Bibenda 2020, la guida della Fondazione Italiana Sommelier, continuo con i 5 grappoli per la Lombardia e il Veneto con un mio piccolo commento vino per vino

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Bibenda FIS la guida della
Fondazione Italiana Sommelier 2020
Via Alberto Cadlolo, 101
Roma
www.bibenda.it
www.ilgourmeterrante.it
www.codivin.com
www.cantinaconforme.it
www.vinointorno.it

La cena dei 5 grappoli è ancora lontana, 30 novembre 2019, nel frattempo, sono stati resi noti i circa 650 cinque grappoli del 2020 per la guida Bibenda a cura della Fondazione Italiana Sommelier.
Con grande gioia, emozioni, soddisfazioni,  per la prima volta l’ambito premio è arrivato a Olevano Romano, per la prima volta un’azienda del mio paese è arrivata ai 5 grappoli, complimenti grandi a Damiano Ciolli e al suo ottimo Cirsium 2015.
Io continuo a pubblicare i vini premiati regione per regione  con un mio piccolo commento per ogni vino, se li conosco e se sono degni di nota… continuo con la Lombardia e il Veneto.
Eccoli.

Lombardia – Cinque Grappoli 31 (ma Mosnel ci ha fatto qualcosa?)

Valtellina Superiore Sassella Rocce Rosse Riserva 2009 – Ar.Pe.Pe.  (adoro i vini di Ar.Pe.Pe.)
Franciacorta Dosaggio Zero Bagnadore Riserva 2011 – Barone Pizzini (mi piace)
Franciacorta Pas Operé 2013 – Bellavista (ne capirete sicuramente più di me)
Franciacorta Nature Blanc de Blancs ’61 2012 – Berlucchi (ne capirete sicuramente più di me)
Franciacorta Pas Dosé Girolamo Bosio Riserva 2012 – Bosio (poche bottiglie di ottime bollicine)
Franciacorta Dosage Zéro Noir Vintage Collection 2010 – Ca’ del Bosco (livello qualitativo alto)
Franciacorta Extra Brut Cuvée Annamaria Clementi 2009 – Ca’ del Bosco (se avessi i soldi, ogni anno ne comprerei un cartone)
Franciacorta Extra Brut Rosé Cuvée Annamaria Clementi 2009 – Ca’ del Bosco (se avessi i soldi, ogni anno ne comprerei un cartone)
Oltrepò Pavese Metodo Classico Pinot Nero Rosé Pas Dosé Maria Cristina 2013 – Cantine I Gessi (non lo conosco)
Franciacorta Brut CruPerdu Riserva 2011 – Castello Bonomi  (non lo conosco)
Oltrepò Pavese Metodo Classico Pinot Nero Pas Dosé Cuvée dell’Angelo Riserva 2012 – Castello di Cigognola (non lo conosco)
Franciacorta Zèro 2015 – Contadi Castaldi (ne capirete sicuramente più di me)
Mattia Vezzola Grande Annata Rosé 2014 – Costaripa   (ne capirete sicuramente più di me)
Franciacorta Nature 2013 – Enrico Gatti (mi piace tantissimo)
Valtellina Superiore Sassella Il Glicine 2016 – Fay (non è affatto male)
Franciacorta Extra Brut 2013 – Ferghettina  (ne capirete sicuramente più di me)
Franciacorta Pas Dosé Riserva 33 2012 – Ferghettina (un ottimo spumante)
Franciacorta Brut Casa delle Colonne Riserva 2012 – Fratelli Berlucchi   (non lo conosco)
Franciacorta Extra Brut Quor 2910 -.La Montina (non lo conosco)
Franciacorta Brut Secolo Novo 2011 – Le Marchesine (è da tanto che non lo bevo, questa annata non la conosco)
Franciacorta Brut Electo 2011 – Majolini (non lo conosco)
Sforzato di Valtellina Albareda 2017 – Mamete Prevostini (non lo conosco)
Franciacorta Dosaggio Zero Dom Riserva 2011 – Mirabella (non lo conosco)
Franciacorta Brut Cabochon Fuoriserie N°021 – Monte Rossa (non è male affatto)
Sfurzat della Valtellina 5 Stelle 2016 – Nino Negri (in questa annata è molto buono)
Franciacorta Extra Brut Museum Release 2008 – Ricci Curbastro (ne capirete sicuramente più di me)
Sforzato di Valtellina Il Monastero 2015 – Triacca (pennellato)
Franciacorta Dosaggio Zero Sublimis Riserva 2011 – Uberti  (mi piace tanto)
Franciacorta Extra Brut Comarì del Salem 2012 – Uberti (mi piace tantissimo)
Franciacorta Brut Millè Riserva 2007 – Villa Crespia (100 mesi sui lieviti, duemila bottiglie e il celeste della bottiglia diventa uno spettacolo per un ottimo spumante)
Franciacorta Rosé Pas Dosé Bokè Noir 2015 – Villa Franciacorta (non conosco)

Veneto  – Cinque Grappoli 38 (ma Gini vi ha fatto qualcosa?) 

