Guida Vitae 2020 a cura dell’Associazione Italiana Sommelier, i vini premiati per le regioni Marche e Umbria con un mio piccolo commento vino per vino

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Associazione Italiana Sommelier
Presentazione Guida
Vitae 2020 – Degustazione
Sabato 25 e 26 ottobre 2019
Roma Convention La Nuvola
Viale Asia
Roma
www.aisitalia.it
www.ilgourmeterrante.it
www.codivin.com
www.cantinaconforme.it
www.vinointorno.it


La degustazione dell’Associazione Italiana Sommelier si è svolta a Roma, il Roma Convention La Nuvola ha ospitato per due giorni tutti i delegati regionali dell’AIS.
Dopo sei anni a Milano debbo dire grazie ad Angelica Mosetti e Francesco Guercilena per essersi battuti affinché ciò accadesse.
Un posto fantastico, circa 7000 mq di spazio sfruttato al meglio.
Nel primo giorno si sono assegnati i 22 Tastevin regionali con la degustazione dei 22 vini e degli ottimi piatti dei fratelli Serva del ristorante bistellato la Trota a Rivodutri (Ri).    

Il giorno dopo dalle 11,00 alle 19,00 c’è stata la degustazione dei circa 600 vini premiate con le 4 vitae, io mi sono dato da fare e ho degustato circa 160 vini. Durante la degustazione, per tutto il giorno ci ha allietato il palato l’ottimo panettone della pasticceria Dolcemascolo di Frosinone.
Da oggi inizierò a mettere i vini premiati regione per regione con un mio piccolo commento e con le foto della degustazione dei vini degustati per regione.
Inizierò dal centro Italia, quindi Marche, Umbria.

24 4 Vitae alle Marche:

ABATE PIETRO 2016 – Le Corti dei Farfensi (non lo conosco e non ho avuto possibilità di degustarlo)
ANGELICUS – La Montata (non lo conosco e non ho avuto possibilità di degustarlo)
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO VIGNA IL CANTICO DELLA FIGURA RISERVA 2016 – Andrea Felici (lo adoro, mi piace tantissimo ed è tra i miei 9 migliori assaggi di oggi)
CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO VILLA BUCCI RISERVA 2017 – Bucci (un ottimo vino bianco italiano)
CIMAIO 2016 – Casalfarneto (non lo conosco e non ho avuto possibilità di degustarlo)
CINABRO 2015 – Le Caniette (mi piace ogni volta che lo degusto)
COLLI MACERATESI RIBONA LE GRANE 2018 – Boccadigabbia (una delle ottime sorprese di oggi, seguirò questo vitigno e questo vino)
COLLI PESARESI SANGIOVESE GALILEO RISERVA 2016 – Guerrieri (non lo conosco e non ho avuto possibilità di degustarlo)
CONERO ARETÈ RISERVA 2016 – Lanari (non lo conosco e non ho avuto possibilità di degustarlo)
CONERO CAMPO SAN GIORGIO RISERVA 2015 – Umani Ronchi (poche bottiglie, beato chi lo avrà per berlo, mi piace fin dalla sua prima uscita)
LA RIBALTA 2015 – Pantaleone (solo 800 bottiglie di un vino fantastico)
LACRIMA DI MORRO D’ALBA PASSITO AMARANTO DEL POZZO BUONO 2016 – Vicari (non lo conosco e non ho avuto possibilità di degustarlo)
MIDA PECORINO PAS DOSÉ 2016 – Maria Letizia Allevi (sorpresa grandissima, uno spumante buonissimo, è tra i 9 miei migliori assaggi, ci sono tornato un paio di volte e ho portato amici a degustarlo. Ottima scoperta. Complimenti anche alla sommelier che stava dietro a un grande quartetto)
PATHOS 2017 – Santa Barbara (mi piace da sempre)
PERGOLA ALEATICO LUBACO RISERVA 2016 – Terracruda (non lo conosco e non ho avuto possibilità di degustarlo)
REGINA DEL BOSCO 2016 – Fattoria Dezi (un grande classico della viticoltura marchigiana, vino da portare anche nelle passeggiate nei boschi)
ROSSO CONERO VARANO 2016 – Alberto Serenelli (non lo conosco e non ho avuto possibilità di degustarlo)
ROSSO PICENO SUPERIORE ROGGIO DEL FILARE 2016 – Velenosi (se avessi i soldi ogni anno ne comprerei un cartone)
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE BALCIANA 2017 – Sartarelli (degustato qualche me se fa, mi è piaciuto, come sempre d’altronde)
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE MIRIZZI ERGO 2017 – Montecappone (finalmente l’ho degustato, lo dico mi è piaciuto tanto)
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI SPUMANTE BRUT 2013 – Garofoli (Garofoli sa trattare i loro verdicchi, li tratta bene anche in un metodo classico)
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI SPUMANTE BRUT UBALDO ROSI 2013 – Colonnara (conoscevo gli altri due spumanti di questa cooperativa, oggi ho goduto di questo che è il migliore dei tre)
VERDICCHIO DI MATELICA CAMBRUGIANO RISERVA 2016 – Belisario (non è mai male)
VERDICCHIO DI MATELICA TERRA DI MEZZO 2015 – Fattoria La Monacesca ( la dimostrazione che un vino bianco se lo si sa aspettare, può dare grande goduria, buonissimo)

