Il mio Benvenuto Brunello 2017 con tanti vini davvero buoni

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Benvenuto Brunello 2017
Anteprime di:
Brunello di Montalcino 2012
Brunello di Montalcino Riserva 2011
Rosso di Montalcino 2015
Montalcino (Si)
www.consorziobrunellodimontalcino.it

Il mio primo post su Facebook e su Instagram  parlava di questi sei vini come i miei migliori degustati per il mio Benvenuto Brunello 2017. Con questo mio scritto voglio mettere tutti i miei migliori assaggi, i sei vini restano con piacere tra i migliori, anche se vedrete punteggi più alti nel descrivere altri vini e altre aziende:

 

  1. Castello di Romitorio – Brunello di Montalcino 2012, di loro avrei potuto mettere anche il Brunello di Montalcino Filo di Seta 2012, uno dei vini che mi è piaciuto di più, un vino che esprime classe, piacevolezza, un palato in cui il vino gira e rigira come un acrobata. (91). 

 

  1. Uccelliera – Brunello di Montalcino 2012, ecco al di fuori che è tra le mie aziende preferite a Montalcino, io in questo vino mi ci rispecchio, non è mai tra i migliori, ma lui è come se mi parlasse, mi parlasse di fare ciò che vuole, di essere libero, un vino che adoro (89+). 

 

  1. Cupano – Brunello di Montalcino 2012, mi piace già dalla bottiglia, mi piace l’uomo e sua moglie, conosco l’amico che hanno preso a lavorare con loro, mi piace il Brunello di Cupano (90). 

 

  1. La Fortuna – Brunello di Montalcino “Giobi” 2012, questo vino matura in una stanza solo per lui, la famiglia Zannoni lo cura con tanta passione, lo produce con i meglio chicchi solo quando è certa di fare un ottimo Giobi, questo lo è (91). 

 

  1. Mastrojanni – Brunello di Montalcino Vigna “Loreto” 2012, che dire più dei vini di Mastrojanni? Dico che sono delle bevute davvero pazzesche, vini da tenere in considerazione sempre, vini ottimi (93). 

 

  1. Albatreti – Brunello di Montalcino 2012, un uomo fantastico, un produttore che prima o poi andrò a trovare, un vino buonissimo un vino che esprime lui già da che arrivi al banco di assaggio (91).

Ho voluto mettere cose diverse dai miei soliti, ma Brunelli buoni ce ne sono stati tanti, come tanti buoni Rossi di Montalcino 2015. Adesso leggerete un elenco di aziende, vini e punteggi, le descrizioni dei profumi, dei sapori li leggete sempre, il vino più che profumi e sapori è emozioni, è territorio, è piacere. L’elenco sarà in linea con il numero di postazione segnata sul Tasting Notes:

Castello di Romitorio: i due Brunelli  sono descritti per primi, da elogio anche il Rosso di Montalcino 2015 (88+).

Castello di Tricerchi: Brunello di Montalcino 2012 (89) – Rosso di Montalcino 2015 (87+).

Cerbaia: Brunello di Montalcino 2012 (88+) – Rosso di Montalcino 2014 (82).

Citille di Sopra: Brunello di Montalcino 2012 (89) – Brunello di Montalcino Vigna “Poggio Ronconi” 2012 (88) – Rosso di Montalcino 2014 (84).

Collelceto: Brunello di Montalcino 2012 (89) – Rosso di Montalcino 2015 (87+).

Collemattoni: Brunello di Montalcino 2012 (88+) – Rosso di Montalcino 2015 (86).

Fanti: Brunello di Montalcino 2012 (89) – Brunello di Montalcino Selezione “Vallocchio” 2012 (90) – Brunello di Montalcino Riserva “Vigna Le Macchiarelle 2011 (91) – Rosso di Montalcino 2014 (86).

Fattoi: Brunello di Montalcino 2012 (88+) – Rosso di Montalcino 2015 (84).

Ferrero: Brunello di Montalcino 2012 (88+) – Rosso di Montalcino 2015 (86+).

Il Bosco di Grazia: Brunello di Montalcino (89+) – Rosso di Montalcino 2015 (86+) felice di questi due vini sempre più buoni.

Il Marroneto: Brunello di Montalcino 2012 (90+) – Brunello di Montalcino Selezione “Madonna delle Grazie” 2012 (93) io inizio davvero a credere alla Madonna delle grazie, questo è il mio punteggio massimo insieme a un altro Brunello – Rosso di Montalcino 2014 “Ignaccio (86).

Il Pino: Con immensa gioia metto 91 a un Brunello di Montalcino a cui ho sempre creduto, qui siamo con il 2012, il meglio deve ancora venire.

Il Poggiolo: Brunello di Montalcino “Il Poggiolo” 2012 (88+) – Brunello di Montalcino “Bionasega” 2012 (88) – Brunello di Montalcino “Terra Rossa” 2012 (87+) – Brunello di Montalcino Riserva “Poggiolo” 2011 (89) – Rosso di Montalcino 2015 (87).

Il Poggione: Brunello di Montalcino 2012 (88+) – Rosso di Montalcino 2015 (87).

