Guida dello Slow Wine 2018, i vini premiati per il Trentino

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Slow Wine 2018 Trentino  
Guida ai vini dello Slow Food
www.slowfood.it/slowine/

Ecco i vini Slow, i grandi vini e i vini quotidiani per la guida dello Slow Wine per il Trentino. Leggendo l’elenco sono davvero felice di vedere il  Trentino Müller Thurgau Vigna delle Forche 2016 della Cantina Cembra – Cantina di Montagna, felice perché il vino è davvero buono e perché rappresenta questa bellissima valle in cui si producono dei buoni e ottimi Müller Thurgau, ne è testimone nell’elenco l’altro Müller Thurgau premiato, quello dell’azienda Bellaveder. Ancora non sono sicuro ma forse si… sceglierò tre territori quest’anno, tra quelli che mi hanno impressionato di più, se lo farò uno di questi è la Val di Cembra. Poi che bello leggere due vini della Cantina Dorigati, il loro Luigi Teroldego Rotaliano Riserva 2012, un vino che dal primo anno ha colpito un po’ tutti, io ho già assaggiato il 2013 e al primo sorso ho detto: ci scommetto… questo è ancora più buono del suo predecessore. Per il resto altri vini interessanti, qualcuno lo conosco e qualcun altro lo andrò a degustare, se sarà possibile nella degustazione di sabato a Montecatini Terme… e mi accorgo che mancano solo due giorni.

Ecco il commento alla regione da parte della redazione di Slowine:

“In passato abbiamo insistito spesso sulle notevoli potenzialità, fino ad ora non pienamente espresse, del mondo del vino trentino: con questa edizione invece ci sembra di percepire una svolta decisa sia in termini qualitativi che quantitativi (è cresciuto il numero delle cantine recensite in guida).

Le ragioni di questo “rinascimento” della vitivinicoltura trentina sono parecchie e arrivano da lontano; potremmo riassumerle con tre parole: educazione, consapevolezza e immaginazione.

L’educazione riguarda il positivo ricambio generazionale che sta avvenendo in molte cantine storiche della provincia. Vistando parecchie aziende familiari abbiamo avuto il piacere di incontrare volti giovani, nuove generazioni che, dopo importanti studi tecnici in Italia e all’estero, hanno deciso di “ritornare a casa”. Questa nuova linfa non porta solo al miglioramento delle competenze tecniche ma introduce anche una visione più moderna del vino, con una virtuosa voglia di scambiare e condividere idee ed esperienze.

La consapevolezza si riferisce invece alle conoscenze maturate sulle reali potenzialità dei vigneti trentini. Gli investimenti in fiumi di vino economico fatti in passato si stanno rivelando spesso azzardati, comportando un generalizzato calo dei prezzi delle uve – seppure ancora a livelli molto alti – che sta giocoforza imponendo a molte aziende agricole di fermarsi a ripensare la propria strategia produttiva. E questo “momento di ripensamento” per fortuna investe anche qualche realtà produttiva di dimensioni rilevanti, segno che “un’idea differente di vino” si sta lentamente ma progressivamente diffondendo anche in Trentino. Speriamo che questo “movimento” comporti anche la considerazione e la riscoperta di territori inconsueti alla moderna viticoltura – tante piccole valli laterali dove in passato fiorivano vigne di grande qualità – ora fin troppo concentrata nella valle dell’Adige.

L’immaginazione è quella di molti piccoli o piccolissimi produttori – in massima parte associati al Consorzio dei Vignaioli Trentini – che hanno saputo investire in produzioni enologiche di personalità assoluta: nosiola, incrocio Manzoni, riesling, teroldego e marzemino – solo per citare i vitigni maggiormente premiati in questa edizione della guida, senza dimenticare alcuni eccezionali uvaggi bordolesi – ci consegnano oggi un’immagine del Trentino fatta di vini autenticamente territoriali, impeccabili dal punto di vista tecnico ma soprattutto curiosi e divertenti da bere.

E ora la lista dei singoli vini che hanno ricevuto un riconoscimento, che potrete assaggiare a Montecatini Terme sabato prossimo:

VINO SLOW

Anisos 2014, Eugenio Rosi
Isidor 2014, Vignaiolo Fanti
Manzoni Bianco 2014, Maso Furli
Nosiola 2015, Salvetta
Riesling 2016, Pojer & Sandri
Teroldego Foradori 2015, Foradori
Trentino Riesling Renano 2016, Maso Bergamini
Trentino Vino Santo 2004, Francesco Poli

GRANDE VINO

San Leonardo 2013, Tenuta San Leonardo
Teroldego Rotaliano Riserva Luigi 2012, Fratelli Dorigati
Trentino Cabernet Sauvignon Equinotium 2013, Mattia Filippi
Trentino Müller Thurgau Vigna delle Forche 2016, Cembra – Cantina di Montagna
Trentino Rosso Trilogia Ris. 2010, Bruno Grigolli
Trento Extra Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2006, Ferrari

VINO QUOTIDIANO

Nosiola 2016, Pisoni
Teroldego Rosato Assolto 2016, Redondel
Trentino Chardonnay 2016, La Vis
Trentino Lagrein Kretzer 2016, Fratelli Dorigati
Trentino Müller Thurgau San Lorenz 2016, Bellaveder
Trentino Nosiola 2016, Cantina Toblino

Pasquale Pace

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
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