Le Strade della Mozzarella 2015 1° giorno.

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Le Strade della Mozzarella 2015

Savoy Beach Hotel

Via Posedonia, 41

Paestum – Capaccio (Sa)

www.lestradedellamozzarella.it

www.savoybeachhotel.it

Primo giorno: 13 Aprile 2015

Arrivo in perfetto orario al primo giorno dell’evento Le Strade della Mozzarella (di Bufala aggiungo io…) felice di essere ancora qui in questa location bella e accogliente. Tutto è a posto, perfetto, pulito. Complimenti all’organizzazione (sarà uno dei tanti) e al personale dei bagni, mai incustoditi e puliti in maniera quasi maniacale.

Il primo cuoco che mi vede seduto ai tavoli è Pino Cuttaia. Quando ho assaggiato le sue creazioni non ha mai sbagliato un piatto. Viene presentato l’evento e via partiamo. Uovo su una base di Ricotta di Bufala a formare l’albume (che è stato tolto), con asparagi, foglie di verdure stagionali e bottarga (il tartufo di Sicilia, così la chiamata Cuttaia). Gran piatto manca solo il pane per fare la scarpetta. C’è qualche defezione fra i cuochi, non mi preoccupo molto e passo a Cristina Bowerman con il suo piatto di Ziti e fantasia a ricordare le lasagne della domenica in famiglia, bello da vedere e pieno di….fantasia, appunto un grande fantasia.

Una pausa al piano dei banchi di assaggio con la mozzarella a farla da protagonista ed un classico: L’Orto di Lucullo e le sue verdure sottolio. A seguire le erbe di Koppert Cress, il sigaro Toscano e prima di tornare giù i vini bianchi di San Salvatore.

Torno in sala con Igles Corelli e suo cugino con le sue macchine per proporci un bocconcino al “Mojto” e uno affumicato. Il mio parere? Dopo il ventesimo bocconcino normale da gustare, possiamo anche divertirci……

Arriva la Campania con un nome, una famiglia, un orgoglio della regione: Ernesto Iaccarino. Propone un piatto bello, all’apparenza semplice, Soufflé di Mozzarella nella sua neve, Chips di Spaghetti, Pomodorini vesuviani, Pesto di basilico. Gran antipasto con i sapori della nostra terra, della terra degli Iaccarino.

Un posto in cui sarei voluto sempre andare per quello che leggevo è “Al Pont de Fer” a Milano. Avere oggi Mattias Perdomo qui è, “a disposizione” è stato un piacere. La sua bravura l’ho constatata nella “Muffarella”, l’inizio è con un Bloody Mary senza pomodoro e un Nigiri di Mozzarella….Mi piacciono questi abbinamenti. Durante la preparazione parlava del suo viaggio Italia – Perù (la sua terra) – Giappone, ritorno in Italia a Milano, per poi partire verso il Sud e trovare la Mozzarella da portare a Milano sconvolgendola……Affumicandola. Il risultato del piatto, il suo secondo, è davvero intrigante, gli altri tre piatti preparati sono belli agli occhi…Avrei scommesso qualsiasi cosa che erano anche buoni. Meglio così. Resta la voglia di andare a trovarlo.

Adesso il dubbio è forte Heinz Beck o Oliver Glowig? Heinz è una garanzia, ho assistito tante volte ai suoi cooking, Oliver a casa sua mi ha stupito, quindi Glowig. La scelta è stata premiata da uno dei piatti più buoni dei due giorni. Descriverlo? No, vi dico i prodotti, Mozzarella, Scampi crudi, Succo di pomodoro, Pezzature di pasta, Prezzemolo, Caviale Italiano, sono nelle mie vene. Lui è bravo davvero, il piatto mi piaciuto tantissimo. La foto a Heinz però è di rito……

Ciccio Sultano. Per provare ad entrare alla degustazione dello Champagne, ho abbandonato il suo cooking iniziato con una frase bellissima: “Ci dobbiamo occupare della felicità di tutte le persone che siedono al tavolo. Una sola persona triste intristisce anche gli altri”. Fortunato io che difficilmente mi trovo in questi tavoli. Non ho visto il piatto e me ne dispiaccio, anche perché non mi ero prenotato per lo Champagne e il posto non è arrivato. Penso a quanto è lontano Furore, alle triglie che Domenico mi ha fatto vedere in foto ed ad una cosa da fare assolutamente. Anzi due. La prima è salutare un’amica che sta con l’Onav al banco dei formaggi, Paola Vitale, che fa tante di quelle cose e tutte bene. L’altra è Barlotti, il Caseificio. Non si può non andar via senza aver “azzannato” quel ben di Dio….Ne compriamo un chilo da portare da Bacco e prendiamo un caffè, un cannolo con la ricotta di bufala, tanto buono da aver la voglia di fare il bis….. E’ meglio di no. La serata da Bacco a Furore sta per iniziare……

Pasquale Pace
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