Benvenuto Brunello 2019, ecco i miei migliori Rossi di Montalcino 2016 – 2017

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Benvenuto Brunello 2019
Anteprime di:
Rosso di Montalcino 2017 – 2016
Montalcino (Si)
www.consorziobrunellodimontalcino.it
www.anteprimetoscane.it
www.ilgourmeterrante.it
www.codivin.com
www.cantinaconforme.it 
www.vinointorno.it

Ecco i miei migliori nove Rossi di Montalcino 2016 e 2017. 

Scelto il tavolo, decido di iniziare a degustare i rossi di Montalcino 2016 e 2017. Aiutato da una sommelier molto brava ma anche da altri, visto che nei loro tavoli non c’era nessuno o una persona sola, dopo circa due ore avevo degustato 60 vini rossi di Montalcino. Mi sembrava sufficiente per proclamare i miei nove migliori, anche perché alla cieca mi erano usciti i vini di aziende che considero tra le mie migliori. Nove vini dall’uno al nove senza classificazione:

  1. San Lorenzo – Rosso di Montalcino 2016 (uscita ritardata). Alla cieca ho scritto: che vino, mi piace, nei profumi e nell’intensità della beva, bocca piena di piacevolezza e lunghezza. Sono stato felice di scoprire che è di Luciano Ciolfi. Da sempre reputo il suo rosso tra i migliori di Montalcino, gli mando subito un messaggio su facebook per complimentarmi con lui. Ecco il primo vino che si becca un buon (89+).
  2. Le Potazzine – Brunello di Montalcino 2017. Alla cieca ho scritto: mi piace tutto, profumi e beva. Buonissimo, mi piace tanto davvero, un gran rosso di Montalcino. Lo scopro e mando subito un messaggio a Gigliola Giannetti, complimenti per il vostro vino rosso, per il rosso della Tenuta delle Potazzine. La risposta è molto soddisfatta, leggerla lo è stata anche per me. Vino da comprare, bere e aspettare, sono sicuro che ogni volta potrà essere un piacere e una gioia (90).
  3. Uccelliera – Rosso di Montalcino 2017. Alla cieca ho scritto: profumi selvaggi, si ripete in bocca portando potenza, altro che rosso, questo è un super vino di Montalcino. Vista l’azienda, e quello che ho scritto, mi rispecchio in tutto, una delle aziende in cui ci vedo sempre qualcosa di particolare, qualcosa quasi di unico nei vini di Uccelliera, vini che mi piacciono tanto, prima o poi li andrò a visitare (91).
  4. Ventolaio – Rosso di Montalcino 2017. Alla cieca ho scritto: ecco un campione di profumi e di beva, giovane, buono oggi e che scommetto diventerà qualcosa di “figo”. Vedo il produttore e non può non essere una delle aziende che mi piacciono tanto… Ventolaio, li ritroverete anche come il miglior Brunello 2014, questo però è il suo rosso. Alla prima occasione, in cui lo troverò in qualche locale, lo consiglierò a tutti (91).
  5. Castello di Romitorio – Brunello di Montalcino 2017. Alla cieca ho scritto: profumi molto interessanti, alla beva fine, allo stesso tempo da bocca piena di gusto, un “vinone”, questa parola per far capire che è un grande vino (91). Quando lo scopro, immagino a quello che può essere la loro bella etichetta e l’etichetta è bella come sempre, come sempre sono buoni e ottimi i loro vini.
  6. Castello di Tricerchi – Rosso di Montalcino 2017. Dai profumi ho pensato: questo vino lo conosco, mi piace, lo degusto e penso che sia il Rosso di Tommaso Squarcia. L’ho bevuto diverse volte prima di oggi, mi piace tanto e con piacere lo metto tra i miei migliori rossi di quest’anno del benvenuto Brunello. Adesso vi dico una cosa a cui tengo tanto, da questa azienda, da questo ragazzo aspettatevi grandi cose, io ho degustato in cantina i suoi brunelli 2015, 2016 e sono davvero vini con qualcosa in più, vini interessantissimi, vini che faranno parlare di Tommaso, della sua famiglia e del Castello di Tricerchi.
  7. Fattoi – Rosso di Montalcino 2017. Alla cieca ho scritto: che profumi! Passo all’assaggio e vado a vedere se avessi sbagliato la scelta, ho chiesto alla sommelier, mi avesse portato il rosso o il Brunello di Fattoi, lei va andata a controllare e io aspettando l’assaggio ancora ed è andato giù non mi ha dato il tempo di sputarlo, un piccolo brunello, un grande rosso di Montalcino, bocca piena, intensa, pare si mastichi… e quando un vino è così per il gourmet errante è un grande vino (91+).
  8. Il Marroneto – Rosso di Montalcino 2016. Alla cieca ho scritto: qualcosa di più di un rosso di Montalcino, qualcosa in più davvero, un rosso davvero buono “ASSAI” (91). Nello scoprirlo sono stato particolarmente sorpreso, lo ammetto, non sono un fan del rosso del Marroneto, sarà che adoro tantissimo gli altri due campioni, ma questa volta questo rosso mi ha colpito tanto… e io ne sono felice.
  9. Fattoria del Pino – Rosso Montalcino 2016. Alla cieca ho scritto: ottimi profumi, in bocca si innalza per gusto, si fa sentire tronfio come a dire: anche essendo un rosso, aspettami ancora, non ti deluderò. A me piaci già tanto così e nello scoprire il produttore ho aggiunto: siccome avrò occasione di berlo negli anni ricorderò le tue parole (89+).

Nove vini rossi di Montalcino a testimoniare che è bello sceglierli da bere con gli amici, da berli in enoteca e ancora di più al ristorante, avendo la garanzia di buona e ottima qualità a prezzi contenutissimi.

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
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