta selezione di salumi e formaggi, che insieme alle bollicine rappresentano un’accoppiata vincente!

Orlando Sapori di Sicilia – E per la felicità di tutti gli amanti della buona cucina siciliana sarà con noi lo staff del ristorante Orlando Sapori di Sicilia con una bellissima proposta di bontà isolane. Quali? Kebab di pesce spada, la caponata, il cannolo siciliano e la cassata!

I numeri delle bollicine italiane:

I consumi interni hanno segnato finalmente nel 2015 il cambio di tendenza: nel 2003 bevevamo 1,9 milioni di ettolitri di vino spumante (dato Oiv); oggi le stime dei consumi da parte di vari osservatori attestano l’Italia in leggerissima crescita intorno a 1,1 milioni di ettolitri. Nel resto del mondo abbiamo assistito a una vera escalation dei consumi totali, passati da 1,18 miliardi di litri nel 2003 a 1,54 dieci anni dopo, con un incremento del 40%, mentre il vino fermo nello stesso periodo è cresciuto del 4% (dati Oiv). Su questo mercato l’Italia ha chiuso il 2016 con un export di 1,2 miliardi di euro e 450 milioni di bottiglie. Con un po’ di ottimismo si potrebbe arrivare a chiudere il 2017 con 1,35 miliardi di euro e 500 milioni di bottiglie. Una crescita decisamente importante se si guarda al 2006 fermo a 309 milioni di euro di export per 145 milioni di bottiglie. 

LE CINQUE SFERE DELLA GUIDA SPARKLE 2018

Piemonte
Alta Langa Totocorde Brut 2012 – Giulio Cocchi
Alta Langa Riserva Cuvée 60 mesi Brut 2009 – Gancia
Alta Langa Matteo Giribaldi Brut 2013 – Mario Giribaldi
Roero Arneis Giovanni Negro Dosage Zero 2010 – Angelo Negro

Lombardia
Garda Crémant Brut – Costaripa
Lugana Nature Brut 2011 – Perla del Garda
Nature – Monsupello
Pinot 64 Brut 2013 – Calatroni
Franciacorta Satèn Edizione 2013 – Barone Pizzini
Franciacorta Pas Operé Extra Brut Vendemmia 2010 – Bellavista
Franciacorta Boschedor Extra Brut 2011 – Bosio
Franciacorta Riserva Vintage Collection Dosage Zèro Noir 2008 – Cà del Bosco
Franciacorta Riserva Annamaria Clementi Extra Brut 2007 – Cà del Bosco
Franciacorta Riserva Annamaria Clementi Rosé Extra Brut 2007 – Cà del Bosco
Franciacorta Pas Dosé 2012 – Castello di Gussago La Santissima
Franciacorta Pas Dosé 2012 – Cavalleri
Franciacorta Pas Dosé – Corte Aura
Franciacorta Riserva 33 Pas Dosé 2010 – Ferghettina
Franciacorta Rosé Brut 2013 – Ferghettina
Franciacorta Riserva Casa delle Colonne Zero 2010 – Fratelli Berlucchi
Franciacorta Riserva Casa delle Colonne Brut 2010 – Fratelli Berlucchi
Franciacorta ’61 Brut Nature 2010 – Guido Berlucchi
Franciacorta Riserva Palazzo Lana Satèn 2008 – Guido Berlucchi
Franciacorta Rosé Brut 2012 . Le Marchesine
Franciacorta Riserva Dosaggio Zero 2009 – Lo Sparviere
Franciacorta Vintage Brut 2009 – Majolini
Franciacorta Cabochon Brut 2012 – Monte Rossa
Franciacorta Quinque Extra Brut – Uberti
Franciacorta Magnificentia Satèn 2013 – Uberti
Franciacorta Mon Satèn Satèn 2013 – Villa
Franciacorta Emozione Brut 2013 – Villa
Franciacorta Boké Noir Rosé Dosaggio Zero 2013 – Villa

Trentino
Trento Domini Nero Brut 2011 – Abate Nero
Trento Riserva Pas Dosé 201 – Balter
Trento Riserva Redor Brut 2009 – Cantina Rotaliana
Trento Riserva Altemasi Graal Brut 2010 – Cavit
Trento Riserva 1673 Extra Brut 2010 – Cesarini Sforza
Trento Riserva Lunelli Extra Brut 2009 – Ferrari
Trento Giulio Ferrari Riserva Del Fondatore Extra Brut 2006 – Ferrari
Trento Riserva Perlé Bianco Brut 2007 – Ferrari
Trento 51,151 Brut – Francesco Moser
Trento Talento Riseva Quore Brut 2010 – Letrari
Trento Talento Riserva del Fondatore 976 Brut 2007 – Letrari
Trento Riserva Brut 2011 – Maso Martis
Trento Riserva Madame Martis Brut 2007 – Maso Martis
Trento Riserva Rosé Extra Brut 2013 – Maso Martis
Trento Riserva Cavaliere Nero Rosé Extra Brut 2010 – Revì
Trento Flavio Rotari Brut 2009 – Rotari
Trento Maso Nero Dosaggio Zero 2012 – Zeni

Alto Adige
Alto Adige Pas Dosé 2013 – Haderburg
Alto Adige Riserva Hausmannhof Brut 2007 – Haderburg
Alto Adige Riserva 1919 Extra Brut 2011 – Kettmeir
Alto Adige Talento Cuvée Marianna Extra Brut – Arunda

Veneto
Valdobbiadene Prosecco Superiore Rive di Colbertaldo Vigneto Giardino Asciutto 2016 – Adami
Valdobbiadene Sesto Senso Dry 2016 – Andreola
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry 2016 – BiancaVigna
Valdobbiadene Cartizze Superiore Dry 2016 – Col Vetoraz
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Collalto Dry 2016 – Conte Collalto
Valdobbiadene Prosecco Superiore Cruner Dry – Le Colture
Conegliano Valdobbiadene 20.10 Extra Dry 2016 – Le Manzane
Valdobbiadene Prosecco Superiore Particella 68 Brut – Sorelle Bronca
Valdobbiadene Superiore di Cartizze Vigna La Rivetta Brut 2016 – Villa Sandi
Friuli Venezia Giulia Rosé de Noirs Dosage Zero 2014 – Villa Parens

Marche
Gran Cuvée Gold Brut 2006 – Velenosi

Umbria
Gran Cuvée Brut 2014 – La Palazzola-Grilli

Abruzzo
Brut . Marramiero
Abruzzo Rosé Brut – Marramiero

Puglia
Brut – d’Araprì
Riserva Nobile Brut 2013 – d’Araprì

Sicilia
Terre Siciliane Gaudensius Blanc de Blancs Brut – Firriato

Pasquale Pace

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
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