Amarone della Valpolicella Classico 2015 – Allegrini (ma ha l’abbonamento)
I Capitelli 2016 – Anselmi (non è male affatto)
Valdobbiadene Superiore di Cartizze Arzanà 2018 – Astoria (non lo conosco… forse è meglio che non lo conosca)
Frank! 2017 – Barollo (curioso di conoscere questo Cabernet Franc in purezza)
Amarone della Valpolicella Classico 2011 – Bertani  (ma ha l’abbonamento)
Il Segreto di Giuliano 2016 – Bortolomiol  (non lo conosco)
Amarone della Valpolicella Case Vecie 2013 – Brigaldara (in una delle mie ultime degustazioni, l’ho fatto tra i miei migliori assaggi, mi piace tanto)
Amarone della Valpolicella Classico Campo Inferi Riserva 2013 – Brunelli (non lo conosco)
Amarone della Valpolicella Classico 2015 – Cecilia Beretta (non lo conosco)
Amarone della Valpolicella Classico Vigneti di Osan 2012 – Corteforte (non lo conosco)
Amarone della Valpolicella 2015 – Costa Arente (non lo conosco)
Colli di Conegliano Refrontolo Stèfen 1624 2015 – De Stefani   (non lo conosco)
Amarone della Valpolicella I Prognai 2012 – Fratelli Giuliari  (non lo conosco)
Vulcaia Fumé 2017 – Inama (mi piace questa annata)
Amarone della Valpolicella l’Amarone 2016 – La Collina dei Ciliegi (non lo conosco)
Amarone della Valpolicella Classico Pergole Vece 2015 – Le Salette  (non lo conosco)
Breganze Torcolato 2015 – Maculan (non è niente male)
Amarone della Valpolicella Classico Campolongo di Torbe 2012 – Masi Agricola (da aspettare ancora)
Recioto della Valpolicella Classico Mezzanella Amandorlato 2013 – Masi Agricola (non lo conosco)
Soave Classico Superiore Foscarin Slavinus 2017 – Montetondo (non è male)
Amarone della Valpolicella Fondatore 2016 – Montresor (non lo conosco)
Amarone della Valpolicella Mai Dire Mai 2012 – Pasqua (non lo conosco)
Soave Classico La Rocca 2017 – Pieropan (un grande classico che non tradisce mai quando ha assorbito il legno)
Amarone della Valpolicella Leone Zardini Riserva 2012 – Pietro Zardini  (lui è bravissimo, una cantina bomboniera, da dove escono ottime creazioni)
Amarone della Valpolicella Vigneto di Monte Lodoletta 2013 – Romano dal Forno (beati voi che lo potete degustare)
Valpolicella Superiore Vigneto di Monte Lodoletta 2013 – Romano dal Forno (beati voi che lo potete degustare)
Amarone della Valpolicella i Saltari 2012 – Sartori  (non lo conosco)
Serafini &  Montello e Colli Asolani Rosso dell’Abazia 2016 – Vidotto (degustato da poco, felice di aver ritrovato un buonissimo Rosso dell’Abazia)
Amarone della Valpolicella Classico Sant’Urbano 2015 – Speri (un grande classico)
Amarone della Valpolicella Classico Il Fornetto Riserva 2012 – Stefano Accordini (non lo conosco)
Massifitti 2016 – Suavia (non è male, ma 91 è davvero tanto)
Soave Classico Le Bine de Costìola 2017 – Tamellini  (non lo conosco)
Amarone della Valpolicella Classico Capitel Monte Olmi Riserva 2013 – Tedeschi
Amarone della Valpolicella Campo dei Gigli 2015 – Tenuta Sant’Antonio (l’ho trovato molto gradevole)
Amarone della Valpolicella Classico De Buris Riserva 2009 – Tommasi (lo voglio risentire e spero di non capirlo… ma forse ne capirete davvero più di me, poi chissà se avrò la possibilità di sentirlo tra qualche anno, mi sbalordirà)
Amarone della Valpolicella Riserva Cent’anni 1907 2010 – Trabucchi d’Illasi (non lo conosco)
Valdobbiadene Superiore di Cartizze Brut La Rivetta – Villa Sandi (non lo conosco, forse sbaglio, ma non lo vado mai a sentire)
Amarone della Valpolicella Classico 2015 – Zenato (un grande classico)

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
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