Guida dello Slow Wine 2018, i vini premiati per la Toscana

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Slow Wine 2018  Toscana
Guida ai vini dello Slow Food
www.slowfood.it/slowine/

Ci siamo quasi alla grande degustazione di Montecatini, mancano solo 45 ore circa  e lì ci sarà da divertirsi e godere. Continuano intanto le menzioni regione per regione dei Vini Slow, dei Grandi Vini e dei Vini Quotidiani a cura dello Slow Food, oggi è la Toscana… ho letto l’elenco e mi sono messo il viso tra le mani, dicendo tra me e me… quanti vini buoni, ottimi si producono in Toscana, certo leggendo i vini slow, leggo di tanti vini che bevo anche in situazioni personali, con amici, con produttori.
Poi passo ai grandi vini e qui ci sono veramente tanti vini che hanno fatto la storia di questa regione, la fanno oggi e la faranno ancora per chissà quanto tempo ancora. Passando ai vini quotidiani, leggo di produttori che seguo con piacere, qualcuno lo sto vedendo crescere e mi da gioia vederli in questo elenco. Ne nomino due perché non ne posso fare a meno, il primo è Michele Guarino di Tenuta Lenzini, qui è presente con il suo
Casa e Chiesa 2015 da uve merlot; l’altro è Enrico Giovannini e i suoi tre soci proprietari di Ottomani, loro producono ottimi sangiovese, qui sono con un vino bianco che ho sentito una volta sola, quindi cercherò di andarlo a sentire a Montecatini se ci saranno… Montecatini? Lo ripeto mancano solo circa 45 ore alla grande degustazione. A dimenticavo, rispetto alla lista ufficiale manca un vino, perché l’ho tolto io di proposito.

Ecco i vini Slow, i grandi vini e i vini quotidiani per la guida dello Slow Wine per la Toscana con il commento alla regione:

“Visitare più di trecento aziende ogni anno come facciamo in Toscana, ormai da tanto tempo, ci espone in modo diretto alla diversità intesa come varietà dei paesaggi, caratteri umani conosciuti, viticoltura svolta e stili produttivi degustati.

Quest’anno però i problemi avuti in campagna, per la verità non solo in questa regione, a causa della gelata di Aprile e della scarsità di pioggia hanno unito la poliedrica compagine dei produttori toscani in una sola angosciosa domanda: sarà possibile poter continuare a fare vino nel futuro?

Tante, tantissime aziende, soprattutto quelle condotte in modo diretto dai vignaioli hanno sollevato la problematica dei cambiamenti climatici. D’altronde la sensibilità ecologica è uno dei tratti fondamentali che distinguono la viticoltura regionale dal resto della penisola.

La coscienza degli interventi sull’ambiente sta determinando l’approccio al lavoro agronomico di questa regione. I distretti biologici sono numerosi, Panzano in Chianti e San Gimignano per fare due esempi, a Lucca si sta affermando l’associazione Lucca Biodinamica, ma anche in territori così prestigiosi come Montalcino e Montepulciano è molto diffusa l’esigenza di praticare viticoltura salvaguardando l’ambiente.

I dati emersi e diffusi a inizio 2017 dalla Confederazioni Italiana Agricoltori (CIA) rivelano molto bene la tendenza al “verde”. In quattro anni, dal 2013 al 2017, la superficie vitata a biologico in Toscana è passata da 9.243 ettari agli attuali 12.772 ettari pari all’8,7% della superficie biologica complessiva italiana che vuol dire un incremento percentuale di 38 punti. Sono numeri significativi che denotano una nuova coscienza produttiva.

Ce ne siamo accorti parlando con i vignaioli la cui attenzione è sempre più spostata al lavoro in vigna per cercare l’equilibrio tra vite e grappoli al fine di fissare negli acini la massima armonia tra parte zuccherina e fenolica. Sicuro i vini della costa toscana attraverso tale lavoro non stanno soffrendo come ci saremmo potuti immaginare. Lucchesia e Maremma evidenziano passi da gigante rispetto a qualche anno fa e anche Bolgheri sta proponendo una viticoltura davvero convincente. Il Chianti Classico nella sua vastità e vocazione riveste un ruolo di primo piano nella qualità regionale. La vendemmia 2012 ha riservato Brunello più caldi e bevibili nel breve periodo mentre i Rosso di Montalcino 2015 sono davvero eccellenti. San Gimignano e Nobile di Montepulciano non presentano grandi novità confermando i valori fino a qui evidenziati da Slow Wine”.

Di seguito tutti i riconoscimenti ai vini di questa edizione:

VINO SLOW

Aleatico Passito Nanerone 2015, Piandibugnano
Alicante 2016, Ampeleia
Ansonaco 2015, Altura
Antenato 2015, Il Calamaio
Bolgheri Sup. Campo al Fico 2014, I Luoghi
Brunello di Montalcino 2012, Terre Nere
Brunello di Montalcino 2012, Il Paradiso di Manfredi
Brunello di Montalcino 2012, Le Chiuse
Brunello di Montalcino 2012, Fornacina
Brunello di Montalcino 2012, Pian delle Querci
Brunello di Montalcino 2012, San Carlo
Carmignano Terre a Mano 2013, Fattoria di Bacchereto Terre a Mano
Chianti Cl. 2014, Le Cinciole
Chianti Cl. 2014, Val delle Corti
Chianti Cl. 2014, Il Palagio di Panzano
Chianti Cl. Badia a Coltibuono Ris. 2013, Badia a Coltibuono
Chianti Cl. Caparsino Ris. 2013, Caparsa
Chianti Cl. Cigliano Ris. 2013, Cigliano
Chianti Cl. Filetta di Lamole 2014, Fontodi
Chianti Cl. Retromarcia 2015, Monte Bernardi
Chianti Cl. Ris. 2013, Buondonno
Chianti Cl. Rocca di Castagnoli 2015, Rocca di Castagnoli
Chianti Cl. Vigna Casanova 2015, Istine
Chianti Rufina 2015, Frascole
Colline Lucchesi Palistorti 2015, Tenuta di Valgiano
Cortona Syrah Apice 2013, Stefano Amerighi
Fabbrica di San Martino Bianco 2015, Fabbrica di San Martino
Gronda 2016, Calafata
Maremma Toscana Ciliegiolo 2016, Antonio Camillo
Melampo 2014, Casteldelpiano
Montecucco Sangiovese Ris. 2013, Campi Nuovi
Montecucco Sangiovese Santa Marta 2014, Salustri
Nobile di Montepulciano 2014, Poderi Sanguineto I e II
Nobile di Montepulciano 2014, Avignonesi
Odyssea 2015, Macchion dei Lupi
Orcia Rosso Scorbutico 2015, Poggio Grande
Pinot Nero 2014, Podere della Civettaja
Rosso di Montalcino 2015, Gianni Brunelli – Le Chiuse di Sotto
Rosso di Montalcino 2015, Baricci
Rosso di Montalcino 2014, Pian dell´Orino
Rosso di Montalcino 2015, Tenuta di Sesta
Sacromonte 2013, Castello di Potentino
Solare 2016, Fattoria Castellina
Vernaccia di San Gimignano Campo della Pieve 2015, Il Colombaio di Santa Chiara
Vernaccia di San Gimignano Fiore 2015, Montenidoli       
Vernaccia di San Gimignano Rialto 2015, Cappella Santandrea
Vigna Piezza 2015, Podere Concori
Vin Santo di Carmignano Ris. 2010, Tenuta di Capezzana

 

GRANDE VINO
Apparita 2014, Castello di Ama
Bolgheri Sassicaia 2014, Tenuta San Guido
Bolgheri Sup. Grattamacco 2014, Grattamacco
Brunello di Montalcino 2012, Corte dei Venti
Brunello di Montalcino 2012, Costanti
Brunello di Montalcino 2012, Pietroso
Brunello di Montalcino 2012, La Cerbaiola – Salvioni
Brunello di Montalcino 2012, Podere Sante Marie – Colleoni
Brunello di Montalcino Fornace 2012, Le Ragnaie
Brunello di Montalcino Phenomena Ris. 2011, Sesti – Castello di Argiano
Brunello di Montalcino Poggio al Vento Ris. 2010, Col d´Orcia
Brunello di Montalcino Ris. 2011, Stella di Campalto
Brunello di Montalcino Ris. 2011, Poggio di Sotto
Caberlot 2014, Podere Il Carnasciale
Caiarossa 2013, Caiarossa
Carbonaione 2014, Podere Poggio Scalette
Cepparello 2014, Isole e Olena
Chianti Cl. Il Poggio Ris. 2012, Castello di Monsanto
Chianti Cl. Ris. 2011, Castell´in Villa
Le Pergole Torte 2014, Montevertine
Montepepe Bianco 2015, Montepepe
Morellino di Scansano Calestaia Ris. 2013, Roccapesta
Nobile di Montepulciano Il Nocio dei Boscarelli 2013, Boscarelli
Palafreno 2013, Querciabella
Riecine 2013, Riecine
Sammarco 2013, Castello dei Rampolla
Tignanello 2014, Marchesi Antinori
Valdarno di Sopra Bòggina A 2015, Petrolo

 

VINO QUOTIDIANO
Briglia 2016, Terre Dell´Etruria – Il Poderone
Casa e Chiesa 2015, Tenuta Lenzini
Chianti A Vento e Sole 2014, Podere Alberese
Chianti Cl. 2015, Castellinuzza e Piuca
Chianti Colli Aretini 2015, Mannucci Droandi
Chianti Colli Aretini 2015, Paterna
Chianti Colli Fiorentini 2015, Fattoria San Michele a Torri
Chianti Colli Senesi 2015, Fèlsina
Chianti Montalbano Cantagallo 2016, Tenuta Cantagallo e Le Farnete
Chianti Rufina 2014, Fattoria Selvapiana
Chianti Rufina Colognole 2014, Colognole
Chianti Rufina Podere il Balzo 2014, Podere Il Balzo
Chianti Sup. Villa Migliarina 2015, Migliarina e Montozzi
Chianti Terre di Corzano 2015, Corzano e Paterno
Linchetto 2016, Valle del Sole
Maremma Ciliegiolo 2016, Vegni e Medaglini
Montecarlo Bianco 2016, Enzo Carmignani
Morellino di Scansano 2016, Morisfarms
Morellino di Scansano 2016, Terenzi
Morellino di Scansano MR 2015, Frank & Serafico
Morellino di Scansano Tore del Moro 2015, Santa Lucia
Ottomani Bianco 2016, Ottomani
Petali 2016, Cantalici
Rosato 2016, La Selva
Rosso di Montepulciano 2015, Godiolo
Rosso Vigliano 2015, Paolo e Lorenzo Marchionni a Vigliano
Vernaccia San Gimignano I Macchioni 2016, Casa alle Vacche
Vernaccia di San Gimignano 2016, Tenuta Le Calcinaie
Vernaccia di San Gimignano 2016, La Lastra
Vernaccia di San Gimignano Casanuova 2015, Fontaleoni

Pasquale Pace

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
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