Brunello 2014 vs 2013 tutto alla cieca con Vinodabere a Roma

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Vinodabere
Appunti Brunello 2014 vs 2013
Osteria Mangiafuoco
14 Dicembre 2018
Roma
www.vinodabere.it
www.codivin.com
www.ilgourmeterrante.it
www.cantinaconforme.it
www.vinointorno.it

Prima di tutto ringrazio il gruppo di Vinodabere per l’invito a partecipare, per il secondo anno consecutivo,  a questa interessante, simpatica e “caciarona” degustazione alla cieca sul Brunello di Montalcino. 
Ecco un po’ di numeri: 23 degustatori, 89 Brunelli di cui 45 del 2014 e 44 del 2013. La media della degustazione evidenzia una quasi parità tra le due annate, ecco le medie fornite dal computer di Maurizio Valeriani, la 
 media relativa al 2013 è 86,100, mentre quella del 2014 risulta essere 85,80.

Aspettando che lo staff di Vinodabere mi invii la mia media personale, io, in questo mio pezzo, vi dico i miei migliori assaggi.
Ecco i miei Brunello di Montalcino 2013:
-Sesti – Castello di Argiano: nel degustarlo ho scritto semplicemente: vino da capriole (94);
-Collelceto: ho scritto: profumi molto interessanti, in bocca lungo, infinito. Gran vino, grande davvero (93);
-Ventolaio: dal primo sorso ho detto: vino intenso, sorso lungo e sempre piacevole, mi piace tanto (92);
-Canalicchio di Sopra: vino molto buono oggi, intrigantissimo. Ci scommetto, diventerà qualcosa di   grande (92);
-Collemattoni: profumi piacevolissimi, vino giovane ma già molto interessante, aspettarlo sarà un piacere, affinché diventerà un gran vino, un gran Brunello (91);
-Fattoi: buono buono, palato appagato dalla lunghezza, mi piace, mi piace (90);
-Fattoria del Pino: al primo sorso sembra un po’ corto, poi si muove come a dirmi “bevimi ancora”, lo faccio e mi piace la sua bevibilità (89+);
-Lisini: da subito, dai profumi, tante sensazioni positive per oggi, per domani e chissà per quanto tempo ancora (89+);
-Citille di Sopra: subito buono, mostra il petto nella sua opulenza, lo ribevo e mi piace (89).

Ecco i miei Brunello di Montalcino 2014:
-Tenuta Buon Tempo Oliveto P56’: molto affascinante, mi piace, scivola liscio con classe, mi piace tanto (92);
-Il Marroneto: meglio che andare per funghi, ma meglio che te li portino a casa senza andarci, vino molto buono (91);
-Camigliano: mi è venuto da scrivere solo: che vino! Mi piace “assai” (91);
-Carpineto: vino interessante, mi piacerebbe risentirlo prima possibile (91);
-Lisini: profumo interessante, in bocca lungo, mi piacerebbe gustarmelo in santa pace per carpire di più la sua bontà (89+);
-Casa Raia: buoni i profumi, buono al palato, intrigante, lo cercherò quando saprò che azienda è (89+).

Concludo nel dire che è stata una degustazione molto interessante, divertente, appagante, piena di momenti belli. Grazie ancora allo staff di Vinodabere, i grazie si allungano allo staff del Mangiafuoco.

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
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