Bibenda 2019, continuo con i 5 grappoli della Valle d’Aosta e il Piemonte con un mio piccolo commento

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Mancano solo 3 giorni alla cena dei 5 grappoli, anche quest’anno circa 600 vini premiati. Dopo Sicilia e Sardegna, continuo a pubblicare i premiati con i cinque grappoli, eccomi alla Valle d’Aosta e al Piemonte. Metterò un mio piccolo commento per ogni vino, se li conosco e se sono degni di nota… alle prossime regioni, alla cena di sabato.

I cinque grappoli per la Valle d’Aosta: un commento alla regione, con 600 premiati qualche altro vino di questa regione non ci sarebbe stato male.

Valle d’Aosta Bianco Neige d’Or 2016 | Les Crêtes (ogni vino di questa azienda è una garanzia)
Valle d’Aosta Chambave Moscato Passito Prieuré 2016 | La Crotta Di Vegneron
Valle d’Aosta Chambave Muscat Flétri Passito 2016 | La Vrille (con questi due vini passiti, la regione si conferma un’ottima regione da vini dolci).

I cinque grappoli per il Piemonte:

Alta Langa Brut Metodo Classico 2014 | Ettore Germano (Sergio Germano ti fa godere dagli spumanti a qualche vino dolce che farà anche,mi manca, mia azienda dell’anno per il nord per l’anno 2017)
Alta Langa Zero Riserva 2012 | Enrico Serafino (anche se la proprietà è passata di mano la qualità è sempre alta)
Barbaresco 2015 | Gaja (vorrei avere tante annate vecchie)
Barbaresco Asili 2015 | Ceretto (questo 2015 di Ceretto è tantissime cose ottime)
Barbaresco Asili Riserva 2013 | Ca’ del Baio (tra le mie aziende preferite e sapere che a fine gennaio sarò da loro mi fa stare bene assai)
Barbaresco Basarin 2015 | Moccagatta (azienda che sento crescere sempre di più anno dopo anno)
Barbaresco Basarin Vigna Gianmaté 2015 | Fratelli Giacosa
Barbaresco Bric’ Micca 2015 | Dante Rivetti (spero che capiti al mio tavolo, altrimenti le sorelle Rivetti me lo porteranno a far degustare)
Barbaresco Costa Russi 2015 | Gaja (vorrei tante annate vecchie)
Barbaresco Cottà 2015 | Sottimano (Prapò, Pajorè, Basarin, Fausoni e Cottà che sia, tutti vengono prodotti da un’azienda che adoro)
Barbaresco Gallina 2015 | La Spinetta (sarebbe bello degustarlo)
Barbaresco Gallina Riserva 2007 | La Spinetta (ancora di più vorrei degustare questa Riserva)
Barbaresco Il Bricco 2014 | Pio Cesare (andare indietro con il tempo)
Barbaresco Martinenga Camp Gros Riserva 2013 | Marchesi di Grésy – Tenute Cisa Asinari (Barbaresco sontuoso, impeccabile, buonissimo)
Barbaresco Ovello 2015 | Cascina Morassino
Barbaresco Rabaja’- bas 2015 | Castello di Verduno (quando si parla di Barbaresco Rabaja il Castello di Verduno viene subito in mente, penso che non sia per caso)
Barbaresco Rio Sordo Riserva 2013 | Cascina Bruciata
Barbaresco Rongalio Riserva 2013 | Orlando Abrigo
Barbaresco San Cristoforo Campo Quadro Riserva 2011 | Punset (quando penso alla biodinamica che è cresciuta, eccola questa è un’azienda che ti ci fa pensare)
Barbaresco Santo Stefano 2015 | Castello di Neive
Barbaresco Serraboella 2015 | Fratelli Barale
Barbaresco Sorì Paitin 2015 | Paitin
Barbaresco Sorì San Lorenzo 2015 | Gaja (datemi annate vecchie, dei Barbareschi di Gaja è lui il mio favorito)
Barbaresco Sorì Tildin 2015 | Gaja (vorrei tante annate vecchie)
Barbaresco Tulin 2015 | Pelissero
Barbaresco Valeirano 2015 | Ada Nada (degustato da poco, un gran buon Barbaresco)
Barbera d’Asti Superiore La Bogliona 2012 | Scarpa ( se uno pensa a una grande Barbera pensa a La Bogliona, pensa a Scarpa)
