3 Bicchieri Emilia Romagna 2017 del Gambero Rosso

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Tre Bicchieri Emilia Romagna
Gambero Rosso 2017
Roma
www.gamberorosso.it

Eccoci all’Emilia Romagna, dodici l’anno scorso, quattordici quest’anno di Tre Bicchieri, ecco l’elenco:

Colli di Parma Rosso MDV 2014 Monte delle Vigne

Colli di Rimini Cabernet Sauvignon Montepirolo 2012 San Patrignano

Lambrusco di Modena Brut Rosé Metodo Classico 2012 Cantina della Volta

Lambrusco di Sorbara del Fondatore 2015 Chiarli Tenute Agricole

Lambrusco di Sorbara Secco Rito 2015 Zucchi

Lambrusco di Sorbara Vigna del Cristo 2015 Cavicchioli

Reggiano Lambrusco Concerto 2015 Ermete Medici & Figli

Romagna Albana Passito Regina di Cuori Riserva 2012 Gallegati

Romagna Albana Secco I Croppi 2015 Celli

Romagna Sangiovese Modigliana I Probi di Papiano Riserva 2013 Villa Papiano

Romagna Sangiovese Modigliana Superiore Vigna 1922 Riserva 2013 Torre San Martino

Romagna Sangiovese Superiore Godenza 2014 Noelia Ricci

Romagna Sangiovese Superiore Limbecca 2014 Paolo Francesconi

Romagna Sangiovese Superiore Vigna del Generale Riserva 2013 Fattoria Nicolucci

Mi piace questa lista per delle cose che bevo, cerco e faccio conoscere. Inizio da Monte delle Vigne, bello, bello, finalmente, un vino buonissimo, loro fanno anche un gran buon vino bianco. San Patrignano … alla fin fine se ci sta mi fa sempre piacere.  5 Lambruschi, ok, va bene se son metodo classico e secchi ci posso anche stare, quello di Cantina della Volta mi piace anche tanto. Romagna Passito Regina di Cuori dei fratelli Gallegati, ritorna ai Tre Bicchieri dopo un anno di assenza, bene, anche perché questo 2012 è davvero superlativo., è tra i miei canditati a diventare uno dei miei tre passiti per l’anno 2016, loro fanno anche degli ottimi Sangiovesi, i loto top non sono stati prodotti nel 2014, per questo anno fatto un Rosso di Romagna buonissimo. Villa Papiano: I Probi di Papiano Riserva 2013 è il quinto anno che questo vino prende i Tre Bicchieri, li prende perché è buono, è buono assai. Torre San Martino, sempre Sangiovese Modigliana, ancora un’azienda che mi stupisce sempre di più, sono bravi davvero e fanno i vini a modo mio. Noela Ricci … i loro vini sono buoni e basta, anche con il bianco non hanno sbagliato, bravi assai. Paolo Francesconi e il suo Limbecca, il vino fatto come una volta, fatto bene, quando è così è sempre giusto che raggiunga questi livelli. Ultimo ma solo per l’ordine, una garanzia, il Romagna Sangiovese Superiore Vigna del Generale Riserva 2013 Fattoria Nicolucci, spero solo che abbandoni un po’ di chimica in vigna.

In tutte queste belle cose spero che siano stati considerate anche aziende come La Stoppa, Denavolo, se non fossi in loro manderei le loro annate vecchie alle guide. La Tosa, Lusenti, Gradizzolo-Ognibene, Orsi – Vigneto San Vito, Tenuta Mara, Az. Agricola Biodinamica San Valentino, Vigne dei Boschi, Villa Venti, Torre Fornello, Ca’ di Sopra, Tenuta La Viola, Cantina San Giovanni Vecchio, quest’anno poi in una degustazione mi è rimasto impresso un vino delle Cantine Antica Grotta, si chiama Audace era l’annata 2011, davvero un ottimo vino.  In conclusione, una lista che non mi dispiace. Sono d’accordo anche per il Pignoletto: “I Colli Bolognesi hanno raccolto la sfida della nuova denominazione Pignoletto e stanno facendo squadra, creando i presupposti per esprimere finalmente un territorio che ha un potenziale incredibile di mineralità e freschezza.Anche per lAlbana: Un’ultima riflessione riguarda l’Albana, vitigno bianco dal grande potenziale e dall’originalissima identità. I romagnoli stanno cercando di esaltarne la ricchezza (con surmaturazioni e piccoli tagli di albana passito) invece che di sfruttarne l’acidità. È un’idea stilistica che trova un parziale consenso sul territorio, ma che impedisce a questi vini di conquistare ruolo, reputazione e mercati fuori regione, anche internazionali. I Tre Bicchieri a I Croppi 2015 di Celli, uno dei pochi produttori che vinifica cercando freschezza e bevibilità, hanno quindi anche il significato di indicare una strada per questo vitigno. Non conosco questo vino, lo sentirò con molta curiosità e piacere, mi dispiace che non ci sia lAlbana dellanno scorso della signora Giovanna Madonia.

Pasquale Pace

Pasquale Pace

Il Gourmet Errante, è ciò che faccio da sempre per passione. Ho avuto l'opportunità di degustare tanti vini e prodotti e di passare bellissimi momenti di confronto, discussione e allegria con produttori e artigiani di tutta Italia. Ho vissuto l’evoluzione di molte aziende e nel corso degli anni la curiosità, la ricerca e le scoperte mi hanno portato a disegnare una mappa di emozioni, fatta di persone e storie, che ho sempre cercato di comunicare e promuovere.
Pasquale Pace
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