La grande pizza torna a Roma… anche se a Roma c’è sempre

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COLPO D’OCCHIO SU LA CITTÀ DELLA PIZZA
Guido Reni District, via Guido Reni, 7 – Roma
Giorni e orari di apertura:
venerdì 6 aprile ore 18.00 – 24.00 / sabato 7 aprile ore 11.00 – 24.00/ domenica 8 aprile ore 11.00 – 23.00
Ingresso gratuito.
Per tutte le info e le prenotazioni www.lacittadellapizza.it

LA CITTÀ DELLA PIZZA:
I MIGLIORI PIZZAIOLI D’ITALIA
PER TRE GIORNI A ROMA

Spero di starci almeno un giorno quest’anno, anche perché quel posto dove la faranno, non mi dispiace affatto.

Un dream team di oltre 50 maestri dal Nord al Sud della Penisola
5 categorie per un totale di circa 100 pizze differenti

Un evento unico, che vedrà riuniti per tre giorni, in un’unica location, tutti i migliori pizzaioli d’Italia. Sarà questo e molto altro La Città della Pizza 2018 – format ideato da Vinòforum e realizzato con la collaborazione di Ferrarelle – di scena a Roma presso il Guido Reni District – in via Guido Reni, 7 – da venerdì 6 a domenica 8 aprile.

Dopo il grande successo del 2017, la seconda edizione si annuncia ancora più ricca. Il numero dei maestri pizzaioli protagonisti, rappresentanti delle diverse scuole dal Nord al Sud dello Stivale, supererà infatti le 50 unità. Saranno 12 le cosiddette “case”, le postazioni giornaliere suddivise nelle categorie “Napoletana”, “All’italiana”, “A degustazione”, “Al taglio” e “Fritta”. Ogni pizzaiolo proporrà tre diversi tipi di pizza: margherita o marinara, un cavallo di battaglia e una special edition pensata appositamente per la manifestazione, per un totale di circa 100 pizze differenti. A rendere ancora più golosa la tre giorni ci sarà inoltre una postazione giornaliera dedicata ai “Fritti all’italiana”. La selezione di tutti i partecipanti è opera del team di autori composto da Emiliano De Venuti, ideatore de La Città della Pizza e CEO di Vinòforum, dai giornalisti Luciano Pignataro, Luciana Squadrilli, Tania Mauri e dal maestro pizzaiolo Stefano Callegari. I criteri – passione, qualità, ricerca, cura e attenzione per tutte le fasi della produzione – sono enunciati nel “manifesto” (www.lacittadellapizza.it/il-manifesto).

Ecco dunque tutti i protagonisti de La Città della Pizza 2018:

Gabriele Bonci, Pizzarium, categoria “Al taglio” // Roma

Ciro Salvo, 50 Kalò, categoria “Napoletana” // Napoli

Giancarlo Casa, La Gatta Mangiona, categoria “All’italiana” // Roma

Ciro Oliva, Concettina ai Tre Santi, categoria “Fritta” // Napoli

Ciccio Vitiello, Casa Vitiello, categoria “Napoletana” // Tuoro (Caserta)

Petra Antolini, Settimo Cielo, categoria “A degustazione” // Settimo di Pescantina (Verona)

Famiglia Condurro, L’Antica Pizzeria da Michele, categoria “Napoletana” // Napoli

Stefano Vola, Vola Bontà per Tutti, categoria “A degustazione” // Santo Stefano Belbo (Cuneo)

Pierdaniele Seu, Seu Illuminati, categoria “All’Italiana” // Roma

Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro, 180g Pizzeria Romana, categoria “All’italiana” // Roma

Cristiano Piccirillo, La Masardona, categoria “Fritta” // Napoli

Francesco Martucci e Sasà Martucci, I Masanielli, categoria “Napoletana” // Caserta

Matteo Aloe e Massimo Giuliana, Berberè, categoria “A degustazione” // Roma

Giuseppe Pignalosa, Le Parule, categoria “Napoletana” // Ercolano (Napoli)

Simone Lombardi, categoria “A degustazione” // Milano

Diego Vitagliano, Diego 10, categoria “Napoletana” // Napoli

Davide Fiorentini, O Fiore Mio, categoria “A degustazione” // Faenza

Edoardo Papa, In Fucina, categoria “A degustazione” // Roma

Isabella De Cham, categoria “Fritta” // Napoli

Graziano Monogrammi, La Divina Pizza, categoria “Al taglio” // Firenze

Filomena Palmieri, Pizzeria Da Filomena, categoria “Al taglio” // Castrovillari (Cosenza)