Barbera d’Alba “affinato in botte grande” 2016 | Schiavenza
Barbera d’Alba Superiore 2015 | Hilberg-Pasquero (viticoltore vero da sempre, quando nessuno parlava di “naturale” lui ci è nato nel farlo, un nome un’azienda di famiglia fantastica)
Barbera d’Alba Superiore Marun 2015 | Matteo Correggia (loro sono bravi assai)
Barbera d’Asti Bricco dell’Uccellone 2016 | Braida (al nome Uccellone la maggior parte dei degustatori sbrodola)
Giacomo Bologna Barbera d’Asti Superiore Alfiera 2015 | Marchesi Alfieri
Barbera d’Asti Superiore La Cricca 2016 | Roberto Ferraris
Barbera d’Asti Superiore Mongovone 2016 | Elio Perrone
Barolo 2014 | Elio Grasso (non avendo prodotto i suoi cru…farei una gran bella scorta di questo Barolo 2014)
Barolo 2014 | Bartolo Mascarello (non avendo prodotto i suoi cru…farei una gran bella scorta di questo Barolo 2014)
Barolo Aeroplanservaj 2014 | Domenico Clerico (lode a te grande Domenico Clerico)
Barolo Badarina 2012 | Bersano
Barolo Baudana 2014 | Luigi Baudana (Barolo creato da una stagione come la 2014, barolo prodotto di ciò che la natura ha dato a questo “cru”, un Barolo da bere e tramandare)
Barolo Boscareto 2011 | Ferdinando Principiano
Barolo Bric dël Fiasc 2014 | Paolo Scavino (mi è piaciuto tanto per ben due volte)
Barolo Bricco Rocca Tistot Riserva 2010 | Cascina Ballarin
Barolo Bricco San Pietro Vigna d’la Roul 2013 | Podere Rocche dei Manzoni
Barolo Bussia Riserva 2009 | Parusso
Barolo Bussia Riserva 2012 | Livia Fontana
Barolo Bussia Vigna Colonnello Riserva 2012 | Prunotto
Barolo Bussia Vigna Mondoca Riserva 2012 | Oddero (ottimoooooooooooo)
Barolo Campè Riserva 2007 | La Spinetta (ogni volta che mi capita di degustare è un grande piacere)
Barolo Cannubi 2013 | Borgogno
Barolo Cerequio Riserva 2010 | Michele Chiarlo (degustato da poco, lo vorrei risentire con piacere)
Barolo Cerretta 2014 | Fratelli Revello
Barolo Cerretta 2014 | Conterno  (non avendo prodotto i suoi cru…farei una gran bella scorta di questo Barolo 2014)
Barolo Cerretta Vigna Bricco Riserva 2012 | Elio Altare (vini da campione del mondo)
Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2014 | Aldo Clerico
Barolo Enrico VI 2014 | Cordero di Montezemolo Barolo (passiamo oltre, l’unica cosa bella è il cedro del libano nella sua azienda)
Essenze Riserva 2008 | Vite Colte
Barolo Falletto 2014 | Bruno Giacosa (non avendo prodotto i suoi cru…farei una gran bella scorta di questo Barolo 2014)
Barolo Falletto Vigna Le Rocche Riserva 2012 | Bruno Giacosa (beato chi lo può avere a tavola nelle occasioni importanti)
Barolo Fossati 2014 | Enzo Boglietti
Barolo Ginestra Vigna Sorì Ginestra 2014 | Conterno Fantino (iniziate i premi dell’anno prossimo con il 2015 di questo vino)
Barolo Lazzarito Riserva 2012 | Ettore Germano (è diventato fantastico il 2010, lo sarà il 2011 e anche questo)
Barolo Lazzarito Vigna Preve 2014 | Poderi Gianni Gagliardo
Barolo Margheria 2014 | Azelia (prima o poi arriverò in questa azienda)
Barolo Monvigliero 2014 | Comm. G.B. Burlotto
Barolo Monvigliero 2014 | Fratelli Alessandria
Barolo Monvigliero Riserva 2012 | Castello di Verduno (un’ottima riserva)
Barolo Parej 2014 | Icardi (ottima scelta, azienda che cresce nei suoi “cru” ogni giorno di più, iniziate a preparare uno spazio per l’anno prossimo per il loro Barbaresco Starderi 2015)
Barolo Riserva 2010 | Batasiolo
Barolo Riserva 2010 | Marchesi di Barolo