La Fiorita: Brunello di Montalcino 2012 (88) . Rosso di Montalcino 2015 (86).

La Fortuna: Brunello di Montalcino 2012 (89) – di Giobi ho parlato sopra – Rosso di Montalcino 2015 (87).

La Magia: Brunello di Montalcino 2012 (88+) – Brunello di Montalcino “Ciliegio” 2012 (89) – Rosso di Montalcino 2014 (86+).

Le Chiuse: Brunello di Montalcino 2012 (90) – Rosso di Montalcino 2015 (88+).

Le Macioche: Brunello di Montalcino 2012 (89+) – Brunello di Montalcino Riserva 2011 (88).

Le Ragnaie: Brunello di Montalcino 2012 (88+) – Brunello di Montalcino “V.V.” 2012 (90) – Brunello di Montalcino “Fornace” 2012 (92) – Rosso di Montalcino 2014 (85) – Rosso di Montalcino 2014 “V.V.” (87) – Rosso di Moltalcino 2014 “Petroso” (86+).

Lisini: Brunello di Montalcino 2012 (91) – Brunello di Montalcino Selezione “Ugolaia” 2011 (90) – Rosso di Montalcino 2015 (87).

Mastrojanni: Brunello di Montalcino 2012 (90) del buonissimo Vigna “Loreto” ho parlato sopra – Rosso di Montalcino (87+).

Pacentri Franco – Canalicchio: Brunello di Montalcino 2012 (91) – Rosso di Montalcino 2015 (88+).

Piancornello: Brunello di Montalcino 2012 (88+) – Rosso di Montalcino 2015 non è il migliore, ma piace, mi piace tanto perché si fa bere e bere ancora (86++).

Pietroso: Brunello di Montalcino 2012 (92) – Rosso di Montalcino 2015 (89+) eccolo il mio miglior Rosso di Montalcino 2015.

Poggio di Sotto: Brunello di Montalcino 2012 (90) – Brunello di Montalcino Riserva 2011 (93) eccola la migliore Riserva 2011 – Rosso di Montalcino 2014 (86).

Querce Bettina: Brunello di Montalcino 2012 (89+).

Salvioni. Brunello di Montalcino 2012 (93) eccolo l’altro miglior Brunello 2012 delle anteprime.

San Lorenzo: Brunello di Montalcino “Bramante” 2012 (91) – Rosso di Montalcino 2014 (88+).

Tenuta di Sesta: Brunello di Montalcino 2012 (88) – Brunello di Montalcino Riserva 2011 (89) – Rosso di Montalcino (86).

Tenuta Le Potazzine: Brunello di Montalcino 2012 (91) – Rosso di Montalcino 2015 (88).

Tiezzi: Brunello di Montalcino “Poggio Cerrino” 2012 (89+) – Brunello di Montalcino “Vigna Soccorso” 2012 (90) – Brunello di Montalcino Riserva “Vigna Soccorso” 2011 (86) – Rosso di Montalcino “Poggio Cerrino” 2015 (87).

Tornesi: Brunello di Montalcino 2012 (87) – Rosso di Montalcino 2014 (88+).

Uccelliera: Brunello di Montalcino 2012 (89+) – Rosso di Montalcino 2015 (86).

Vasco Sassetti: Brunello di Montalcino 2012 (87) – Rosso di Montalcino 2015 (86+).

Ventolaio: Brunello di Montalcino 2012 (90) – Rosso di Montalcino 2015 (87).

Villa Le Prata: Brunello di Montalcino 2012 (87).

Albatreti: Lui è troppo forte del Brunello leggerete sopra, il Rosso di Montalcino 2015 (87+).

Baricci: Brunello di Montalcino 2012 (89) – Rosso di Montalcino 2015 (87).

Bel Poggio: Brunello di Montalcino 2012 (88).

Brunelli: Brunello di Montalcino 2012 (89+) – Brunello di Montalcino Riserva 2011 (88) – Rosso di Montalcino 2015 (88).

Capanna: Brunello di Montalcino 2012 (89+) – Rosso di Montalcino 2015 (86+).

Caprili: Brunello di Montalcino 2012 (89+) – Rosso di Montalcino 2015 (87+).

Qualcuno non ce l’ho fatta ad assaggiarlo, qualcuno l’ho assaggiato ma non mi è piaciuto, di altri, stavolta lo voglio dire, leggo punteggi, e vedo che in fondo in fondo escono Brunelli che ci piacciono allo stesso modo, poi però leggo punteggi davvero che non capisco di fronte a certi vini. Ce ne è uno che porterei in esempio, ma poi non me frega nulla, davvero ognuno è padrone di dire ciò che vuole. Anche perché mi piace tanto stare qui, vivere questi quattro giorni in un posto che mi reputo tra i più belli al mondo per il vino che si produce. All’anno prossimo con le annate 2013 per il Brunello e per la fantastica annata 2016 per i Rossi. Per quello che ho degustato in questi giorni, posso dire che tanti rossi di Montalcino 2015 li prenderei per bere in compagnia. 

 

Pasquale Pace

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
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