17 4 Vitae per l’Umbria:

A FORTIORI 2016 – Cantina La Spina (non lo conosco e non ho avuto possibilità di degustarlo)
ADARMANDO 2017 – Tabarrini (per me è tra i vini bianchi più buoni della nostra nazione e non solo)
AMELIA VIN SANTO CARATELLI AL POZZO 2013 – La Palazzola (un ottimo vino dolce, un ottimo vin santo)
COLLE FREGIARA 2017 – Annesanti (a quanto mi piacerebbe sentire tanta materia, senza anfora)
FIORFIORE 2017 – Cantina Roccafiore   (non lo conosco e non ho avuto possibilità di degustarlo)
MAJOLO 2013 – Zanchi (aspettare tanto un vino bianco… complimenti a voi)
MARCILIANO 2016 – Famiglia Cotarella (è tanto che non lo degusto e non ho avuto possibilità di degustarlo)
MONTEFALCO ROSSO RUBIUM RISERVA 2016 – Terre de la Custodia (ne capirete sicuramente più di me)
MONTEFALCO SAGRANTINO 25 ANNI 2015 – Arnaldo Caprai (avrà l’abbonamento)
MONTEFALCO SAGRANTINO COLLENOTTOLO 2015 – Tenuta Bellafonte (mi piacciono i vini di Bellafonte)
ORVIETO CLASSICO SUPERIORE CAMPO DEL GUARDIANO 2017 – Palazzone (un grande classico dell’Orvieto, mi piace da sempre)
ORVIETO CLASSICO SUPERIORE DECUGNANO IL BIANCO 2018 – Decugnano dei Barbi (mi piace tanto)
ORVIETO CLASSICO SUPERIORE LUIGI E GIOVANNA 2016 – Barberani (se si dedica un vino ai propri genitori si debbono fare le cose per bene, qui si fanno benissimo)
RÀMICI 2016 – Leonardo Bussoletti (uno dei grandi vini rossi per quest’anno, un ciliegiolo di notevole fattura)
SPOLETO TREBBIANO SPOLETINO TREBIUM 2018 – Antonelli San Marco (mi piace e mi piacerà di più tra qualche mese)
TORGIANO ROSSO RUBESCO VIGNA MONTICCHIO RISERVA 2015 – Lungarotti (un vino, una garanzia di qualità per oggi, per domani e dopodomani)
VARDANO 2016 – Enrico Neri (un vino buonissimo, lo troverete tra i miei 9 migliori assaggi) 

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
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