Barolo Riserva 2012 | Paolo Manzone
Barolo Rocche dell’Annunziata 2014 | Aurelio Settimo
Barolo Rocche dell’Annunziata 2014 | Renato Corino
Barolo Rocche dell’Annunziata 2014 | Renato Ratti
Barolo Rocche dell’Annunziata Bricco Francesco Riserva 2012 | Rocche Costamagna
Barolo Rocche di Castelletto 2014 | Cascina Chicco
Barolo Rocche di Castiglione 2014 | Vietti (davvero un gran Barolo)
Barolo San Giovanni 2014 | Gianfranco Alessandria
Barolo Sarmassa 2014 | Brezza (un ottimo Sarmassa)
Barolo Sperss 2014 | Gaja (vorrei tante annate vecchie)
Barolo Tettimorra 2013 | Scarpa
Barolo Vigna La Rosa 2014 | Fontanafredda
Barolo Villero 2014 | Giacomo Fenocchio (oggi uno dei più bravi produttori del Piemonte e non solo)
Bramaterra 2014 | Antoniotti (un uomo, un’azienda, il futuro in Mattia, un vino buonissimo)
Brut Nature Federico Galliano 2015 | Borgo Maragliano
Caluso Passito Sulé 2010 | Orsolani
Colli Tortonesi Timorasso Fausto 2016 | Vigne Marina Coppi (un ottimo Timorasso da tenere negli anni)
Colli Tortonesi Timorasso Il Montino 2016 | La Colombera (non me ne voglia Walter Massa, ma questo è uno dei migliori Timorassi della storia di questo vitigno)
Colli Tortonesi Timorasso Martin 2016 | Franco M. Martinetti (sempre onore al Martin perché è stato il mio primo timorasso bevuto)
Colline Novaresi Nebbiolo Mötziflon 2015 | Francesco Brigatti
Derthona Timorasso Costa del Vento 2016 | Vigneti Massa  (un uomo, Pigi e il timorasso)
Derthona Timorasso Sterpi 2016 | Vigneti Massa (un uomo, Pigi e il timorasso)
Dogliani Papà Celso 2017 | Marziano Abbona (un ottimo dolcetto)
Dogliani Superiore San Bernardo 2015 | Anna Maria Abbona (un ottimo dolcetto bis)
Fara Vigna di Sopra Riserva 2012 | Vigneti Valle Roncati
Freisa d’Asti Sorì di Giul 2014 | Tenuta Santa Caterina Gattinara
Borgofranco Riserva 2012 | Cantina Delsignore
Gattinara Galizja 2012 | Il Chiosso
Gattinara Riserva 2013 | Travaglini
Gattinara Vigna Molsino 2013 | Nervi (quando lo dicevo io che era “bono” mi davano del matto, oggi è vostro)
Gavi del Comune di Gavi Minaia 2017 | Nicola Bergaglio
Gavi del Comune di Gavi Monterotondo 2007 | Villa Sparina
Gavi Pisé 2015 | La Raia
Ghemme Collis Breclemae 2011 | Antichi Vigneti di Cantalupo
Grignolino del Monferrato Casalese Bricco del Bosco Vigne Vecchie 2013 | Accornero
Langhe Chardonnay Gaia & Rey 2016 | Gaja (non spenderei tanti soldi)
Langhe Sauvignon 2017 | Giacomo Grimaldi
Lessona San Sebastiano allo Zoppo 2010 | Tenute Sella Monferrato
Bianco Timorgasso 2015 | Morgassi
Superiore Moscato d’Asti Vite Vecchia 2015 | Cà D’Gal (il moscato che è buono adesso, lo sarà domani e dopodomani)
Moscato d’Asti Casa di Bianca 2017 | Gianni Doglia
Nizza 2015 | Tenuta Olim Bauda (mi alzo in piedi per i vini Olim Bauda)
Piemonte Albarossa 2016 | Bricco dei Guazzi
Piemonte Pinot Nero Apertura Maxima 2013 | Colombo – Cascina Pastori
Roero Antaniolo Riserva 2015 | Pelassa
Roero Arneis Sette Anni 2011 | Angelo Negro (far uscire un vino di sette anni è una prova del nove vintada un’azienda in cui sono bravi assai)
Roero Braja Riserva 2015 | Deltetto
Roero Bric Valdiana 2015 | Giovanni Almondo
Soldati La Scolca Brut D’Antan Blanc de Blancs 2007 | La Scolca (finire con il brindisi a questo elenco, con uno spumante che mi piace da sempre tantissimo).

Pasquale Pace

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
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