Massimo Giovannini, Apogeo, categoria “All’italiana” // Pietrasanta (Lucca)

Roberta Esposito, La Contrada, categoria “Napoletana” // Aversa (Caserta)

Lello Ravagnan, Grigoris, categoria “All’italiana” // Mestre (Venezia)

Paolo De Simone, Da Zero, categoria “All’italiana” // Milano

Giorgio Caruso, Lievità, categoria “All’italiana” // Milano

Pierluigi Fais, Frammento, categoria “All’italiana” // Cagliari

Carmine Donzetti, Pizza & Fritti, categoria “Fritta” // Napoli

Teresa Iorio, Le Figlie di Iorio, categoria “Fritta” // Napoli

Andrea Morini, Da Cecio, categoria “All’italiana” // Porcari (Lucca)

Raffaele Bonetta, Pizzeria Ciarly, categoria “Napoletana” // Napoli

Marco Rufini, Casale Rufini, categoria “All’Italiana” // Roma

Ivano Veccia, Da Ciccio, categoria “Napoletana” // Ischia (Napoli)

Angelo Rumolo, Grotto Pizzeria Castello, categoria “Napoletana” // Caggiano (Salerno)

Marco e Antonio Pellone, Pizzeria Ciro Pellone, categoria “Fritta” // Napoli

Franco Gallifuoco, Pizzeria Franco, categoria “Fritti all’italiana” // Napoli

Salvatore Di Matteo, Pizzeria Di Matteo, categoria “Fritti all’italiana” // Napoli

Pierluigi Police, Pizzeria O Scugnizzo, categoria “Napoletana” // Arezzo

Un’ulteriore postazione dedicata ai fritti all’italiana sarà occupata dagli chef Arcangelo Dandini de “Il Supplizio” di Roma e Pasquale Torrente de “Il Convento” di Cetara che proporranno i classici supplì romani e i fritti della tradizione marinara campana.

Ma non finisce qui perché accanto a questi nomi ce ne saranno altri protagonisti delle varie “iniziative collaterali”: lo “Spazio Convegni”, i laboratori “A scuola di Pizza”, le cene a quattro mani con chef stellati “Maestri in Cucina”.

Parliamo di:

Franco Pepe, Pepe in Grani // Caiazzo (Caserta)

Gino Sorbillo, Pizzerie Sorbillo // Napoli

Francesco e Salvatore Salvo, Pizzeria F.lli Salvo // Napoli

Gennaro Nasti, Bijou // Parigi

Enzo Coccia, Pizzaria La Notizia // Napoli

Antonio Starita, Pizzeria Starita // Napoli

Salvatore Grasso, Pizzeria Gorizia 1916 // Napoli

Marzia Buzzanca, Percorsi di Gusto // L’Aquila

Molti giovani talenti della pizza si esibiranno infine sul palcoscenico di “Stand up Pizza”, mentre nella “Casa della Semola”, ci sarà spazio per la pizza 100% semola di grano duro firmata da La Molisana. Tanti gli abbinamenti da sperimentare, tra i quali quelli con la birra artigianale firmata Baladin, le bollicine italiane del ­Consorzio di Tutela del Prosecco DOC e vini biologici marchigiani dell’Azienda Vitivinicola Ciu Ciu.

Non mancheranno poi i “Kids Lab”, con divertenti ed educativi laboratori per bambini realizzati in collaborazione con Boing (canale 40 del DTT), e un’area riservata alle “Materie prime”, con focus sui principali ingredienti della pizza: farina, pomodoro, olio evo e mozzarella.

Grande attesa per scoprire i nomi degli chef stellati che insieme a rinomati maestri pizzaioli saranno protagonisti assoluti degli appuntamenti di “Maestri in Cucina”. Pranzi e cene a quattro mani organizzate da Ferrarelle e dedicate chi desidera vivere un’esperienza unica. A rendere ancora più esclusivo ogni incontro, gli abbinamenti con lo Champagne Rosé firmato Ruinart, la più antica Maison de Champagne. 

Pasquale Pace

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
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