I 3 primi piatti del 2015 per il Gourmet Errante

0

Hostaria Tittino

Via del Cipresso, 2

Frosinone

 

La Trota Ristorante

Via Santa Susanna, 33

Rivodutri (RI)

www.latrota.com

 

Sora Maria e Arcangelo

Via Roma, 42

Olevano Romano (RM)

www.soramariaearcangelo.com

 

Dopo i vini bianchi ecco i tre primi piatti dell’anno. Mi accorgo solo adesso che sto scrivendo che si tratta di tre primi del Lazio, da tre province diverse della nostra regione, uno da Frosinone dal Ristorante Tittino di Nazzarena Spaziani Testa detta Mena.  Un piatto di pesce a Frosinone. L’altro è a Rivodutri in provincia di Rieti dal Ristorante La Trota dei fratelli Serva.  Il terzo è a Olevano Romano da Sora Maria & Arcangelo , mi direte sono di parte, vedrete però che avrò ragione di fronte a un primo piatto davvero super per prodotti  e combinazione di sapori. Passo a descrivere i tre primi piatti.

 

  1. Hostaria Tittino: Tagliolino all’astice con verdure alla julienne. Ero stato in questo ristorante tanti anni fa, ed ero stato bene, anche quella volta era stato pesce, avendo mangiato bene il ricordo c’era ed era positivo. Poco tempo fa è capitato di tornarci, lei, Mena,  per un po’ non c’é stata al ristorante e da un po’ è tornata, il cuoco è qui da circa 5 anni, si vede e si sente. Il ritorno è stato sfavillante, si cucina quello che si trova al mercato sui banchi del pesce a Frosinone, quello che si è trovato oggi era davvero ottimo. Da tutto ciò … la sorpresa: un tagliolino buonissimo che si rincorre con le verdure a catturare il pesce e farti godere. La pasta era buonissima, cotta alla perfezione, i “pezzotti” dell’astice come piacciono a me … della misura giusta, le verdure sembravano quasi attaccate ai tagliolini a far si che ogni boccone era diverso, ogni boccone buonissimo. Ecco un primo piatto che ho scelto per essere un primo piatto dell’anno.

 

  1. La Trota: Bottoni di stracciatella, foie gras, estrazione di parmigiano, salsa di stringoli. Un primo piatto che ti lascia senza fiato, vorresti che il mondo si fermasse per non farlo finire mai. L’apertura del bottone in bocca è un momento di puro piacere, il foie gras quando arriva, arriva, ed è un sapore che delizia, il parmigiano si sente per il giusto e gli altri condimenti fanno il resto per un piatto che merita il prima e il dopo. Della Trota avrei potuto mettere anche i Capelli d’Angelo con la zuppa di Tinca, ma qui è tutto davvero super buono ed è tutto un piacere. Complimenti davvero ai fratelli Serva.

 

  1. Ristorante Sora Maria & Arcangelo: Fettuccine tirate al mattarello con farina di grano duro Senatore Cappelli macinata a pietra dall’Az. Agr. Poggi con Funghi Porcini, Animelle di Vitello e leggera fonduta di caciottina di bufala di Amaseno massaggiata all’erbe aromatiche di Agricola Emme. Prima di quel giorno c’era stato un pranzo buonissimo e queste fettuccine c’erano, ma senza caciottina, nel vedere il menù ho pensato: Animelle e porcini chissà. E invece! … Un vero capolavoro di primo piatto che uscì tra gli applausi. Poi un giorno venne una troupe del Gambero Rosso a fare un servizio sui formaggi e sul ristorante di Giovanni Milana, tra i formaggi c’era questa caciottina di bufala, ecco l’estremizzazione di un piatto che abbina quattro prodotti che potrebbero andare già benissimo da soli. Fettuccine e va bene, funghi porcini ed è un classico, le animelle di vitello, già detto sopra esperimento riuscito … oggi la base di fonduta di caciottina … C’è da restare senza parole, le parole però ci servono per sublimare un piatto che reputo tra le cose più buone mai sentite. Mi direte che sono di parte, ma gli elogi sono arrivati da tutti a iniziare dai quattro commensali che erano al tavolo durante il servizio del Gambero Rosso.

Eccoli quindi i miei tre primi piatti dell’anno. A volte ho difficoltà a scegliere tre primi, quest’anno la decisione è stata facile, questi tre hanno superato tutte le più buone aspettative.

 

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
Share.

Leave A Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi