Anteprime Toscane il Chianti 2015 e Riserve 2013

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Anteprima Chianti
14 febbraio 2016
Ex manifatturiera Tabacchi
Via delle Cascine 35
Firenze
www.anteprimetoscane.it 

Dopo una bella, anche se bagnata,  passeggiata lungo Le Cascine, si arriva a questa costruzione chiamata Ex-Manifattura Tabacchi considerata dal Fai uno dei luoghi del cuore. La location mi appare subito interessante e mi piacerà dall’inizio alla fine. Mi faccio un giro, le aziende sono 112, quindi ci sarà da fare. Provo ad andare ai tavoli degli assaggi riservati alla stampa. In un quarto d’ora non riesco a degustare un vino e sento gli altri colleghi lamentarsi.  Anche se era una bella postazione, decido di fare quello che mi piace di più, andare a sentire i vini nei banchi di assaggio, anche perché vedo, con piacere, la presenza dei produttori. Avrei preferito fare alla cieca, ma va bene così. Cerco etichette che mi piacciono e aziende che conosco. Sono presenti, oltre al Consorzio del Vino Chianti anche i Consorzi di Rufina, dei Colli Fiorentini e dei Colli Senesi. La prima azienda che mi fa fermare, lo fa per avere esposto il premio Berebene del Gambero Rosso. Fattoria di Piazzano: Chianti 2015 (84++) – Chianti 2014 (83) – Rio Camarata Riserva 2009 (87++) davvero un buon vino, il 2015 lasciatelo fare e vi darà grandi soddisfazioni. Due chiacchiere con la produttrice fa iniziare la degustazione con più piacere. Vicino, c’è un’azienda con etichette che mi piacciono: Fattoria Petriolo, Chianti Riserva 2013 (83+) – Chianti Riserva 2011 (84) – Chianti 2013 (83+), due ragazzi con idee buone a partire dalle etichette, vi seguirò. Casale dello Sparviero: Chianti Superiore 2014 (84+) Chianti 2015 buonooooo, datemi retta, fateci una riserva con una parte. E’ quasi ora di pranzo e qualcosa bisogna mangiare prima che arrivi la calca, vedo un bel prosciutto tagliato a coltello, sono due tipi di prosciutti toscani, non male davvero, aggiungo del radicchio alla griglia, un caffè e si ricomincia. Ricomincio da un Rufina, dai Veroni:Chianti Rufina Riserva 2013 (86+) – Chianti Rufina 2014 (85++) deve fare ancora dieci mesi di bottiglia, da risentire assolutamente. Mi saluta il proprietario di Podere La Castellaccia, gli domando che ci fa qui, lui che produce vernaccia e mi risponde che lui fa anche Chianti e che oggi ha una mini verticale: Chianti Colli Senesi 2015 (85) – 2011 (86+) – 2009 (85) – 2007 (87) – 2006 (88); dopo di che dico tra me che è più bravo a fare rossi. Qualche banco più in là c’è Salcheto, lo assaggio e penso che bisogna aspettarli, i loro vini. Un classico di questa degustazione è Castelvecchio: Chianti Anteprima 2015 (86) – Santa Caterina 2013 (84) – Il Castelvecchio Colli Senesi 2013 (82) – Vigna La Quercia 2010 (88) buono assai quando passano gli anni – 2013 (87). Un vino che mi è piaciuto è stato quello dell’Az. Agricola Le Torri, il loro Chianti Colli Fiorentini Riserva 2012 (87) mi è piaciuto. La Lanciola non può mancare , Elisa non verrà quindi faccio la degustazione con il suo enologo. Az. Agricola Lanciola: Chianti 2015 (85) – Chianti Colli Fiorentini 2014 (83) – Chianti Colli Fiorentini Riserva 2013 (86) – Chianti Colli Fiorentini 2013 (84), quanta potenzialità inespressa in questi vini. Usiglian del Vescovo: Chianti 2015 (86) – Chianti Superiore 2014 (82) – Chianti Superiore 2012 (83). Poggio Del Moro: questo vino possono rovinarlo solo i legni e l’enologo (88+), è davvero interessante. Eccomi arrivare da Fattoria Lavacchio, per me il miglior banco di assaggio di oggi, mi è piaciuto tanto Cedro Riserva 2009 (90+), per me il più buon vino di oggi, molto interessante anche il Chianti 2015 senza solfiti, lo seguirò, perché è davvero buono (87+). Fattoria Selvapiana: il loro migliore è il Blucerchiale 2011 (87). Il salone si riempie di tanti appassionati, di tanti giovani, arriva la cena, ce n’è davvero per tutti. Si salutano gli amici, le amiche, si fanno due foto e si va via consapevole di poter affermare che l’annata 2015 nel Chianti è una grande annata, questi vini li possono rovinare solo gli enologi  e le barrique.

 

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
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